Ecco le 4 candidate al Polo per l’immagine contemporanea di Modena. In attesa di un programma

Si restringe a quattro nomi la rosa di candidati alla direzione del nuovo Polo per l’immagine contemporanea che nelle prossime settimane prenderà il nome di Fondazione Modena per le arti visive. Si tratta di Diana Baldon, Maria Chiara Bertola e Caterina Riva. Ilaria Bonacossa nella shortlist rinuncia in quanto direttrice di Artissima.

La Galleria Civica di Modena
La Galleria Civica di Modena

Le 55 candidature pervenute alla chiusura del bando di selezione sono state valutate da una commissione di esperti composta da Luigi Benedetti, direttore di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena; Marco de Michelis, docente di Storia dell’architettura presso l’Università Iuav di Venezia; Giorgio de Mitri, creative director di Sartoria comunicazione di Modena; Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta e Julia Draganovic, direttore di Kunsthalle Osnabrueck e presidente dell’Associazione internazionale curatori d’arte contemporanea, che con la città di Modena ha un rapporto personale e professionale che dura da tempo. Dieci i candidati ammessi ai colloqui orali che si sono svolti nelle scorse settimane e che hanno portato alla scelta dei quattro nomi – in una short list tutta rosa- che ad oggi si contendono la direzione del nuovo Polo per l’immagine. La scelta finale sarà affidata al CDA della Fondazione Modena che si costituirà nelle prossime settimane e che comprenderà la Galleria Civica, il Museo della Figurina e la Fondazione Fotografia.

LE QUATTRO CANDIDATE

Chi succederà alla direzione di Angela Vettese, che ha guidato la Galleria Civica di Modena dal 2005 al 2008 e di Marco Pierini direttore fino al 2014, per citare solo alcune esperienze più recenti? Ecco le quattro candidate per una sfida che si fa ancora più ambiziosa data la nuova cornice del Polo per l’immagine, soggetto che integrerà in un unico soggetto giuridico Galleria Civica, Museo della Figurina e Fondazione Fotografia, così come previsto nel protocollo d’intesa siglato nei mesi scorsi da Comune e Fondazione Cassa di risparmio di Modena. Ancora poco chiaro il progetto culturale e nessuna notizia è trapelata sul piano economico e finanziario che il futuro direttore del Polo per l’immagine dovrà gestire. Certo è che si tratterà di assumere una posizione delicata nella gestione culturale ed amministrativa di tre istituti così diversi per storia e struttura. Pur nelle dovute differenze, la rosa delle candidate disegna un profilo del futuro direttore molto chiaro: donna, con un’esperienza internazionale alle spalle ed un curriculum vitae con un taglio fortemente curatoriale. Diana Baldon, padovana di nascita, vanta numerose esperienze all’estero. