Frieze sbarca a Seoul. La prima edizione della nuova fiera d’arte si terrà a settembre 2022

Le voci sulla nascita della nuova fiera risalgono allo scorso dicembre, adesso è arrivata l’ufficilialità: la prima edizione di Frieze Seoul si terrà dal 2 al 5 settembre 2022, in concomitanza con KIAF Art Seoul

Frieze London
Frieze London

Ad anticipare e a dare addirittura per certa quella che, lo scorso dicembre, era solo una voce di corridoio è stata la stampa coreana, secondo cui Frieze – fiera d’arte con avamposti a Londra (sua città di origine), New York e Los Angeles – sarebbe stata in trattative con la Galleries Association of Korea per sviluppare una nuova rassegna da inaugurare nell’autunno 2022 a Seoul, in concomitanza con KIAF Art Seoul, organizzata proprio dall’associazione. Adesso i rumors hanno lasciato spazio all’ufficialità: la prima edizione di Frieze Seoul si terrà dal 2 al 5 settembre 2022 al COEX Convention & Exhibition Center, nel distretto di Gangnam, nel cuore della capitale coreana. “Seoul è una casa naturale per Frieze con i suoi straordinari artisti, gallerie, musei e collezioni. Sono entusiasta che sarà la location per la nostra nuova fiera, Frieze Seoul”, ha commentato Victoria Siddall, direttrice di Frieze. “Siamo onorati di lavorare insieme alla Galleries Association of Korea con uno spirito di collaborazione adatto ai nostri tempi. Insieme creeremo una settimana imperdibile a Seul che riunirà gallerie di tutto il mondo e celebrerà la vivace scena artistica della città”.

Paul McCarthy, Daddies Tomato Ketchup @ Frieze Los Angeles, Projects
Paul McCarthy, Daddies Tomato Ketchup @ Frieze Los Angeles, Projects

FRIEZE SEOUL. ANTICIPAZIONI SULLA PRIMA EDIZIONE

Seoul si appresta quindi a diventare una delle principali città fieristiche internazionali, dopo Londra, Basilea, New York, Miami, Los Angeles, Hong Kong. “Investitura”, questa, che arriva in un momento in cui la maggior parte dei Paesi del mondo si stanno avviando alla tanto agognata ripartenza post- Covid, tra le prime fiere e rassegne in presenza (proprio a Venezia sta per inaugurare la Biennale Architettura). Frieze Seoul, nella sua prima edizione, ospiterà circa 100 gallerie, con un focus dedicato all’arte contemporanea e Frieze Masters, nota sezione della fiera che copre un arco temporale che va dall’antichità fino al XX secolo. “Siamo orgogliosi di annunciare la partnership con Frieze e siamo entusiasti di invitare a Seoul appassionati d’arte di tutto il mondo”, ha dichiarato Dal-Seung Hwang, presidente della Galleries Association of Korea. “In un periodo di grande interesse verso il mercato dell’arte coreano, la collaborazione tra la più grande fiera d’arte della Corea del Sud e Frieze confermerà Seoul come un hub del mercato dell’arte internazionale, e la Corea del Sud una delle principali destinazioni per il mercato dell’arte in Asia”.

COREA DEL SUD NUOVA MECCA DELL’ARTE OCCIDENTALE?

Da anni ormai l’Oriente è diventato uno dei nuovi centri del sistema dell’arte internazionale, attirando galleristi e istituzioni museali occidentali che, in paesi come la Cina e la Corea del Sud, trovano terreno fertile per sviluppare nuovi progetti e soprattutto occasioni di mercato. A Seoul, in particolare, hanno aperto sedi Pace Gallery, Emmanuel Perrotin (con avamposti, quest’ultimo, anche a Shanghai, Hong Kong e Tokyo) e la Various Small Fires di Los Angeles. Rimangono invece in standby, a causa della pandemia, le trattative per l’apertura della nuova sede del Centre Pompidou a Seoul.

– Desirée Maida

www.frieze.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.