A Milano torna Super, il festival delle periferie: tutti i progetti

Fino al 14 ottobre: tre giorni di festa diffusa attiveranno le periferie milanesi tra dibattiti, proiezioni, spettacoli, workshop, talk e installazioni. Ma la vera anima del festival saranno i dieci progetti di questa edizione, ognuno dedicato ad un tema speciale. Tutte le anticipazioni

Sono passati tre anni da quando il collettivo TumbTumb, un gruppo eterogeneo di professionisti provenienti da diversi campi – architetti, designer, antropologi, sociologi, artisti, esperti del mondo teatrale, grafici e sportivi – ha avviato il progetto Super, per raccontare e valorizzare le periferie milanesi. Quest’anno arriva la prima “festa del festival”, una grande kermesse diffusa con un palinsesto che illustrerà i risultati degli anni precedenti. Tra gli ospiti dell’inaugurazione, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che interverrà in apertura, alle 18.30; gli assessori della Giunta milanese; Stefano Belisari, in arte Elio di “Elio e le Storie Tese”, Davide Toffolo, frontman della band “Tre Allegri Ragazzi Morti” e Xabier Iriondo degli “Afterhours”. Diversi per tema, i dieci progetti che il festival metterà in moto rappresentano il risultato di una lunga riflessione sul tema della periferia come luogo dalla forte identità e simbolo di una collettività. Li raccontiamo uno ad uno.

-Bianca Felicori

https://iosonosuper.com/

1. 90/91

90/91 Bianca Asmara Curti -Foto Super Festival delle Periferie

La 90/91 è la linea di filobus simbolo di Milano, che percorre tutta la circonvallazione, ovvero il confine tra il centro e la periferia. Simbolo di una città giovane – citata anche nei testi delle canzoni come in Ciao Proprio dei Club Dogo, storico trio milanese – la 90/91 non si ferma mai, neanche di notte. È uno “spazio” abitato da utenti eterogenei: dall’operaio che va a lavoro all’alba ai ragazzi che vanno a ballare. Mentre online si legge di questo filobus come di un mezzo malfamato, il progetto sviluppato da Super ne evidenzia l’aspetto umano, quello di contenitore di storie, culture, religioni. Il tutto tradotto in una mappa cartacea che racconta i luoghi lungo la linea della 90 e della 91, e funge da supporto ai quattro progetti artistici elaborati da Veniero Rizzardi, Giampiero Sanguigni, Giuseppe De Mattia e Bianca Asmara Curti. Le realtà che hanno aderito sono Rob de Matt, Libreria Gogo e Bar Trattoria Victoire.

Partner tecnico: Atm
Il progetto è curato da Federica Verona; la mappa è stata redatta da Irem Okandan e il progetto grafico è di Marco Nicotra

2. ATLANTE PERIFERICO

Atlante Periferico saponificio -Foto Super Festival delle Periferie

Atlante Periferico è un progetto che permette di racchiudere l’identità di una periferia in una web app, al di là di quello che può esprimere la singola mappa. Sviluppata dallo studio Kok e presentata per la prima volta durante il festival, l’applicazione AtPer è una collezione di spazi che segnano il tempo della città e ne tracciano il futuro, accogliendo pratiche innovative. Così da diventare una sfera di cristallo che rappresenti una città virtuosa, fatta di luoghi fisici e materiali urbani, della sua dimensione temporale e delle potenzialità che la rendono unica.

Il progetto è curato da Nicla Dattomo e Gianmaria Sforza

3. CIRCOLO SEMI MILANO

Circolo semi -Foto Super Festival delle Periferie

Il tema dell’agricoltura urbana, tanto trattato negli ultimi anni, viene ripreso dal progetto in una chiave del tutto innovativa: si tratta infatti di una piccola biblioteca dei semi di piante coltivate negli orti urbani milanesi delle periferie, centri propulsori di cultura, socialità e accoglienza. Questi semi sono stati selezionati, imbustati in confezioni artigianali e venduti insieme ad un bugiardino, che raccoglie consigli per la coltivazione della pianta e alcune curiosità sulla sua storia. Gli Orti di via Padova e l’Orto Coltivando sono coinvolti nell’iniziativa; l’obiettivo è quello di occuparsi di agricoltura urbana a partire dai semi come tassello per costruire una cultura del cibo riallacciata alla terra.

Il progetto è curato da Diletta Sereni con Silvia Ciacci e Andrea Bucci

4. CORTILI LETTERARI

Cortili letterari -Foto Super Festival delle Periferie

Cortili Letterari è un progetto nato a Fano (PU). Il format versatile, che mira a realizzare una serie di incontri con autori all’interno di cortili di case, permette di poterlo applicare ovunque. Grazie ai proprietari che si rendono disponibili, le residenze private aprono le porte alla città e permettono alla periferia di farsi conoscere attraverso i suoi luoghi più intimi, gli spazi della quotidianità e di chi li vive. La diffusione dei nomi degli autori italiani emergenti e delle case editrici che li pubblicano e la riattivazione del circuito libraio indipendente e aprire luoghi privati al pubblico sono gli obiettivi di Cortili Letterari.

Progetto a cura di Elisa Sabatinelli con Chiara Lainati e Cristina Di Canio

5. HUMAN SYMPONY_URBAN EDITIO

Human symphony -Foto Super Festival delle Periferie

Human Symphny è il risultato di sei mesi di raccolta ed esplorazione di Milano. È uno spettacolo messo in scena durante il festival, dove il corpo umano e la musica sono le voci della periferia urbana, accompagnate dai video di Julian Soardi. In scena un’orchestra di venti elementi, condotta da Giuseppe Califano, che ha scritto sinfonie originali a partire dalle storie che Bruna Ginammi, Rossana Baroni, Happy Otathbe, Khalil Mohamed, Djiba Kourouma e molti altri hanno raccontato, riproposte come brevi monologhi, scritti e interpretati da Igor Loddo. Human Sympony racconta la città e la storia di chi la abita come singolo utente o come parte di una collettività: una sinfonia di voci racchiuse in una performance.

