DAD su cinema, arte, musei. Nasce la piattaforma digitale per scuole: Didattica Progetto Artech

La prima piattaforma nazionale con contenuti originali legati al patrimonio culturale pensati per il mondo della scuola, è su abbonamento ed è composta da video-lezioni tenute da professionisti del settore.

Uffizi Sala 35 Nuova sala di Leonardo Courtesy Gallerie degli Uffizi
Uffizi Sala 35 Nuova sala di Leonardo Courtesy Gallerie degli Uffizi

È in fase di lancio una piattaforma digitale che integra il mondo della scuola, il cinema e le reti museali. Si tratta di Didattica Progetto Artech, un servizio in abbonamento di supporto ai moduli didattici di scuole di ogni ordine e grado che offre, da un lato, ai luoghi della cultura inedite opportunità di visibilità e crescita, e dall’altro, agli istituti scolastici una nuova forma di apprendimento di contenuti culturali originali, facilitando anche nuove opportunità di contatto con i suoi professionisti. Composta da video-lezioni articolate in due macroaree, cinema e arte/musei, la piattaforma ha una specificità che è data dalla possibilità per i docenti di partecipare a webinar di formazione: incontri di aggiornamento studiati ad hoc su differenti tematiche, tenuti da operatori culturali, esperti di didattica e pedagogia, autori del mondo dell’audiovisivo, programmatori software, per ottimizzare poi la visione della lezione con i propri studenti in classe. 

ARTECH: COME FUNZIONA LA PIATTAFORMA

La piattaforma è stata progettata con l’intendo di non limitarne l’azione al solo momento emergenziale, ma di farla divenire un canale riconosciuto per la selezione di contenuti per la didattica anche e soprattutto in fasi  successive”, spiega la sua ideatrice, MC Communication & Video Production srl, società che da oltre dieci anni si occupa di cultura audiovisiva e affianca i musei e le realtà culturali nella progettazione e nella produzione di contenuti digitali e audiovisivi per differenti strumenti di fruizione. “Consapevoli della sovraesposizione e della massiva offerta di contenuti digitali di questo periodo, e del fatto che queste attività potranno riscontrare un possibile calo di utilizzo di breve periodo nella fase di ritorno in presenza, ci siamo concentrati su due elementi di sviluppo proseguendo il percorso di innovazione che era già in atto e che in questo ultimo anno ha avuto una decisiva accelerazione. Il primo elemento è legato alla possibilità di costruire un sistema che, partendo dalla considerazione sopra indicata, potesse fare leva sulla consapevolezza e sulla confidenza sviluppata in questo periodo da parte dei docenti e non solo, verso gli strumenti di fruizione digitale per la visione e la condivisione di contenuti di informazione, intrattenimento, formazione ed interazione. Il secondo partendo dalla volontà che i contenuti prodotti non vadano a sostituire la visita in presenza, ma possano rappresentare una buona pratica di dialogo, di accessibilità, di valorizzazione e di confronto quotidiano per la diffusione della cultura e la conoscenza delle specificità dei luoghi e delle singole realtà verso il mondo della scuola e non solo”.

ARTECH: LA SEZIONE CINEMA

Per la sezione Cinema, tra i docenti invitati: Mauro Gervasini (ex direttore del settimanale Film Tv); Vittorio Rifranti (regista); Bruno di Marino (docente di mass media all’accademia di belle arti di Frosinone). Per la parte arte/musei, oltre ai referenti di didattica dei singoli musei, il professore Massimo Negri (Museum Consultant and industrial heritage specialist – direttore scientifico dell’European Museum Accadamy). Coinvolti nel progetto anche il regista d’animazione Mario Addis che ha realizzato delle animazioni originali a supporto delle lezioni per la sezione Cinema; Massimiliano Zane (Progettista Culturale e Consulente Strategico per la Gestione e la Valorizzazione delle Risorse Culturali) come esperto coinvolto nella valutazione funzionale del progetto; Martina Cavallarin (Critica e Curatrice indipendente, President_Director 5400k)  come interlocutore di confronto sull’ideazione e sviluppo del progetto.

– Claudia Giraud

https://www.didatticaprogettoartech.com/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).