Il Louvre organizza un’asta per realizzare Studio, un nuovo dipartimento educativo

Bid for the Louvre, Enchérissez pour le Louvre è l’evento organizzato da Christie’s con il sostegno della casa d’aste Drouot: opere donate da artisti e experience uniche sono in palio per chi vorrà partecipare all’asta. I proventi verranno utilizzati per un nuovo centro educativo del museo.

Candida Höfer © Christie’s images ltd, 2020
Candida Höfer © Christie’s images ltd, 2020

A partire dall’avvento del Coronavirus, nel sistema dell’arte la didattica museale è stata tra le prime a perire. È successo nelle piccole realtà, ma anche nelle più importanti al mondo come il MoMA di New York, dove i licenziamenti repentini hanno rivelato le fragilità di un settore lavorativo perlopiù in balia di contratti precari e “sacrificabili”. Affinché il settore rappresenti una risorsa e non più l’anello debole della catena, va rinforzato e istituzionalizzato, come sta avvenendo ora al Louvre di Parigi.

Louvre, Parigi Photo by Yeo Khee
Louvre, Parigi Photo by Yeo Khee

L’ASTA DI BENEFICENZA AL LOUVRE DI PARIGI

Il museo più celebrato di sempre. proprio in questo momento di chiusura forzata a causa della seconda ondata di pandemia, ha deciso di rilanciare la didattica, mettendo in cantiere Studio, un nuovo spazio di 1150 metri quadrati dedicato all’educazione artistica e culturale che aprirà nell’autunno del 2021, per ospitare famiglie, scolaresche, disabili, precari e i loro accompagnatori. Per realizzare il progetto, è stato lanciato Bid for the Louvre, Enchérissez pour le Louvre, un’asta online organizzata da Christie’s, con il supporto di un’altra importante casa d’aste, Drouot. L’evento prosegue fino al 15 dicembre e raccoglie la generosità di artisti internazionali e partner del museo. Il catalogo dell’asta è accessibile sui siti di Christie’sDrouot.

NUIT MAGIQUE © Héloïse Becker © Christie’s images ltd, 2020
NUIT MAGIQUE © Héloïse Becker © Christie’s images ltd, 2020

L’ASTA DEL LOUVRE DI PARIGI: I PREMI IN PALIO

Tra gli artisti che hanno donato un’opera per la causa, ci sono Candida Höfer con Louvre Paris XXII Museum, Pierre Soulages conPainting, 64,5 x 91 cm, 12 gennaio 1962, Xavier Veilhancon Cellulare n ° 9; e ancora Johan Creten, Eva Jospin Jean-Michel Othoniel. Molto allettanti sono le experience offerte dal museo, come Mona Lisa mania, la possibilità di assistere all’esame scientifico annuale della Gioconda assieme agli esperti; Notte magica con una torcia, una visita notturna al Louvre a porte chiuse; Concert des rois, un concerto “per pochi intimi” eseguito nella Salle des Caryatides, l’ex sala ricevimenti dei re di Francia; una visita con il presidente e direttore Jean-Luc Martinez, curatore del patrimonio e specialista in statuaria greca. Sarà possibile fare un giro sui tetti del museo assieme allo street artist JR per godere di una vista mozzafiato, oppure dare il proprio nome o quello di una persona cara a un albero appena piantato o a una panchina restaurata nel Jardin des Tuileries; fare una visita virtuale nei tre Louvre di Parigi, Lens, Abu Dhabi. E le offerte non finiscono qui. Grazie ai brand sponsor, infatti, è possibile scegliere anche tra il bracciale Panthère de Cartier, un set di Dior composto da un baule con le proprie iniziali e un abito di alta moda in miniatura immaginato dalla fashion designer Maria Grazia Chiuri o una borsa creata appositamente da Virgil Abloh per Off-White. Il Louvre ha messo in campo tutte le proprie risorse, per un evento senza precedenti.

VAC x Le Louvre (c) Vacheron Constantin © Christie’s images ltd, 2020
VAC x Le Louvre (c) Vacheron Constantin © Christie’s images ltd, 2020

LA DIDATTICA AL LOUVRE DI PARIGI

Le case d’asta e gli artisti vicini al Louvre hanno risposto immediatamente alla nostra chiamata e per questo li ringrazio di cuore”, ha commentato Jean-Luc Martinez, Presidente e Direttore del Museo del Louvre. “Sanno che i progetti educativi e sociali sono al centro dell’azione del Louvre. Questo periodo di pandemia che colpisce per prime le popolazioni più fragili rende ancora più necessaria questa attività. Per questo, ho voluto che le opere e i premi di questa grande asta, organizzata con Christie’s e Drouot, fossero destinati a loro. La generosità sarà messa, in questo modo, direttamente al servizio della solidarietà”.

– Giulia Ronchi

https://www.louvre.fr/en
https://www.christies.com/
https://www.drouotonline.com/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.