La cultura continua online. Le iniziative in programma di fondazioni e musei italiani

Mentre nelle zone gialle i musei riaprono nei giorni festivi, non si ferma il palinsesto online di istituzioni e fondazioni di tutto il paese. Ecco le prossime iniziative in programma

Nonostante la riapertura dei musei in zona gialla – anticamera di un ritorno alla normalità – proseguono gli appuntamenti virtuali rivolti al pubblico delle realtà culturali italiane. A tal proposito, Artribune ha deciso di dedicare un appuntamento settimanale a tutte le attività che prenderanno vita tra canali social e appositi siti, così da restare sempre aggiornati e segnare in agenda i diversi appuntamenti in giro per l’Italia da fruire davanti al proprio pc o smartphone. Ecco una selezione di iniziative previste nei prossimi giorni.

– Valentina Muzi 

1. GIOVANNI GAGGIA AD ANCONA PER IL QUARANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI USTICA

Giovanni Gaggia – Quello che doveva accadere

Il Museo Tattile Statale Omero di Ancona accoglie l’opera dell’artista Giovanni Gaggia, intitolata Quello che doveva accadere. Si tratta di un arazzo realizzato dall’artista e performer marchigiano in occasione del quarantesimo anniversario della strage di Ustica, racchiudendo in sé il ciclo che lo ha tenuto impegnato in un percorso intimo durato dieci anni e che si materializza nella processualità del ricamo. All’interno di questa metodologia, lenta e riflessiva, Giovanni Gaggia fa riecheggiare la pluralità delle storie, delle vite, dei sentimenti e delle voci. La frase che dà nome all’opera è stata suggerita proprio da Daria Bonfietti – Presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime della Strage di Ustica – durante il primo incontro con l’artista in quel di Bologna, e la stessa si trova inscritta in braille sull’opera. A far da cornice all’arazzo anche una serie di contributi sonori che si animano attraverso le voci di persone attive nel mondo dell’arte e della cultura, proponendo una propria riflessione sul rapporto arte e memoria. L’opera è fruibile, direttamente sul sito del museo.

2. LE CONVERSAZIONI IN STREAMING DE LA FONDAZIONE DI ROMA

Courtesy La Fondazione, photo Daniele Molajoli

In occasione della mostra Claire Fontaine | Pasquarosa | Marinella Senatore (prorogata fino al 27 febbraio 2021), La Fondazione di Roma presenta una nuova conversazione in streaming aperta al pubblico. L’appuntamento è per il prossimo 21 gennaio 2021, sintonizzandosi sul canale La Fondazione Roma, dove saranno presenti la critica d’arte, curatrice indipendente e docente dell’Accademia di Brera, Barbara Casavecchia, il Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi – che ospita, fino al 7 febbraio 2021, l’installazione luminosa di Marinella Senatore – Arturo Galansino e il curatore Pier Paolo Pancotto. Si partirà dalle suggestioni poste dal progetto espositivo che, per la prima volta, affianca due presenze di rilievo del creativo panorama contemporaneo, Claire Fontaine e Marinella Senatore, ad una figura novecentesca come quella di Pasquarosa (Anticoli Corrado 1896 – Camaiore 1973), ponendo il focus sulla libertà individuale, più precisamente quella femminile.

3. I TOUR VIRTUALI DELLE GALLERIE NAZIONALI DI ARTE ANTICA DI ROMA

Facciata Palazzo Barberini – Courtesy Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma – Foto Alberto Novelli

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica arricchiscono la loro offerta digitale proponendo al pubblico due tour virtuali realizzati da Alberto Novelli. Sul proprio smartphone o pc sarà possibile vedere a 360 ° le mostre Plasmare l’idea. Pierre-Étienne Monnot, Carlo Maratti e il monumento Odescalchi e La Cananea restaurata. Nuove scoperte su Mattia e Gregorio Preti, approfondendo le opere esposte e leggendo i supporti didattici. Anche la nuova mostra L’ora dello spettatore. Come le immagini ci usano, viene raccontata con un video-racconto del curatore Michele Di Monte sul sito delle Gallerie Nazionali. Infine, continuano le rubriche online curate da Nicolette Mandarano, assieme a Paola Villari e Giuseppe Perrino, come #AnimaliFantastici che svela il significato che si trova dietro i numerosi animali presenti nelle opere delle Gallerie (ogni martedì), come anche #storiediunacollezione, (ogni mercoledì), per poi passare sulle diverse piattaforme social (Instagram, Twitter e Facebook) ogni giovedì tra curiosità e dettagli di allestimento delle mostre in corso. Il sabato, si svolge la rubrica #lacollezione, dove sono descritte le opere esposte sia a Palazzo Barberini che a Galleria Corsini.

4. LE LECTIO MAGISTRALIS DEL MUSEO DEL NOVECENTO DI MILANO

Novecento: Nuovi Percorsi – Museo del Novecento Milano

Il Museo del Novecento di Milano ha organizzato una serie di lectio magistralis in live streaming sul proprio sito, dove storici e critici dell’arte raccontano le opere degli artisti più importanti della collezione. Gli incontri sono introdotti dalla direttrice del Museo, Anna Maria Montaldo. Il prossimo appuntamento è mercoledì 20 gennaio 2021 alle ore 18.30, per Art Talk 04. Bruno Corà racconta Alberto Burri. Tutti i talk saranno poi disponibili sul canale YouTube del museo milanese.

