Il trofeo della Formula 1 di Monza anche quest’anno è un progetto d’artista (ed è già diventato un meme)

Si chiama "Fragile" la creazione degli artisti Stella Scala e Simeone Crispino (il duo vedovamazzei), commissionata da Pirelli attraverso l'HangarBicocca di Milano. Sarà alzata sul podio il 6 settembre. Li abbiamo intervistati


È il trofeo di Forma Uno più social di sempre l’ultima commissione Pirelli per il Gran Premio di Monza: una torre di tazze e coppe firmata dal duo artistico italiano vedovamazzei. Subito dopo il primo rilascio di informazioni e foto, infatti, l’opera è diventata un meme sui social, con utenti da tutto il mondo che hanno fatto a gara per replicare a casa la pila di oggetti domestici. Persino qualche pilota si è sbilanciato sulla scultura degli artisti partenopei Stella Scala e Simeone Crispino: l’italiano Kimi Antonelli, per esempio, dopo aver detto che pensava fosse IA ha aggiunto che gli in realtà gli piace molto il concetto e che non disdegnerebbe portarsela a casa.

Un trofeo atipico per il Gran Premio di Monza

Sarà il vincitore del Gran Premio del 6 settembre 2026 a sollevare e conservare FRAGILE, sesta edizione della commissione di Pirelli (title sponsor del GP) insieme al museo di arte contemporanea Pirelli HangarBicocca di Milano dietro curatela di Giovanna Amadasi. “L’idea nasce da una riflessione semantica sul concetto di coppa e su quello di trofeo“, racconta Crispino. “Nel linguaggio sportivo hanno lo stesso significato, ma in realtà non è affatto così”, continua Scala. Che ha commentato l’interesse social come esilarante, ma vuole un chiarimento: noi abbiamo destrutturato e ristrutturato la coppa partendo dall’elemento stesso. Proprio questo approccio è stato visto come dissacrante“.

Il trofeo della Formula 1 di Monza anche quest’anno è un progetto d’artista (ed è già diventato un meme)
FRAGILE (2026). Trofeo del FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D’ITALIA 2026. Realizzato dal duo artistico vedovamazzei (Simeone Crispino e Stella Scala) e commissionato da Pirelli con Pirelli HangarBicocca. Courtesy gli artisti. Foto: A. Osio

L’opera di vedovamazzei per il Gran Premio

L’opera del duo – che arriva dopo quelle di Alice Ronchi (2021), Patrick Tuttofuoco (2022), Ruth Beraha (2023), Andrea Sala (2024) e Nico Vascellari (2025) – ha un carattere più intimo e domestico delle commissioni precedenti, e chiede un attento studio: punto di partenza è proprio il concetto antico di coppa celebrativa, un calice che passa di mano in mano e da cui tutti bevono. La composizione – trasposta da carta a bozzetto fino alla stampa 3D con polvere di nylon, poi verniciata a mano, galvanizzata e lucidata a specchio – fa anche riferimento, nella sua apparente precarietà, alla fatica di una vittoria che si conquista giro dopo giro e non dura per sempre.

Il trofeo della Formula 1 di Monza anche quest’anno è un progetto d’artista (ed è già diventato un meme)
vedovamazzei con FRAGILE (2026), trofeo del FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D’ITALIA 2026 realizzato dal duo artistico vedovamazzei (Simeone Crispino e Stella Scala) e commissionato da Pirelli con Pirelli HangarBicocca Courtesy gli artisti Foto A. Osio

Una scultura sofisticata, che chiede di essere capita

Un equilibrio tra rigidità e mobilità, tra epico e quotidiano, che rimanda alla metafisica e al futurismo, al costruttivismo russo e all’architettura dell’assurdo (e persino all’animazione). “Il processo di ricerca per la realizzazione è stato molto interessante, ha chiesto sei o sette mesi e un lungo lavoro con materiali e tecniche molto diverse“, spiega Crispino. Il risultato è una grande coppa lucida, nella quale “il pubblico si specchierà, riflettendo anche la vittoria del campione che la vincerà”, chiosa Scala.

Giulia Giaume

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Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

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