Bart van der Heide è il nuovo direttore del Museion di Bolzano. In carica dal giugno 2020

Lo storico dell’arte olandese, ex capo curatore allo Stedelijk Museum di Amsterdam, succede a Letizia Ragaglia. La quale però resterà ancora al timone del museo altoatesino di arte contemporanea

Museion Bolzano. Photo Luca Meneghel
Museion Bolzano. Photo Luca Meneghel

Sarà il curatore olandese Bart van der Heide il futuro direttore del Museion di Bolzano che entrerà in carica solo il primo giugno 2020, ma già a partire da questo autunno inizierà le ricerche e il lavoro preparatorio per il programma futuro del museo. Succede a Letizia Ragaglia, ancora al timone, quindi, del museo altoatesino d’contemporanea per quasi un anno ancora, dopo che il suo (doppio) mandato (durato dieci anni, di cui i primi due da reggente) è scaduto nel maggio 2019, ma è poi stato ulteriormente prorogato. Risale, infatti, a un anno fa l’annuncio di un bando che cercava una personalità in grado di sviluppare il lavoro svolto dall’attuale direttrice, adducendo la seguente motivazione: “Letizia Ragaglia ha raggiunto il limite massimo previsto dallo statuto per rimanere alla guida dell’istituzione, ovvero otto anni”, dichiarava allora Marion Piffer Damiani, Presidente della Fondazione Museion.

Bart van der Heide
Bart van der Heide

IL BANDO E LA SUA STORIA

Poi però il bando si era risolto in un nulla di fatto, non trovando evidentemente un profilo idoneo, con “competenze specifiche nel settore dell’arte contemporanea, una rete di contatti internazionali e capacità organizzative per la direzione e lo sviluppo innovativo del museo e con esperienze di successo nelle strategie di fundraising”. Ora quel profilo è arrivato nella persona di van der Heide, la cui nomina è il risultato di un processo di selezione in più parti, che ha visto nella seconda fase la chiamata diretta di candidati e candidate possibili. “Bart van der Heide ha convinto il Collegio”, ha sottolineato questa volta la Presidente di Museion, “sia per le sue esperienze di successo in rinomate istituzioni artistiche che per le sue visioni su un ulteriore sviluppo di Museion con nuovi formati espositivi, oltre ad un’attenzione particolare agli aspetti del sociale e del pubblico”. Bart van der Heide è uno storico dell’arte e curatore riconosciuto a livello internazionale. Nel 2015 (fino al 1 novembre 2018) ha assunto la carica di curatore capo allo Stedelijk Museum di Amsterdam, presso cui è stato responsabile per il programma espositivo, la presentazione della collezione –alla quale conferire visibilità, ricerca, conservazione e restauro ad opere poco esposte nei Paesi Bassi – e il programma collaterale.

CHI È BART VAN DER HEIDE

Prima del suo incarico allo Stedelijk Museum, Bart van der Heide è stato direttore del prestigioso Kunstverein di Monaco, che sotto la sua guida ha conosciuto una crescita notevole. Anche al Kunstverein ha programmato numerose prime mostre personali e nuove produzioni di artisti sia emergenti che affermati, oltre ad esposizioni tematiche che riflettono sulla condizione umana contemporanea. Precedentemente è stato curatore alla Cubitt Gallery di Londra e al Witte de With di Rotterdam. “Museion è noto a livello internazionale per la sua attività espositiva, le nuove produzioni e acquisizioni. Allo stesso tempo, Museion offre un ambiente capace di suscitare un incontro particolare con l’arte contemporanea per il pubblico e stimolare gli artisti e le artiste alla sperimentazione e a progetti ambiziosi”, ha concluso van der Heide. “Non vedo l’ora di lavorare insieme al team e al board di Museion per sviluppare un nuovo capitolo per l’istituzione, rimanendo vicino agli artisti e alle loro prospettive sul mondo”.

-Claudia Giraud

Dati correlati
Spazio espositivoMUSEION
IndirizzoPiazza Piero Siena 1 - Bolzano - Trentino-Alto Adige
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).