5. I PATRIMONI DEL MUSEO CASTROMEDIANO E DELLA BIBLIOTECA BERNARDINI

Pietro Guida. Opere costruite 1960-1975. Exhibition view at Museo Sigismondo Castromediano, Lecce 2018. Photo Antonio Leo

Continua il progetto ADD – l’Arte Diminuisce la Distanza, Il progetto del Polo Biblio-Museale di Lecce che comprende periodici incontri dedicati a singole classi vertendo su tematiche specifiche, come archeologia subacquea, preistoria, archeologia nel Salento, paesaggio e pittura en plein air, Futurismo, Fabbrica delle Parole/ Museo della stampa. Una serie di incontri online a cura del personale interno e dei consulenti del Polo, come archeologi, storici dell’arte e bibliotecari. Tra i prossimi partecipanti troviamo il Liceo Palmieri di Lecce, il Liceo Capece di Maglie, il Liceo Quinto Ennio di Gallipoli, per citarne alcuni. Gli istituti scolastici interessati ad aderire ad ADD potranno comunicarlo al seguente indirizzo e-mail ([email protected]) indicando un referente, che sarà ricontattato per concordare e programmare le attività.

6. MUSEO DIOCESANO E I SUOI OSPITI INATTESI

Scalone Museo Diocesano Milano

Parte il primo appuntamento del nuovo ciclo di incontri online gratuiti, L’ospite inatteso, firmato dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano su Zoom. La direttrice del Museo Diocesano Nadia Righi, incontrerà virtualmente storici dell’arte, giornalisti, direttori di museo per conoscere e approfondire le tante sfumature della bellezza attraverso libri, mostre, progetti e opere d’arte. Si parte martedì 19 gennaio 2021, alle ore 18.00, con Teresa Monestiroli, giornalista de La Repubblica, che proporrà la seconda tappa di Milano adagio. A spasso per la città, una passeggiata alla ricerca dei tesori nascosti della città, come chiese, giardini e palazzi che possono essere fruiti anche in questo particolare e claustrofobico periodo, svelando una Milano inedita. Questo è solo uno dei tanti appuntamenti (tutti previsti per martedì alle ore 18 con accesso tramite link pubblicato sul sito del museo) che arricchiranno il format di successo. Tra i tanti ospiti il direttore della Pinacoteca di Brera, James Bradburne, la giornalista del Corriere della Sera, Francesca Bonazzoli, il direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia Marco Pierini e la curatrice della mostra di Taddeo di Bartolo, Gail E. Solberg, per citarne solo alcuni.

https://chiostrisanteustorgio.it/

7. DUE APPUNTAMENTI ALLA TRIENNALE DI MILANO SU ZOOM

Triennale Milano

All’interno dell’ampio programma online della Triennale di Milano Upside Down, sono previsti due importanti appuntamenti – il 19 e il 22 gennaio 2021 alle ore 18 su Zoom – nell’ambito del ciclo di conferenze con le rappresentanze diplomatiche e culturali dei paesi europei, A New European Bauhaus, gli stessi con i quali l’istituzione milanese sviluppa relazioni accademiche, collaborazioni di mostre e pubblicazioni da tempo. La nascita di questo importante progetto segue coerentemente la mission della Triennale, condividendo i temi di sviluppo economico e sociale in modalità sostenibile, gli stessi promossi dalla Commissione Europea. Con A New European Bauhaus si intende dare vita ad un movimento di pensiero, una piattaforma, una chiamata alla partecipazione che vuole coinvolgere istituzioni culturali, università, associazioni e il più vasto bacino possibile di cittadini. Per l’appuntamento organizzato per il 19 gennaio alle 18 i protagonisti che entreranno in dialogo saranno il Museo milanese e l’Ambasciata di Finlandia di Roma; il 22 gennaio (stesso orario) a presiedere sarà il Centro Ceco. Gli eventi saranno in live streaming sulla piattaforma Zoom (successivamente sarà poi condiviso sul sito e sul canale YouTube della Triennale di Milano) e saranno condotti in lingua inglese.

8. MUSEO CASTROMEDIANO DI LECCE TRA PROGETTUALITÀ E CONTEMPORANEO

Il Museo Castromediano, Lecce

Spazio aperto è il nome della call rivolta agli studenti delle Accademie di Belle Arti di Lecce, Bari e Foggia che il Polo biblio-museale di Lecce ha lanciato per sostenere gli artisti under 30. La risposta ha visto un cospicuo numero di proposte che una commissione di esperti valuterà per poi designare i sei finalisti che saranno accolti nella Project room del Museo Castromediano di Lecce. Una serie di Talk aprirà un dibattito non solo sul progetto, ma anche sulle due realtà pugliesi che negli ultimi anni si sono impegnate nello sviluppo di progetti d’arte contemporanea, PIA e Studio Concreto. Questa iniziativa “aperta si trasformerà anche in studi d’arte, talk, dirette web e molto altro ancora, approfondendo l’impegno degli artisti e dei curatori. L’appuntamento è lunedì 18 gennaio alle 16 in diretta streaming sul profilo Facebook del Museo Castromediano. Ad intervenire saranno il direttore del museo, Luigi De Luca, l’artista Luca Coclite, esponente di Studio Concreto, Brizia Minerva, storica dell’arte del Museo Castromediano, Valentina Muzi di Artribune, Luigi Ratclif, segretario nazionale GAI – Giovani artisti italiani, Valeria Raho, curatrice, PIA – a circulating place for artists and curators, moderati dal critico d’arte e curatore Lorenzo Madaro.

https://www.facebook.com/MuCastromediano

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.