Demanio Marittimo.Km-278: la notte delle arti e dell’architettura torna con il tema En plein air

Il festival dedicato alle arti, all’architettura, al design e alla progettazione contemporanea torna sulla spiaggia di Marzocca di Senigallia, con un’edizione all’insegna della collettività open air. Ecco gli ospiti attesi e gli incontri salienti dell’undicesima edizione

Demanio Marittimo.Km 278, 2015
Demanio Marittimo.Km 278, 2015

Dal tramonto all’alba, 12 ore di cultura e progettazione contemporanea, mostre, incontri, talk: tutto questo è Demanio Marittimo.Km-278, il festival dedicato alle arti, al design e all’architettura che, dopo aver festeggiato i 10 anni nel 2020, torna con una nuova edizione il 23 luglio 2021 (dalle 18 alle 6 del mattino seguente), come sempre sulla spiaggia di Marzocca di Senigallia. Punto nevralgico della manifestazione – a cura di Cristiana Colli e Pippo Ciorra, il cui tema generale quest’anno è En plein air, in riferimento alla dimensione dello stare fuori e dello stare insieme – è il tratto di spiaggia davanti alla Madonnina del Pescatore, come da tradizione allestito dai vincitori del concorso rivolto agli studenti di architettura, che quest’anno ha premiato il progetto ispirato all’elemento della selva di Sara De March, (1994), dell’Università IUAV di Venezia.

Demanio Marittimo.Km 278, 2013
Demanio Marittimo.Km 278, 2013

DEMANIO MARITTIMO.KM-278: XI EDIZIONE – EN PLEIN AIR

L’undicesima edizione parte dal ricordo di Cristiano Toraldo di Francia, del suo legame con la rivista MAPPE(promotrice del festival), con Demanio Marittimo.Km-278 e con le Marche, e si conclude con una serie di proiezioni a lui dedicate. Tanti gli appuntamenti che si alterneranno sui due palchi in riva al mare: la storia del design dal secondo ‘900 ad oggi sarà al centro nel dialogo tra Adolfo Guzzini, Giorgio Di Tullio Marco Montemaggi, la rigenerazione urbana con i protagonisti di Una Boccata d’Arte, manifestazione di arte contemporanea diffusa che porta gli interventi di 20 artisti contemporanei in 20 borghi, in conversazione con il direttore di Artribune Massimiliano Tonelli. Presente alla manifestazione anche il MAXXI, che dedica alla cultura dell’Europa orientale la mostra Più grande di me. Voci eroiche dalla ex Jugoslavia, e racconta le ultime iniziative riguardanti l’apertura del nuovo museo MAXXI L’Aquila e della mostra Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno, attraverso le voci di Bartolomeo Pietromarchi e Margherita Guccione. E ancora, saranno presentati i nuovi libri dedicati alla strage di Ustica, QUELLO CHE DOVEVA ACCADERE di Giovanni Gaggia e Il segno di Ustica, a cura di Andrea Mochi Sismondi; sarà proiettato un video che ripercorre l’apertura della 13a Biennale di Gwangju, avvenuta in pieno lockdown; si parlerà di dimensione sociale e collettiva attraverso il nuovo volume di Maurizio Ferraris, Documanità. Filosofia del nuovo mondo con Carlo Birrozzi, Direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. In programma anche un omaggio a Dante, nell’anniversario dei 700 anni dalla sua morte, attraverso il talk tra Valentina Vannicola, che ha fotografato l’Inferno in chiave contemporanea, con la critica Benedetta Cestelli Guidi, Alfio Albani – che ha studiato la correlazione tra il Sommo e Maria Montessori – e Leandro Palestini, che tratterà della correlazione tra la Commedia e la cultura di massa.

Alessandro Sciarroni, UNNAMED_ a cura di Davide Quadrio, Demanio Marittimo.Km 278, 2018
Alessandro Sciarroni, UNNAMED_ a cura di Davide Quadrio, Demanio Marittimo.Km 278, 2018

L’ARCHITETTURA A DEMANIO MARITTIMO.KM-278

Diverse storie si avvicenderanno sul palco dedicato all’architettura, a partire dal racconto del territorio in cui si svolge la manifestazione: Innocenzo Prezzavento, in un incontro con Margherita Guccione, parlerà del Padiglione Italia alla Biennale Architettura e dei suoi protagonisti marchigiani, mentre il nuovo corso della Galleria Nazionale delle Marche sarà presentato dal direttore Luigi Gallo. La notte di Demanio Marittimo.Km-278 guarda anche al futuro, chiamando a raccolta gli “Stati Generali” della giovane architettura e le nuove sfide all’orizzonte, attraverso una conversazione aperta sui temi di ambiente, tecnologia, cultura urbana e artistica, inclusione. Tra i partecipanti gli organizzatori della mostra The New Domestic Landscape New York 1972/Venice – presentata per la prima volta in forma digitale in questa occasione – il collettivo Orizzontale per un confronto sulla possibilità di approcci nuovi e “diversamente progettuali”. Presenti nella conversazione anche Simone Gobbo (Demogo), Lina Ghotmeh, Maristella Casciato, Marco De Michelis, Giovanni Corbellini, Manuel Orazi, Jonathan Pierini e Sara Marini, mentre il il gruppo di Eterotopia presenterà il documentario Eterotopia La Maddalena, realizzando una performance “abitabile” tra spiaggia e mare a cura di Carlotta Franco, Giuditta Trani, Edoardo Tresoldi, Ludovica Battista, Ginestre AN/CO.

– Giulia Ronchi

Demanio Marittimo.KM-278
Venerdì 23 luglio 2021
Dalle 18 alle 6 della mattina seguente
spiaggia di Marzocca di Senigallia
http://www.mappelab.it/
http://www.demanio-marittimo-km-278.it/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.