Milano Digital Week 2019. 10 eventi da non perdere

Sono oltre 500 gli appuntamenti in calendario, dal 13 al 17 marzo, per la Milano Digital Week. Conferenze, mostre, laboratori e spettacoli per riflettere sull’innovazione digitale e le sue implicazioni culturali e sociali. Artribune ne ha selezionati 10 a tema artistico per voi.

Dopo il successo dello scorso anno, torna per la seconda edizione Milano Digital Week, manifestazione promossa dal Comune di Milano e realizzata da Cariplo Factory, IAB Italia- Interactive Advertising Bureau e Hublab. Dal 13 al 17 marzo il capoluogo lombardo verrà invaso di eventi dedicati alla cultura e all’innovazione digitale, con incontri, workshop, performance, spettacoli, installazioni, mostre e laboratori. Un totale di circa 500 proposte, sparse sul tutto il territorio e caratterizzate da una grande varietà di temi e approcci.
Il tutto, però, segue un singolo filo conduttore, rappresentato dal tema dell’Intelligenza Urbana, scelto come focus di approfondimento per il 2019. In sostanza, si parlerà di come le nuove tecnologie, in tutte le loro diverse declinazioni, stiano trasformando la città, le attività che in essa si svolgono, sia lavorative che non, e le relazioni sociali che la attraversano. “ Abbiamo un palinsesto completo per questa seconda edizione”, ha
commentato l’assessore Roberta Cocco, “che mette insieme i temi tecnologici contemporanei – intelligenza artificiale, robotica, Internet of Things, blockchain – con iniziative di educazione digitale, networking tra le città per scambiarsi buone pratiche e tante iniziative di diffusione della conoscenza digitale”. Non mancano, naturalmente, gli eventi a tema artistico. Dopo aver spulciato il ricchissimo calendario, Artribune ne ha selezionati dieci per voi.

– Valentina Tanni

www.milanodigitalweek.com

1. INTERFACCE DEL PRESENTE

Anna Titovets (Intektra), Imperfect Simulations, 2018

Negli spazi di Base Milano, quartier generale della Milano Digital Week, sarà allestita una mostra curata da Tiziana GeminFabio Paris di IED Milano. Interfacce del presente, questo il titolo, riunisce una selezione di opere che simulano le reti neurali, apprendono autonomamente e producono contenuti, esplorando così il tema del rapporto tra creatività umana e sviluppo tecnologico. Ci saranno i lavori di Marco CadioliAlessandro Capozzo, Ursula DammEdwin van der HeideLimiteazeroMacoto Murayama, Philipp Schmitt e Anna Titovets.

Base Milano, dal 14 al 17 marzo (inaugurazione 13 marzo alle ore 18.30)

2. DIGITAL ARTS FESTIVAL

Digital Arts Festival

Digital Arts Festival: esperienze di curatela a confronto è una tavola rotonda che Base Milano e IED dedicano ai festival di arti digitali come piattaforme di fruizione di nuove forme di produzione artistica, a cavallo tra intrattenimento e ricerca. Nel panel si confronteranno alcuni rappresentanti di importanti festival europei: Valentino Catricalà, Federica Patti, Oriol Pastor e Domenico Quaranta.

Base Milano, 16 marzo, dalle 17.30 alle 19

3. DOLLAR STREET

Dollar Street

ArtsFor_ in collaborazione con la Triennale, mammafotogramma e il MUFOCO, propone Dollar Street, primo progetto al mondo di rappresentazione fotografica del data storytelling dove le fotografie diventano dati, strumenti per capire la realtà dietro ai numeri, agli stereotipi e ai luoghi comuni. In continua evoluzione, la banca dati online conta più di 30.000 fotografie e 10.000 video, raccolti in 260 case in 50 diversi paesi. In quest’occasione Dollar Street apre la sezione italiana per iniziare a raccontare le nostre case, catalogare oggetti e stili vita.

Triennale Milano, dal 15 al 17 marzo (inaugurazione 15 marzo ore 18)

4. STARTS: IL NESSO TRA ARTE E TECNOLOGIA

Starts. Il nesso tra arte e tecnologia

STARTS, iniziativa della Commissione Europea che sostiene la convergenza tra tecnologia e creatività artistica, presenta i temi e gli obiettivi dei progetti finanziati per generare un nuovo ecosistema in cui artisti, designer e tecnologi lavorano insieme. Un palinsesto di incontri e conferenze, a cura di Giannino Malossi / Blumine, per aprire un dialogo interdisciplinare tra arte, tecnologia e scienza (15-17 marzo, 10.30 – 20.30).

