A Pompei nasce un’esperienza immersiva che riporta i visitatori proprio al 79 d.C. Ecco come funziona

Si chiama “Discovery Pompeii Alive”, il progetto che trasforma la storia della città vesuviana in un percorso da esperire (in prima persona), intrecciando ricostruzione storica, nuove forme di racconto e ambienti immersivi

A pochi passi dagli scavi archeologici di Pompei prende forma un nuovo progetto che punta a cambiare il modo di raccontare il passato al grande pubblico. Si chiama Discovery Pompeii Alive ed è un’esperienza immersiva sviluppata da 3DBA e gestita da Irgenre Group in collaborazione con Warner Bros. Discovery Global Experiences. Ospitato negli spazi di MaxiMall Pompeii, e atteso per giugno 2026, il progetto promette di trasportare i visitatori nelle ore immediatamente precedenti all’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., attraverso un percorso che intreccia ricostruzione storica, nuove forme di racconto e ambienti immersivi.

Discovery Pompeii Alive
Discovery Pompeii Alive

Nasce “Discovery Pompeii Alive” nel Parco Archeologico di Pompei

L’obiettivo non è solo raccontare la storia di Pompei, ma restituirne la dimensione quotidiana e umana, spesso sacrificata nelle modalità di visita tradizionale del sito. Il pubblico sarà accompagnato nelle ville, spazi pubblici e ambienti domestici ricostruiti grazie a tecnologie multisensoriali, sound design spaziale e dispositivi interattivi, fino al momento dell’eruzione. Un’esperienza che punta sull’immedesimazione emotiva per trasformare la conoscenza storica in memoria vissuta.

Discovery Pompeii Alive
Discovery Pompeii Alive

Un nuovo format che affianca (e completa) la visita archeologica

Pensato per un pubblico trasversale — dalle famiglie alle scuole, fino a un pubblico internazionale— il format si pone come uno strumento capace di affiancare e completare la visita archeologica, inserendosi nel crescente panorama dell’edutainment culturale.

visualdiscovery ITA
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Parola a Fabio Pignata, direttore creativo di “Discovery Pompeii Alive”

“Il progetto ‘Discovery Pompeii Live’ vuole essere uno strumento, un percorso che genera consapevolezza per coloro che si apprestano a visitare il sito archeologico, dando tutta una serie di informazioni, pillole di conoscenza che, nel momento in cui il visitatore entra all’interno del sito archeologico, lo rende consapevole di quello che vede”, spiega ad Artribune Fabio Pignata, direttore creativo del progetto. “Il metodo che abbiamo seguito nella realizzazione di questo percorso immersivo non è di tipo nozionistico e didascalico, tipico di un libro di storia o di un allestimento museale, bensì abbiamo lavorato attorno a un ‘mantra’ che si basa sull’azione e l’emozione, perché l’interazione crea memorie indelebili. Quindi, seguendo questo concetto, abbiamo creato una successione di momenti dove andiamo a giocare con concetti storici di tipo archeologico e geologico ponendo l’attenzione sulla quotidianità e li abbiamo legati a degli stimoli emozionali”.

Discovery Pompeii Alive
Discovery Pompeii Alive

Pompei: un laboratorio per nuove forme di racconto del patrimonio culturale

Con una superficie di oltre 2mila mq (e apertura prevista tutto l’anno), il progetto rappresenta un nuovo tassello nella trasformazione dell’area pompeiana in una destinazione culturale capace di unire archeologia, intrattenimento e servizi. Discovery Pompeii Alive è infatti pensato come il primo capitolo di un format modulare esportabile e adattabile ad altri contesti storici. La data di apertura non è stata ancora annunciata, ma sappiamo che il progetto aprirà le sue porte al pubblico (con un debutto mondiale) a giugno, riaffermando il ruolo di Pompei come laboratorio per nuove forme di racconto del patrimonio culturale.

Discovery Pompeii Alive
MaxiMall Pompei – Via Castriota 43, Torre Annunziata NA
Da giugno 2026

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Redazione

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