Lorenzo Balbi riconfermato direttore del MAMbo di Bologna fino al 2026

Dopo il bando lanciato da Bologna Musei per la carica di nuovo direttore del MAMbo e responsabile dell’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’istituzione, è stato riconfermato Lorenzo Balbi, alla guida del network dei musei bolognesi dal 2017

Lorenzo Balbi. Foto Caterina Marcelli
Lorenzo Balbi. Foto Caterina Marcelli

Conclusasi la procedura avviata da Bologna Musei per l’individuazione del nuovo direttore del MAMbo e responsabile dell’Area Arte Moderna e Contemporanea, l’istituzione bolognese ha annunciato che a ricoprire il ruolo messo a bando lo scorso marzo sarà Lorenzo Balbi, alla guida del MAMbo dal 2017 e, adesso, al suo secondo mandato dopo la riconferma da parte di Bologna Musei. Balbi guiderà così il network dei musei della città – composto da MAMbo, Villa delle Rose, Museo Morandi, Casa Morandi, Museo per la Memoria di Ustica e Residenza per artisti Sandra Natali – fino al 30 settembre 2026, data di conclusione del suo contratto.

LORENZO BALBI ALLA GUIDA DEL MAMBO

Nato a Torino nel 1982, Lorenzo Balbi dopo gli studi in Conservazione dei Beni Culturali all’Università Ca’ Foscari di Venezia, si specializza in Arte Contemporanea all’Università degli Studi di Torino. Ha scritto per Il Giornale dell’Arte, Inside Art, Artribune, Mousse, La Stampa, Exibart, ATP Diary, Finestre sull’arte, Espoarte, Artforum, Il Giornale dell’Architettura, Juliet, graphìe, Titolo. Prima del suo arrivo a Bologna Musei, dal 2006 al 2017, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino ha insegnato al corso per curatori “Metodologia della Curatela a Campo”, oltre a occuparsi dell’organizzazione e dello sviluppo di progetti espositivi negli spazi di Torino, Guarene d’Alba e di rassegne espositive della Collezione Sandretto Re Rebaudengo all’estero. Dal 2015 al 2017 ha curato il progetto Residenza per Giovani Curatori Stranieri; dal 2018 ha assunto la direzione artistica di ART CITY Bologna. Balbi ha tenuto lezioni e seminari presso DAMS – Università di Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna, IED (Firenze), Fondazione Modena Arti Visive, ed è membro del consiglio direttivo di AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, del board del Forum dell’Arte Contemporanea Italiana, del comitato scientifico della Pinacoteca Nazionale di Bologna, del comitato scientifico del Master of Art della Luiss Business School (Roma) e del consiglio di amministrazione della Fondazione Lucio Saffaro. Tra i progetti da lui sviluppati da direttore del MAMbo è il Nuovo Forno del Pane, spazio di produzione permanente all’interno del museo che accoglie e sostiene le artiste e gli artisti della propria città, diventando così un nuovo dipartimento del museo, votato alla ricerca e alla formazione.

LORENZO BALBI RICONFERMATO DIRETTORE DEL MAMBO. LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI BOLOGNA MATTEO LEPORE 

“La conferma di Lorenzo Balbi alla guida del MAMbo fino alla fine del mandato, dopo le selezioni tenutesi nelle scorse settimane, è un’ottima notizia”, ha dichiarato il sindaco di Bologna Matteo Lepore“Dopo il lavoro svolto in questi anni sono convinto che, grazie alla sua esperienza consolidata, continuerà a produrre a Bologna progetti di rilancio sulla scena artistica. Continuando l’attenzione al contemporaneo nelle sue tante diramazioni: dalle attività espositive alle residenze, dalla didattica ai progetti. Da subito abbiamo davanti due sfide importanti dopo gli anni della pandemia, Art city e Arte fiera, e una sfida che caratterizzerà tutto il mandato: il rafforzamento del nostro sistema museale nel suo complesso”.

– Desirée Maida

http://www.mambo-bologna.org/

Eventi d'arte in corso a Bologna

Dati correlati
CuratoreLorenzo Balbi
Spazio espositivoMAMBO - MUSEO D'ARTE MODERNA DI BOLOGNA
IndirizzoVia Don Giovanni Minzoni 4 - Bologna - Emilia-Romagna
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.