Non solo Armory Show. 5 fiere d’arte da non perdere in giro per il mondo durante il mese di marzo

Nonostante l’attenzione degli stati di (quasi) tutto il mondo in queste settimane sia rivolta a contrastare la diffusione del Coronavirus, il sistema dell’arte continua a portare avanti la propria agenda di appuntamenti fieristici. New York, Brussels, Maastricht, Tokyo e Dubai: ecco le 5 città in cui a marzo si svolgeranno le principali fiere d’arte internazionali

Le fiere d’arte del mese di marzo saranno tutte all’insegna “della salute e della sicurezza dei visitatori”, stando alle note stampa recentemente divulgate dall’Armory Show, da TEFAF Maastricht e Art Fair Tokyo. L’art system internazionale quindi non si ferma, nonostante l’epidemia di Coronavirus che sta colpendo diversi paesi del mondo, e che ha già determinato l’annullamento di Art Basel Hong Kong, la grande assente delle fiere che si terranno a marzo. In Italia, invece, rinviata a data da destinarsi MIA Photo Fair, mentre il Salone del Mobile in programma ad aprile è stato posticipato a giugno. Nonostante le turbolenze sanitarie delle ultime settimane, che stanno condizionando economia e mercato di molti paesi, come ogni mese vi consigliamo quali fiere d’arte visitare tra quelle che stanno per inaugurare tra Stati Uniti, Europa e Asia.

– Desirée Maida

1. THE ARMORY SHOW A NEW YORK

The Armory Show New York

178 espositori provenienti da 31 paesi saranno i protagonisti della 26esima edizione di The Armory Show, storica fiera d’arte newyorchese in programma ai Piers 90 e 94 a Midtown Manhattan, dal 5 all’8 marzo. La sezione principale della fiera, Galleries, comprende gallerie che presenteranno stand dedicati a temi, periodi storici o singoli artisti: la Simon Lee Gallery (Londra, New York, Hong Kong) dedicherà il proprio spazio alla pittura, con opere di Donna Huanca, Claudio Parmiggiani e Toby Ziegler; l’italiana APALAZZOGALLERY (Brescia) presenterà un’installazione di collage di Jonas Mekas; l’asiatica  Pearl Lam Galleries (Hong Kong, Shanghai, Singapore) mostrerà le recenti opere scultoree di Leonardo Drew, realizzate con porcellana e legno cinesi. Riconfermata la sezione Presents, dedicata alle gallerie più giovani di 10 anni e che sottolinea come la fiera possa essere una piattaforma decisiva per il lancio delle gallerie emergenti, mentre per la prima volta il programma curatoriale della fiera presenterà un’importante novità: un intero molo, il Pier 90, sarà dedicato alle iniziative e alle esposizioni curate, e di questo programma fanno parte le sezioni Perspectives, Focus e Platform. In particolare, Perspectives sarà dedicata alla storia vista attraverso una lente contemporanea, e sarà curata da Nora Burnett Abrams, Direttore del Museo di arte contemporanea di Denver; Prospettive: Past as Present mostrerà una serie di progetti che evocano i primi anni della fiera, quando gli espositori “offrivano presentazioni audaci, grintose e persino stravaganti”, con opere di Jana Vander Lee alla Inman Gallery, di Joseph Cornell, Philip Guston, Robert Indiana e Giulio Paolini alla Barbara Mathes Gallery, di Pierre Soulages alla ARCHEUS / POST-MODERN, di Vija Celmins, Jasper Johns, Brice Marden ed Ed Ruscha alla Susan Sheehan Gallery, di Aminah Brenda Lynn Robinson presso ACA Galleries.

New York // dal 5 all’8 marzo 2020
The Armory Show
Piers 90 & 94
711 Twelfth Avenue

www.thearmoryshow.com

2. COLLECTIBLE DESIGN A BRUSSELS

Collectible, Bruxelles 2018. Camp Design

Nelle stesse date dell’Armory Show si svolgerà a Brussels Collectible, fiera dedicata al design del XXI secolo da collezione, la cui terza edizione si terrà all’interno del Vanderborght building. Fondata da Clélie Debehault e Liv Vaisberg – attive nel settore dell’arte contemporanea e del design, le quali hanno voluto rispondere alla mancanza di una fiera di nicchia, dedicata esclusivamente al design del 21esimo secolo – la fiera è concepita come una piattaforma di incontro esclusivo nel cuore dell’Europa, riunendo gallerie e designer internazionali e proponendo un format differente rispetto alle fiere tradizionali: Collectible infatti offre ai propri visitatori un’esperienza molto simile a quella di una mostra, in cui le opere esposte sono tutte in vendita.

