Flashback Torino cambia sede. Sarà in presenza all’ex Caserma La Marmora con spazi raddoppiati

La fiera torinese dedicata all’arte antica e moderna, che solitamente si svolge al Pala Alpitour Isozaki, da quest’anno si trasferisce nella storica ex caserma in precollina: un imponente edificio di oltre 20mila mq

FLASHBACK Via Asti 22 panoramica
FLASHBACK Via Asti 22 panoramica

Dopo la parentesi in modalità diffusa dell’anno scorso, causa pandemia, Flashback abbandona la sua storica sede al Pala Alpitour Isozaki di Torino per una nuova location. Si tratta dell’antica Caserma Dogali, conosciuta come la Caserma di via Asti e oggi intitolata ad Alessandro La Marmora, messa a disposizione da CDP Immobiliare SGR (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti). Una scelta che si allinea al trend  delle fiere collaterali torinesi di utilizzare ex impianti militari trasformati in strutture ricreative. Lo abbiamo visto fare in passato a The Others, con un’edizione nell’ex Ospedale Militare Alessandro Riberi in Corso IV Novembre (zona Santa Rita), e attualmente a Paratissima, da alcuni anni in pianta stabile all’ex Accademia Artiglieria di Piazzetta Accademia Militare, vicino alla centralissima piazza Castello. Tra l’altro appartenente alla Cassa Depositi e Prestiti, la stessa proprietà della Caserma La Marmora in Via Asti, dove la stessa Paratissima si è svolta per un biennio. Di fatto Flashback, in programma in presenza dal 4 al 7 novembre 2021, duplicherà i propri spazi espositivi per meglio accogliere le numerose gallerie e per dare maggior respiro a tutte quelle iniziative che connotano la fiera: Flashback special project, exhibition, lab, sound, storytelling, talk, video, food & drink.

FLASHBACK Le direttrici da sinistra Stefani Poddighe e Ginevra Pucci Foto di Giuliano Berti
FLASHBACK Le direttrici da sinistra Stefani Poddighe e Ginevra Pucci Foto di Giuliano Berti

LA NUOVA SEDE DI FLASHBACK: LA CASERMA DI VIA ASTI

Situata alle spalle della Chiesa Gran Madre di Dio, in precollina, la Caserma di via Asti è uno spazio imponente architettonicamente – oltre 20mila mq di superficie sviluppati su otto corpi di fabbrica realizzati intorno ad un’ampia corte centrale -, quanto denso e prezioso sul piano storico e culturale: fu sede, dal 1943 al ’45, dell’Ufficio politico investigativo della Guardia nazionale repubblicana. Negli anni passati è stata utilizzata per fare fronte all’emergenza dei profughi provenienti dal Corno d’Africa e ora la proprietà dell’edificio, che è della Cassa depositi e prestiti, ne concede l’uso in attesa da anni di avviare il suo vero e proprio sviluppo immobiliare, grazie al progetto elaborato dallo studio d’architettura Carlo Ratti Associati. La nuova sede di Flashback mantiene le forme originarie sia per quanto riguarda la distribuzione planimetrica, sia per la soluzione architettonica delle facciate e si inserisce in quel diffuso filone eclettico che utilizza marcati motivi neogotici per le costruzioni di carattere militare. L’allestimento degli spazi sarà a cura dell’architetto Carlo Alberto de Laugier e utilizzerà le quinte scenografiche della struttura in un inedito gioco di contrasti attivati dall’utilizzo del colore, caratteristica peculiare della fiera torinese d’arte antica e moderna che ogni anno si tiene a Torino durante l’art week di novembre.

L’EDIZIONE 2021 DI FLASHBACK IN PRESENZA A TORINO

Questa edizione sarà all’insegna del BE BACK, il momento che auspichiamo ci rimetterà in pista”, afferma Ginevra Pucci, Direttrice e Fondatrice di Flashback insieme a Stefania Poddighe, “e la Caserma Dogali ha le dimensioni più giuste per far convivere galleristi e pubblico in sicurezza. Inoltre per noi continua ad essere fondamentale il legame con la contemporaneità. Quindi, ancor più degli scorsi anni il tema, l’immagine e la scelta di questa importante e suggestiva sede saranno parte integrante del nostro racconto. Non vediamo l’ora dunque di svelarvi a settembre tutti i contenuti oltre all’elenco delle gallerie partecipanti a questa nona edizione”. Le fa eco Stefania Poddighe che aggiunge: “La collocazione così centrale permetterà, inoltre, a collezionisti e visitatori di approfittare ancor di più della città e di tutte le proposte della settimana dell’arte torinese. Un elemento che rimane invariato è invece la formula ‘senza limitazioni temporali’ delle proposte delle gallerie. Fedeli a quello che è il nostro motto e cioè l’arte è tutta contemporanea”. Le application riservate alle gallerie sono aperte e lo rimarranno sino al 15 settembre 2021.

-Claudia Giraud

www.flashback.to.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).