Triennale Milano, dal 15 al 17 marzo, dalle 10.30 alle 20.30

5. SCIART. ARTE E SCIENZA

Sciart

European Commission, in collaborazione con Joint Research Centre, organizza il progetto Sciart – Arte e Scienza: il concetto di Datami, in cui artisti e scienziati si confrontano e guidano il pubblico attraverso progetti ed esperimenti interattivi. L’obiettivo è quello di scoprire, e descrivere con un linguaggio nuovo e partecipativo, le realtà emergenti dell’era digitale.

Palazzo dei Giureconsulti, dal 14 al 17 marzo, dalle 8.30 alle 18

6. HOMOCOPIA

Homocopia

L’installazione interattiva Homocopia, rappresenta un’anteprima della mostra Uomo Virtuale. Corpo Mente Cyborg che sarà ospitata a Torino a partire dal 19 aprile. A cura dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Cameranebbia, l’installazione è un’esplorazione scientifica avanzata del corpo umano che permette di guardare attraverso i tessuti osservando i processi molecolari delle singole cellule.

Palazzo dei Giureconsulti, dal 14 al 17 marzo, dalle 8.30 alle 18

7. LABYR-INTO. DENTRO IL LABIRINTO DI ARNALDO POMODORO

Labyr into

Labyr-Into è un’esperienza multisensoriale in realtà virtuale, libera interpretazione degli artisti Oliver Pavicevic e Steve Piccolo dell’opera Ingresso nel Labirinto di Arnaldo Pomodoro, un ambiente di 170 mq che si trova nei sotterranei dell’edificio industriale ex Riva Calzoni di Milano. Il visitatore, grazie all’utilizzo delle tecnologie Gear VR e HTC Vive, si ritrova immerso in un universo inedito fatto di immagini, suoni, e visioni.

Fondazione Arnaldo Pomodoro, dal 14 al 16 marzo, dalle 11 alle 19

8. IL MUSEO E LA TRASFORMAZIONE DIGITALE

Il museo e la trasformazione digitale

Le tecnologie digitali sono davvero il futuro dei musei? La virtualizzazione immersiva può rendere più attrattivo ed educativo lo spazio espositivo? Un incontro per confrontare esperienze e punti di vista su questi temi: si discuteranno gli aspetti tecnici, le esperienze già realizzate di virtualizzazione e il problema della spettacolarizzazione della cultura. Interverranno esponenti di musei, esposizioni e centri culturali.

RAD, 14 marzo dalle 15 alle 17

9. CULTURA IMMERSIVA, REALTÀ VIRTUALE E REALTÀ AUMENTATA

Cultura immersiva

Cultura immersiva. Realtà virtuale e realtà aumentata nella trasformazione delle arti e nella cura dei beni culturali è il titolo di una tavola rotonda che si svolgerà all’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel corso dell’incontro esperti in ambito umanistico, artistico e scientifico metteranno a fuoco problematiche, sfide e opportunità che le nuove tecnologie immersive pongono al settore dei beni culturali. Interverranno: Michelangela Di Giacomo,Vittorio Gallese, Livio Karrer, Luigi Percuoco Leonardo Sangiorgi. In teleconferenza dal Canada ci sarà anche lo studioso di nuovi media Derrick de Kerckhove.

Accademia di Belle Arti di Brera, 15 marzo dalle 10 alle 17.30

10. LOW FORM. IMMAGINARI E VISIONI NELL’ERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Low Form. Immaginari e visioni nell’era dell’Intelligenza Artificiale © Musacchio & Ianniello, courtesy Fondazione MAXXI

Il MAXXI di Roma presenta un incontro per raccontare la mostra Low Form. Immaginari e visioni nell’era dell’Intelligenza Artificiale, in corso nella Capitale fino al 24 marzo. Il progetto, come annuncia il titolo, affronta il tema del rapporto tra uomo e macchina attraverso gli occhi degli artisti di oggi, tra sogni generati da computer, algoritmi creativi e simulazioni della realtà. Interverranno Eleonora Farina, Federico Ferrazza, Domenico Quaranta e Luca Trevisani.

Triennale Milano, 17 marzo ore 11

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.