La Graham Foundation per l’architettura innovativa. Contributi di 400.000 dollari per 41 progetti

Dalla Storefront for Art and Architecture di New York allo S AM Swiss Architecture Museum di Basilea, fino ad alcune delle principali testate di settore: la Graham Foundation di Chicago sovvenziona 41 progetti innovativi.

Pietro Paolini, UR12 Downward Spiral: El Helicoide's Descent from Mall to Prison. El Helicoide, Caracas, Venezuela, 2012. Courtesy of Pietro Paolini/Terra Project. From the 2017 organizational grant to Terreform for “UR (Urban Research) 2017
Pietro Paolini, UR12 Downward Spiral: El Helicoide's Descent from Mall to Prison. El Helicoide, Caracas, Venezuela, 2012. Courtesy of Pietro Paolini/Terra Project. From the 2017 organizational grant to Terreform for “UR (Urban Research) 2017

A pochi giorni dall’annuncio dei 12 edifici del Novecento destinatari dei finanziamenti dalla Getty Foundation, nell’ambito dell’iniziativa internazionale Keeping it Modern,– tra cui lo Stadio Flaminio, a Roma –, sempre dagli Stati Uniti arriva la notizia di un ulteriore stanziamento a supporto del settore architettonico. La Graham Foundation di Chicago, tra i partner della prima Chicago Architecture Biennial 2015 co-diretta da Joseph Grima e Sarah Herda, sosterrà con oltre 400.000 mila dollari 41 progetti innovativi: 14 mostre, 16 pubblicazioni, 8 programmi pubblici e ulteriori iniziative legate anche all’ambito dei new media. A beneficiare della sovvenzione saranno istituzioni e organizzazioni internazionali, con una prevalenza di soggetti attivi nel Paese nordamericano. Ad accomunare questi interventi la loro capacità di “stimolare la sperimentazione creativa e il dialogo critico”, riuscendo a estendere il ruolo dell’architettura nella società contemporanea.

Estudio MMX, Eco Pavilion, 2011, Mexico City. Courtesy of Buró-Buró/Museo Experimental el Eco. From the 2017 organizational grant to Buró-Buró for “Libretas Pabellón Eco/Eco Pavilion”
Estudio MMX, Eco Pavilion, 2011, Mexico City. Courtesy of Buró-Buró/Museo Experimental el Eco. From the 2017 organizational grant to Buró-Buró for “Libretas Pabellón Eco/Eco Pavilion”

TRA PROGETTI SOVVENZIONATI ANCHE 14 MOSTRE

Una selezione, come ha osservato la stessa Herda – executive director della fondazione statunitense da oltre un decennio – che premia realtà il cui lavoro consente “un avanzamento del pensiero architettonico ed estende i confini del campo in aree sottorappresentate in precedenza“. Dall’elenco dei beneficiari individuati dalla Graham Foundation, attiva da 61 anni a supporto dell’architettura, si segnala la mostra The Architecture of Socialist Yugoslavia, 1945–1991, prima grande retrospettiva che gli Stati Uniti dedicheranno all’architettura modernista della regione balcanica, in apertura a giugno 2018. E ancora, Bengal Stream: The Vibrant Architecture Scene of Bangladesh la rassegna che dal primo dicembre prossimo al S AM Swiss Architecture Museum di Basilea illustrerà la storia architettonica dello stato asiatico, facendo luce sulle influenze che gli architetti Louis I. Kahn e Muzharul Islam continuano ad avere nell’edilizia contemporanea locale.

helloeverything/SelgasCano, Kibera Hamlets School, 2016, Nairobi, Kenya. Courtesy of architects. From the 2017 organizational grant to New York Foundation for Architecture-Center for Architecture for "Scaffolding"
helloeverything/SelgasCano, Kibera Hamlets School, 2016, Nairobi, Kenya. Courtesy of architects. From the 2017 organizational grant to New York Foundation for Architecture-Center for Architecture for “Scaffolding”

Sul fronte editoriale, tra gli altri progetti, la fondazione contribuirà alla pubblicazione della serie di volumi che restituiscono gli esiti dell’esperienza del Museo Experimental el Eco’s. Unica nel suo genere in Messico, l’iniziativa è stata intrapresa nel 2010 e coinvolge annualmente nomi emergenti della scena locale, chiamati a dare vita a un’architettura effimera. Ad avviare tale tradizione è stata la pluripremiata Frida Escobedo, fondatrice dello studio Taller de Arquitectura con sede a Città del Messico.

Valentina Silvestrini

http://www.grahamfoundation.org/

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.