Il programma del London Design Festival 2017. Cosa non perdere nella design week inglese

In programma, dal 16 al 24 settembre, il London Design Festival con oltre 400 eventi tra mostre, presentazioni ed installazioni sparse per la città. Una manifestazione ogni anno più corposa che coinvolge tutta la città. E Londra prova a strappare a Milano il titolo di capitale mondiale del design…

Light Capsules x Ghostsigns by Adobe / Ghostsigns
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Che il London Design Festival sia una manifestazione in crescita costante lo si era intuito già lo scorso anno grazie ad un’edizione stellare chiusasi con oltre 400 eventi sparsi per la città ed un numero molto alto di visitatori. Anche l’appuntamento per il 2017 che aprirà al pubblico il prossimo 16 settembre promette di non essere da meno. Tante le novità. In primo luogo il coinvolgimento di un numero maggiore di distretti. Oltre che nelle sedi già coinvolte nelle precedenti edizioni, dislocate tra le aree di Clerkenwell, Brixton e Shoreditch, quest’anno alcuni eventi si svolgeranno anche nel quartiere alla moda di Mayfair, da tempo centro nevralgico per l’arte contemporanea londinese. Ecco il programma degli eventi da non perdere.

Mariacristina Ferraioli

http://www.londondesignfestival.com

1. COSA SUCCEDE A CLERKENWELL

Eames Plastic Chair

La zona di Clerkenwell è piena di show-room e studi di architettura. Molti di questi, durante i 9 giorni del Festival, apriranno al pubblico i propri spazi per mostrare progetti e ospitare talk.  L’azienda svizzera di mobili Vitra, ad esempio, ospiterà un’installazione per celebrare la famosa sedia in plastica Eames Plastic Chair, progettata da Charles e Ray Eames nel 1950, mentre il designer Jack Trench inaugurerà durante il festival il suo primo showroom permanente di prodotti monomarca.

2. DESIGNER EMERGENTI A LANDMARK PROJECTS

Villa Walala

Uno degli eventi centrali del Festival è il Landmark Project. Ogni anno gli architetti più noti e i designer emergenti più talentuosi sono invitati a pensare e a progettare installazioni per le piazze più belle di Londra. Il Landmark Project di quest’anno vede coinvolta la designer Camille Walala con un progetto intitolato Villa Walala che sarà installato a Broadgate, una zona di Londra popolata da uffici e torri. La Walala costruirà una sorta di castello dominato da colori accesi e materiali realizzati attraverso la stampa digitale.

3. ALCANTARA AL VICTORIA & ALBERT MUSEUM

Trasmission, il progetto con Alcantara

Il Victoria & Albert Museum accoglie da sempre alcuni degli eventi più importanti del festival. Quest’anno ospiterà l’installazione di Ross Lovegrove, noto designer britannico che firma un progetto in collaborazione con la società Alcantara. Traendo ispirazione dagli arazzi di caccia del Devonshire, conservati al Victoria and Albert Museum, Ross Lovegrove dà vita a Transmission, una spettacolare opera tridimensionale, lunga 25 metri che verrà esposta proprio nella Sala degli Arazzi del V&A per l’intera durata del Festival. Le morbide e ondulate pieghe dell’installazione, realizzate in Alcantara, materiale duttile e di estrema tattilità, fanno da eco alle cromie e le forme degli arazzi medievali protagonisti della Sala.

http://www.vam.ac.uk

4. LA FIERA NEL FESTIVAL: ECCO DESIGNJUNCTION

Turner Prize, il progetto vincitore di Assemble

A metà strada tra una fiera ed una mostra-evento interamente dedicata alla produzione industriale, Designjunction, fondata nel 2011, accoglie circa 200 brand internazionali di design e di accessori. Oltre alla sede storica di King’s Cross, Designjunction occuperà, dal 21 al 24 settembre 2017, le altre cinque location di Cubitt House and Cubitt Park, The Canopy, Granary Square and The Crossing in un vero e proprio tour per la capitale britannica alla scoperta delle ultime tendenze nel campo dell’interior design. Tra le cose da non perdere in mostra c’è l’ultimo progetto del collettivo Assemble, vincitore del Turner Prize 2015.

https://thedesignjunction.co.uk

5. 100% DESIGN. IN FIERA

100 % design

100% design è una fiera dedicata al design e all’architettura. Ogni anno l’evento adotta un tema che  diventa il filo conduttore di installazioni, mostre di design, talk. Per l’edizione 2017 è stato scelto “Elementi”, che sarà declinato in tutti gli aspetti del design: dalla progettazione ai materiali che compongono un prodotto fino ai processi di sviluppo. Divisa in cinque settori: Interiors, Workplace, Kitchens & Bathrooms, Design & Build and Emerging Brands, 100% design unisce l’animo commerciale della fiera all’aspetto più marcatamente di ricerca.

100percentdesign.co.uk

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.