Antonio Bardino: la pittura del terzo paesaggio

Pergola, Sponge Living Space – fino al 27 giugno 2015. Sembra tradizione, è rivoluzione. Antonio Bardino non dipinge semplici luoghi naturali, ma gli ambienti in cui la natura si riprende lo spazio e ritorna a se stessa. In una coraggiosa scelta di pittura di paesaggio.

Antonio Bardino, Paesaggio laterale, 2013
Antonio Bardino, Paesaggio laterale, 2013

Perché Casa Sponge, la cui storia espositiva è garanzia di ricerca nei linguaggi del presente, chiude la stagione con una mostra di “pittura boschiva”? Perché l’autore di questa sequenza di dipinti è Antonio Bardino (Alghero, 1973; vive a Udine), artista la cui ricerca l’ha portato in passato ad aver rappresentato, con una pittura realistica e insieme metafisica, interni di contemporanee zone di passaggio, come ambienti di aeroporti internazionali, clinicamente privati di ogni presenza umana e, in seguito, strutture industriali in rovina e avamposti in impervie zone montane. Il salto concettuale, non scontato, porta a riconoscere i paesaggi riprodotti in questa nuova serie di dipinti come “terzi”, secondo la definizione del celebre paesaggista Gilles Clément: aree un tempo antropizzate in cui la natura, spontanea e incontenibile, ha ripreso il posto che legittimamente detiene, andando a coprire e a far sparire ogni traccia di passaggio umano. All’ombra delle fronde, il messaggio non è solo estetico, ma si fa sottilmente politico.

Valeria Carnevali

Pergola // fino al 27 giugno 2015
Antonio Bardino – Naturae mirabilia. I paesaggi laterali
a cura di Giovanna Giannini Guazzugli
SPONGE LIVING SPACE
Frazione Mezzanotte 84

339 6218128
[email protected]
www.spongeartecontemporanea.net

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/45010/antonio-bardino-naturae-mirabilia/

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Valeria Carnevali
Sempre attratta dalle forme della cultura contemporanea come espressione delle dinamiche umane, in una prima vita ho vissuto e lavorato a Milano per inseguire da vicino l’evolversi del presente, collaborando con gallerie, spazi espositivi ed editori specializzati in arte e attualità. Dal 2007 ho stabilito una nuova dimensione nella natura montana del centro Italia, occupandomi di didattica, educazione e formazione delle generazioni più giovani e viaggiando il più possibile. Conduco una vita raminga tra l’Appennino umbro-marchigiano e l’Oceano Atlantico, trovata nella città di Lisbona una seconda casa dal 2017. Sono convinta che l’educazione estetica, all’arte e attraverso l’arte, sia una chiave fondamentale di sviluppo del pensiero critico e della coesistenza democratica. Scrivo per Artribune dal 2012.