Tutti pazzi per il collezionismo

Non importa cosa si collezioni, l’importante è farlo. Dopo i consigli editoriali sull’argomento, ecco i gadget che il perfetto collezionista non può perdere. Tra il serio e il faceto.

Magritte Plate Set - prod. MoMA, New York
Magritte Plate Set - prod. MoMA, New York

IN PUNTA DI PENNA CON PEGGY
La Montblanc rende omaggio a Peggy Guggenheim con la sua collezione di penne a edizione limitata Patron of Art 2016. Una penna stilografica che porta impressa la trama dei canali di Venezia.
www.montblanc.com

Stephanie Mantis, Forever Pizza
Stephanie Mantis, Forever Pizza

UNA PIZZA È PER SEMPRE
A metà tra scultura e soprammobile kitsch, la Forever Pizza di Stephanie Mantis è una vera fetta di pizza incastonata in un cuneo di plexiglas che la preserva per sempre. L’artista, che si è servita della pizzeria di famiglia nel Maine, realizza pezzi su commissione.
www.stephmantis.com

Chris Milnes, Buddha Pop
Chris Milnes, Buddha Pop

BUDDHA POP
Chris Milnes è un appassionato di cultura pop. La sua serie di maggior successo consiste in una collezione di statue stampate in 3D che fondono l’iconografia di Buddha con quella di personaggi come Yoda, Darth Vader, Batman e Hulk.
www.etsy.com

L’Uomo Vitruviano di Leonardo in versione supereroe - Good Smiles
L’Uomo Vitruviano di Leonardo in versione supereroe – Good Smiles

LEONARDO E I SUPEREROI
È lui, l’Uomo Vitruviano di Leonardo, una delle immagini più note al mondo. Il negozio online giapponese Good Smiles l’ha trasformato in un’action figure, una specie di supereroe con tanto di gambe e braccia snodabili.
www.goodsmileshop.com

Lo skateboard d’artista prodotto da The Skateroom insieme alla Fondation Beyeler
Lo skateboard d’artista prodotto da The Skateroom insieme alla Fondation Beyeler

SKATEBOARD D’ARTISTA
Un’edizione limitata di skateboard lanciata dal brand belga The Skateroom e realizzata in collaborazione con la Fondation Beyeler. Il soggetto, azzeccatissimo, sono alcune opere di Andy Warhol.
www.theskateroom.com

KarlBox - prod. Karl Lagerfeld & Faber Castell
KarlBox – prod. Karl Lagerfeld & Faber Castell

LA VALIGETTA DEL PERFETTO STILISTA
Si chiama KarlBox ed è una grande scatola che contiene matite, pastelli e altri accessori per disegnare. L’ha lanciata Karl Lagerfeld in collaborazione con Faber Castell ed è disponibile in soli 2.500 esemplari. Il prezzo? Appena 3mila dollari.
www.colours-in-black.com

Dima Loginoff, Mountain View Lamp - prod. Axo Light
Dima Loginoff, Mountain View Lamp – prod. Axo Light

LA MONTAGNA IN SALOTTO
È davvero un pezzo da collezione questa Mountain View Lamp disegnata da Dima Loginoff per il brand italiano Axo Light. Un incredibile lampadario in vetro soffiato a mano che riproduce al suo interno il profilo di una montagna.
www.axolight.it

La riedizione degli scacchi di Man Ray (1920) - Whitney Museum
La riedizione degli scacchi di Man Ray (1920) – Whitney Museum

GLI SCACCHI DI MAN RAY
Ispirato dalla frequentazione con il re degli scacchi, il suo amico Marcel Duchamp, Man Ray realizzò questo set nel 1920 utilizzando, al posto delle classiche figure, delle forme geometriche pure. Una copia fedele è disponibile nello shop del Whitney di New York.
http://shop.whitney.org

Lo zaino con le ali disegnato da Alexander Dedkov & Alexandra Kotova
Lo zaino con le ali disegnato da Alexander Dedkov & Alexandra Kotova

LO ZAINO CHE TI METTE LE ALI
Chi non ha sognato, almeno una volta nella vita, di avere le ali? Questo zaino disegnato dai russi Alexander Dedkov e Alexandra Kotova simula delle vere ali, con tanto di piume. Ma è anche comodo e capiente. Fatto a mano su ordinazione.
www.etsy.com

Magritte Plate Set - prod. MoMA, New York
Magritte Plate Set – prod. MoMA, New York

CERAMICA SURREALISTA
Un coloratissimo set di piatti a tema surrealista. È il Magritte Plate Set proposto dallo shop del MoMA di New York. Sei diverse versioni che riproducono i soggetti magrittiani per eccellenza: dalla pipa alla mela verde, passando per una colomba fatta di nuvole.
http://store.moma.org

Valentina Tanni

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #33

Abbonati ad Artribune Magazine
Acquista la tua 
inserzione sul prossimo Artribune

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.