Brussels // dal 5 all’8 marzo 2020
Collectible
Vanderborght building
Rue de l’Ecuyer 50 Schildknaapstraat

https://collectible.design

3. TEFAF MAASTRICHT

TEFAF Maastricht 2018

Si terrà dal 7 al 15 marzo al polo fieristico MECC (Maastricht Exhibition and Congress Centre) la prossima edizione di TEFAF Maastricht, fiera d’arte, antichità e design che racchiude “7000 anni di storia dell’arte”, imponendosi tra le rassegne di settore come leader internazionale. Sono 280 in tutto gli espositori dell’edizione 2020, di cui 25 alla loro prima partecipazione in fiera e facenti parte delle sezioni TEFAF Ancient Art, TEFAF Antiques, TEFAF Design, TEFAF La Haute Joaillerie, TEFAF Modern, TEFAF Paintings, TEFAF Paper e TEFAF Tribal. Occhi puntati inoltre su TEFAF Showcase, piattaforma dedicata alle nuove generazioni di galleristi alle quali la fiera offre l’opportunità partecipare alla rassegna e fare quindi esperienza di un evento di portata internazionale. 

Maastricht // dal 7 a 15 marzo 2020
TEFAF Maastricht
MECC Maastricht
Forum 100

www.tefaf.com 

4. ART FAIR TOKYO

Art Fair Tokyo 2012 (foto Munetoshi Iwashita)

La principale fiera d’arte del Giappone, giunta alla sua 15esima edizione, si terrà dal 19 al 22 marzo al Tokyo International Forum, e verterà intorno al tema With Art, “Con l’Arte”: “attraverso l’arte, persone di diverse nazionalità, etnia, genere, occupazione e status sociale possono trascendere queste differenze e imparare a capirsi e a condividere valori. Un’opera d’arte che emoziona un individuo non perde mai il suo valore, ma viene tramandata attraverso le generazioni”, spiega una nota stampa di Art Fair Tokyo. 147 espositori provenienti da 29 città del Giappone e di tutto il mondo occuperanno due livelli del Tokyo International Forum: quella di quest’anno sarà la fiera più grande mai fatta in termini di superficie espositiva, con stand che superano i 50 metri quadrati di spazio.

Tokyo // dal 19 al 22 marzo 2020
Art Fair Tokyo
Tokyo International Forum

www.artfairtokyo.com

5. ART DUBAI

Art Dubai 2015 Contemporary Gallery, 2015, courtesy Art Dubai

Chiude il nostro tour di fiere internazionali Art Dubai, la cui 14esima edizione si svolgerà dal 25 al 28 marzo al Madinat Jumeirah Conference & Events Centre. 90 gallerie (tra cui 21 alla loro prima partecipazione in fiera) provenienti da 38 paesi faranno della manifestazione una piattaforma di scoperta, presentando nuove prospettive globali e ampliando le riflessioni oltre i tradizionali confini geografici occidentali. Saranno presenti in fiera anche espositori provenienti da Nigeria, Sudan e Vietnam, oltre alle gallerie provenienti da Medio Oriente, Nord Africa e Asia Meridionale. A sottolineare l’aspetto multiculturale della fiera, Art Dubai 2020 sta lavorando con curatori che coprono diverse aree geografiche, tra cui India, Libano, Germania e Sudafrica. I visitatori così potranno confrontarsi con nuove letture nelle quattro sezioni principali della fiera, su una varietà di aree geografiche e narrazioni di cui spesso si parla poco. “Attraverso le gallerie partecipanti alla 14a edizione della fiera, stiamo esplorando e portando alla luce le energie del Sud del mondo e fornendo nuove letture su ciò che sta accadendo nel mondo dell’arte, da quella affermata a quella emergente”, spiega il direttore artistico di Art Dubai Pablo del Val. “L’eccezionale lavoro dei curatori selezionati nell’edizione 2020 ha rafforzato la narrazione di Art Dubai, consentendo ai visitatori di scoprire e discutere prospettive uniche su arte e cultura”. 

Dubai // dal 25 al 28 marzo 2020
Art Dubai
Madinat Jumeirah Conference & Events Centre
Al Sufouh Road
Umm Suqeim

www.artdubai.ae

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.