Nasce a Milano Luiss Hub. Uno spazio culturale aperto a studenti e start-up

Un vecchio magazzino in disuso nel cuore di Milano diventa hub dedicato alla cultura dell’innovazione. Un progetto condiviso tra il Comune di Milano, l’Università Luiss, la Fondazione Brodolini e ItaliaCamp che coinvolge oltre mille studenti di 23 licei lombardi.

Milano Luiss Hub
Milano Luiss Hub

Parola d’ordine? Innovazione. Sembra essere questo il leit-motiv che caratterizza la politica culturale della città di Milano che punta ad essere sempre più polo nazionale dedicato alla ricerca con uno sguardo fisso sull’Europa. L’ultimo nato in terra meneghina è il Milano Luiss Hub, uno spazio polifunzionale per l’innovazione rivolto a studenti e start-up, aperto al pubblico lo scorso 10 novembre.

IL PROGETTO

Un progetto innovativo condiviso tra il Comune di Milano, l’Università Luiss, la Fondazione Brodolini e ItaliaCamp che parte dalla riconversione di un’area industriale di circa 1.600 metri quadri, dismessa e in disuso da anni, recuperata e riconsegnata alla collettività dopo 16 mesi di lavori di ristrutturazione, nel cuore di Milano, nel cosiddetto Innovation Design District, l’area tra i nuovi quartieri di Porta Nuova e Porta Volta, divenuta simbolo della Milano contemporanea. Un luogo aperto alla collettività pensato per ospitare circa 20 startup all’interno della “Startup factory” di LUISS Enlabs e oltre 1.000 studenti da 23 licei lombardi che qui vivranno l’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro. Gli spazi, utilizzati da studenti, makers e startupper, tutti ecosostenibili, sono dotati di tecnologie all’avanguardia per progetti di formazione 4.0 e impianti di domotica di ultima generazione. E oltre allo studio e alla ricerca è prevista anche un’area dedicata agli eventi aperti alla cittadinanza e al pubblico esterno.

I COSTI

La parte più consistente dei costi è stata sostenuta dal Comune di Milano che ha stanziato 547mila euro, di cui 447mila per i lavori strutturali e 100mila euro per le attrezzature oltre ad offrire l’esenzione totale dal canone d’affitto per i primi 4 anni di attività dell’Hub. Una parte dei costi è sostenuta da sponsor privati tra cui Accenture e Intesa Sanpaolo, mentre è la Luiss a gestire tutti gli aspetti legati alla didattica e alla ricerca. Un’occasione unica che permetterà ai giovani coinvolti di provare a creare la propria impresa digitale o la propria start up accedendo a finanziamenti e agli strumenti tecnologici più innovativi.

–       Mariacristina Ferraioli

 

Milano Luiss Hub
Via Massimo D’Azeglio, 3 Milano
http://www.luiss.it

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.