Musei e scuole: 4 proposte didattiche nei dintorni di Milano

Spesso s’immagina che fuori da Milano sia più difficile trovare attività per le scuole, ma non è così. I dintorni della città offrono un grande ventaglio di proposte: eccone alcune, pensate dai musei e dalle associazioni culturali per l’anno scolastico 2021/2022

Non soltanto Milano offre percorsi per le scuole, anche nei dintorni della città sono tante le proposte per l’anno scolastico 2021/2022: alcune possono svolgersi in presenza, sempre nel rispetto delle normative anti-Covid, e tante altre sono disponibili online. Ecco una bguida per orientarsi.

Giulia Meani

1. LE PROPOSTE DEL MUSEO MUST DI VIMERCATE (MB)

Vimercate, MUST Museo del territorio

A Vimercate il museo MUST, un museo civico gestito dal Comune di Vimercate dedicato alla Brianza-est, propone diverse attività per bambini e ragazzi, prenotabili compilando un modulo presente sul sito web. Il MUST vuole essere un luogo di crescita e di formazione in cui si impara attraverso il contatto con l’arte e la storia, riconoscendo le proprie origini e immaginando il futuro. L’obiettivo è offrire alle scuole un’occasione per unire la didattica in classe alla realtà locale in cui gli alunni abitano e crescono.
I diversi percorsi sono calibrati in base all’età: per la scuola dell’infanzia, si utilizza un approccio più legato al gioco, grazie alla narrazione di storie e all’utilizzo della creatività.
Le proposte rivolte alla scuola primaria, invece, sono studiate per porre al centro il bambino, stimolandolo a una partecipazione attiva, al fine di scoprire e imparare la storia e l’arte attraverso la conoscenza del territorio. Per la scuola secondaria di primo e secondo grado, infine, l’idea è quella di arricchire e potenziare l’attività scolastica approfondendo la conoscenza delle testimonianze presenti sul territorio.
Un esempio è il laboratorio Alla ricerca di Ettore, per bambini tra i 4 e i 9 anni: grazie alle tracce lasciate dallo scoiattolo Ettore, che abita nel museo, i bambini possono raccogliere oggetti appartenuti a personaggi storici e riutilizzarli per creare un piccolo album da portare a casa. Lo scopo è far comprendere che gli oggetti del passato hanno una storia ma, se osservati e letti con occhi diversi, possono trasformarsi in esperienze del tutto nuove.

www.museomust.it/didattica/scuole/

2. IL MUSEO MA*GA DI GALLARATE (VA) E LE ATTIVITÀ PER LE SCUOLE

Ragazzi al museo © MA_GA, Gallarate

Anche il museo MA*GA di Gallarate propone diverse attività per l’anno scolastico 2021/2022, incentrate sulla mostra Impressionisti. Le origini della modernità, in programma fino a gennaio. I nuovi percorsi, fruibili sia a distanza che in presenza, sono prenotabili tutto l’anno. Come si evince dal programma, l’obiettivo delle attività proposte è quello di coinvolgere bambini e ragazzi in un apprendimento che sia globale, dove la ricerca e l’esperienza si fondono per ampliare conoscenze e competenze a diversi livelli, mantenendo al centro l’interesse per la persona in tutta la sua complessità.
Un esempio è il progetto pensato per la scuola secondaria di primo grado Definire la propria identità in una nuova dimensione sociale: il tema affrontato, quello dell’identità, è molto delicato nei ragazzi di questa fascia d’età, soprattutto perché influenzati dai media digitali. Sulla base di ragionamenti e riflessioni attraverso testi critici e opere d’arte presenti in museo, gli alunni sono invitati a rispondere a cinque domande pensate per far emergere le caratteristiche personali di ognuno. Infine, si arriverà a comporre cinque grandi manifesti, attraverso i quali i ragazzi condivideranno il proprio vissuto.
Le proposte sono svariate e adattabili alle esigenze di alunni e insegnanti. Come gesto di solidarietà nei confronti della comunità che, da anni, sostiene il museo, si è deciso di mantenere alcune attività a un costo contenuto, nonostante le difficoltà causate dalla pandemia.

www.museomaga.it/static/Scuole

3. L’ASSOCIAZIONE ART-U: PROMUOVERE ARTE E CULTURA A SCUOLA

Attività didattiche di Art U © Art U

L’associazione Art-U, nata nel 2012, punta a far conoscere e amare il patrimonio culturale e artistico del territorio, coinvolgendo tutte le tipologie di utenti.
Art-U propone una serie di percorsi per bambini e ragazzi: il principale desiderio è stimolare in loro la curiosità e l’interesse verso ciò che di bello il territorio ha da offrire, sempre con l’obiettivo di renderli consapevoli del valore di ciò di cui si occuperanno crescendo.
La ricca offerta di attività proposte dall’associazione copre ogni fascia d’età: scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
I percorsi sono adattabili in base alle esigenze di alunni e insegnanti e ai programmi didattici. Le visite si svolgono principalmente nelle province di Bergamo, Milano e Monza e Brianza. Su richiesta, le uscite possono essere abbinate a lezioni in classe di preparazione e approfondimento storico-artistico.
Un esempio di un’attività pensata per i primi tre anni della scuola primaria, che unisce la visita guidata a un laboratorio, è Villa Reale è casa mia!, della durata di un’ora e mezza: il piccolo Vittorio Emanuele ha la fortuna di abitare in una casa molto grande, ovvero la Villa Reale di Monza. L’idea è quella di visitare la Villa Reale di Monza e, in seguito, coinvolgere i bambini in un laboratorio in cui si disegna un ritratto di famiglia.

www.artuassociazione.org/it/target/scuola-infanzia

4. ASSOCIAZIONE MERCURIO: I COLORI DELLE EMOZIONI

Laboratorio “I colori delle emozioni” © Associazione Mercurio

Associazione Mercurio, associazione culturale e sociale nata nel 2014, opera su Milano e dintorni, affiancando la scuola pubblica e supportando gli insegnanti. Interessante l’idea di base e la forte convinzione che l’educazione è utile a unire e ispirare i giovani a creare un futuro migliore: tutto ciò porta a contrastare l’emergenza educativa e sociale delle nuove generazioni, obiettivo primario di Associazione Mercurio.
Da segnalare il progetto pensato per rispondere alla situazione causata dalla pandemia: il workshop creativo I colori delle emozioni, un laboratorio destinato ai bambini delle scuole primarie, per aiutare i più piccoli ad affrontare le proprie fragilità e a confrontarsi con maggior fiducia e serenità con i coetanei e con gli adulti. L’attività, condotta in collaborazione con Paola Somaini, psicoanalista italiana della British Psychoanalytic Society, si compone di momenti di gioco, lettura, disegno, elaborazione artistica e narrativa. Il workshop consente di sperimentare la tecnica dei blind-drawing, disegni eseguiti senza osservare il foglio: una forma di gioco terapeutico, che aiuta a entrare in contatto con le proprie emozioni.

www.associazione-mercurio.org

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Giulia Meani
Laureata in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università Cattolica di Milano e in Arte, Valorizzazione e Mercato presso l’università IULM di Milano con una tesi sulla Didattica Museale. Con una forte passione per l’arte e l’educazione, da sempre lavoro con i bambini in diversi ambiti. Ho collaborato con diverse associazioni organizzando laboratori creativi e artistici, svolto uno stage presso la Pinacoteca di Brera nel dipartimento dei Servizi Educativi e lavorato in una scuola primaria. Amo anche scrivere di arte e organizzare feste ed eventi.