Il progetto è curato da Igor Loddo e Francesca Audisio

6. INSIDER MILANO

Foto Super Festival delle Periferie

Insider Milano è il progetto di Super dedicato alla fotografia, dove il fotografo però non è l’autore di un suo reportage, ma la guida alla creazione di racconti fatti di fotografia e scrittura sulla città. I partecipanti, dopo un workshop pilota per avere i rudimenti fotografici di base, hanno fotografato gli spazi in cui abitano e le persone con cui vivono partendo da una domanda: Come trovare narratori fotografi sulle periferie tra coloro che nelle periferie ci abitano? I progetti verranno poi raccolti in libretti fatti di foto, scritture, note che verranno esposti alla lettura e presentati dagli autori in un talk insieme a Matteo Balduzzi.

A cura di Filippo Romano, in collaborazione con il Museo di fotografia Contemporanea

7. INTERNAZIONALE CORAZON

Internazionale Corazon -Foto Super Festival delle Periferie

Gli studenti del Liceo Artistico Statale “Caravaggio” nel primo semestre del 2018 hanno lavorato assieme ad un gruppo di giovani danzatori di balli tradizionali andini – i “Sambos de Corazon” – ad un progetto dedicato al tema dell’identità contemporanea e del meticciato. Questo lavoro viene qui riproposto e restituito con una serie di installazioni nei pressi della via Padova, tra gli omonimi Orti di via Padova, e il quartiere circostante. Così la danza diventa il mezzo attraverso il quale scoprire la città, trasformare gli spazi pubblici, instaurare pratiche di relazione nuove, connettere centro e periferia grazie al movimento corporeo, eterno elemento di misura dello spazio.

Il progetto è curato da Carlo Venegoni, Francesca Marconi ed Elena Dragonetti

8. KABINETT IMMAGINAIRE

Kabinett immaginaire -Foto Super Festival delle Periferie

Kabinett Immaginaire è un’installazione partecipata, uno spazio dell’abitare che si adatta a qualsiasi contesto urbano. Qui accade la magia: realtà e finzione si mescolano, la realtà si trasforma. All’interno due persone lavorano insieme per disegnare una città ideale, uno spazio utopico dove configurare se stessi dentro ad un paesaggio.

A cura del collettivo Corps Citoyen (Anna Serlenga, Francesca Cogni, Ebrahim Rabii)

9. #PopUpPublic

#PopUpPublic -Foto Super Festival delle Periferie

Tutti i partecipanti al Festival potranno aderire a questo workshop di codesign che analizza la mancanza di arredi in supporto all’azione di associazioni e cittadini nello spazio pubblico e proporre nuove soluzioni. Nei mesi a seguire, un solo progetto sarà prototipato per diventare un prodotto da distribuire worldwide con licenza Creative Commons. In mostra ci saranno i disegni originali delle scene urbane di Alberto Wolfango Amedeo D’Asaro che raccontano i concept di arredo “in uso”, mentre le stampe a due colori in risograph su carta e gli zainetti di stoffa con serigrafie saranno disponibili per libere donazioni a sostegno delle fasi successive del progetto.

Un progetto a cura di Gianmaria Sforza con Palazzi Club

10. PREFERISCO QUI

Preferisco qui -Foto Super Festival delle Periferie

Dedicato all’artigianato e alla realtà di bottega, Preferisco qui racconta queste realtà – che sembravano dimenticate e schiacciate, invece tornate di moda – nel 2018. Durante il festival si terrà un talk dedicato al tema, che prova a costruire un racconto a più voci e un dialogo fra le diverse esperienze.

Progetto a cura di Nicla Dattomo

11. SUPER MI 1000

SuperMi100 Recon ride. Photo: Francesco Rachello / Tornanti.cc -Foto Super Festival delle Periferie

100 chilometri attraverso le periferie milanesi per circumnavigare Milano in bici: questo è SUPER MI 100. Il viaggio è anche un invito a costruire un primo percorso ciclabile intorno alla città, ricucendo percorsi radiali, segnalandone i limiti, sottolineando quali solo i possibili percorsi. La mappa è stata realizzata attraverso tre ricognizioni aperte al pubblico che, a partire dal giugno 2018, hanno disegnato una traccia che sarà percorsa nella sua interezza il 14 ottobre, durante l’evento conclusivo di Super, il festival delle periferie.

Progetto curato da Michele Aquila e realizzato in collaborazione con Vittorio Chinigò e Tornati.cc (Eloise Mavian e Francesco Rachello)

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Bianca Felicori
Bianca Felicori è architetto junior e studentessa del corso di Laurea Magistrale in Architettura e Disegno Urbano presso il Politecnico di Milano. Inizia il suo percorso nella redazione di Domus insieme all’ex direttore Nicola Di Battista, correlatore della sua tesi di laurea triennale “L’occhio dell’arte in Domus” dedicata al rapporto tra la disciplina artistica e quella architettonica, con il contributo di Mimmo Paladino. Dopo l’esperienza all’interno della redazione, partecipa attivamente agli eventi dedicati all’architettura in Italia - Salone Internazionale del Mobile e Biennale di Venezia. Nata a Bologna e residente a Milano, è oggi redattrice di Artribune e si occupa di architettura e arti visive.