Artribune Podcast. Maurizio Ferraris e Cristina Becchio ospiti di “Contemporaneamente”

Per il ciclo di podcast “Contemporaneamente” a cura di Mariantonietta Firmani, l’incontro con il filosofo Maurizio Ferraris e la scienziata Cristina Becchio

Maurizio Ferraris e Cristina Becchio
Maurizio Ferraris e Cristina Becchio

L’intervista con Maurizio Ferraris e Cristina Becchio è nel progetto Contemporaneamente a cura di Mariantonietta Firmani, il podcast pensato per Artribune. Incontri tematici con autorevoli interpreti del contemporaneo tra arte e scienza, letteratura, storia, filosofia, architettura, cinema e molto altro. Per approfondire questioni auliche ma anche cogenti e futuribili. Dialoghi straniati per accedere a nuove letture e possibili consapevolezze dei meccanismi correnti: tra locale e globale, tra individuo e società, tra pensiero maschile e pensiero femminile, per costruire una visione ampia, profonda ed oggettiva della realtà. Il filosofo Maurizio Ferraris e la scienziata Cristina Becchio ci raccontano come dalle interazioni ai bordi delle discipline nascono le innovazioni, e che l’umanità ha bisogno di solidarietà nella certezza che non c’è mai stato tanto benessere come adesso. Ed ancora, è necessario dirigersi verso grandi sfide, attraverso l’unità dei saperi. Quanto più cresce la globalizzazione tanto più cresce la possibilità di una solidarietà cosmopolita. 

CHI SONO CRISTINA BECCHIO E MAURIZIO FERRARIS 

Cristina Becchio (San Paolo, Brazil, 1976) è Senior Scientist e Direttore dell’Unità di ricerca Cognition, Motion and Neuroscience all’Istituto Italiano di Tecnologia. Ha studiato filosofia e neuroscienze. Infatti, dopo la laurea in filosofia all’Università di Torino, ha completato un dottorato in scienze cognitive e un post-dottorato in neuroscienze cognitive. Ed ancora, ha ricoperto la posizione di Professore Associato (2013-2015) e Professore Ordinario (2015-2020) all’Università di Torino. Inoltre, dal 2020 è Coordinatore del Center for Human Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia a Genova. IIT è una Fondazione disciplinata e finanziata dallo Stato per promuovere l’eccellenza nella ricerca di base e in quella applicata e di favorire lo sviluppo del sistema economico nazionale. Infatti, lo staff complessivo di IIT conta 1716 persone provenienti da oltre 60 Paesi. La sua ricerca, supportata dallo European Research Council (ERC), studia la relazione tra cognizione e movimento e più in particolare il linguaggio motorio delle intenzioni. Cristina Becchio ha prodotto moltissimi saggi pubblicati sulle più autorevoli riviste tra le quali: “Decoding intentions from movement kinematics” e “Followers are not followed: Observed group interactions modulate subsequent social attention.”

Maurizio Ferraris (Torino 1956) è filosofo e accademico italiano di fama internazionale. Professore Ordinario di Filosofia, è Presidente del LabOnt – Centro di Ontologia e Vice Rettore per la Ricerca Umanistica dell’Università degli Studi di Torino. Direttore di “Scienza Nuova”, istituto di studi avanzati – dedicato a Umberto Eco e che unisce Università e Politecnico di Torino. Membro consultivo del Center for Advanced Studies of South East Europe (Rijeka) e dell’Internationales Zentrum Für Philosophie NRW. Dottore honoris causa in scienze umane presso l’Università di Flores (Buenos Aires) e l’Università di Pécs. È stato Fellow di Käte-Hamburger Kolleg “Recht als Kultur” (Bonn) e Fellow dell’Accademia Italiana per gli Studi Avanzati in America (Columbia University, New York) e della Alexander von Humboldt Stiftung. È stato anche Directeur d’études del Collège International de Philosophie e Visiting Professor presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales (Parigi) e in altre università europee e americane. Maurizio Ferraris Allievo di G. Vattimo, influenzato da J. Derrida. Nella sua lunga carriera ha determinato un nuovo corso di pensiero e studi in almeno quattro aree: ermeneutica, estetica, ontologia e filosofia della tecnologia. Infatti, particolarmente rilevanti sono le sue teorie della Documentalità e del Nuovo Realismo contemporaneo. Inoltre ha scritto più di sessanta libri, molti dei quali tradotti in varie lingue. Tra i più recenti, segnaliamo Documentalità (2009). il Manifesto del nuovo realismo (2012). Anima e iPad (2011). Spettri di Nietzsche (2014), Mobilitazione totale (2015), L’imbecillità è una cosa seria (2016), Postverità e altri enigmi (2017). Il denaro e i suoi inganni (2018, scritto insieme a John R. Searle). L’ultimo è From Fountain to Moleskine (Leiden, Brill). Grande divulgatore, è editorialista di La Repubblica, della Neue Zürcher Zeitung e di Libération. Tra i moltissimi ruoli, premi e incarichi è Direttore della “Rivista di Estetica”, della “Critique”, del “Círculo Hermenéutico editorial” e della “Revue francophone d’esthétique”. Dopo aver scritto e condotto Zettel Filosofia in movimento per Rai Cultura, dal 2015 conduce Lo Stato dell’Arte su Rai 5, dedicato all’approfondimento di temi d’attualità, politica e cultura.

– Mariantonietta Firmani

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Fondatrice e direttrice di Parallelo42 contemporary art.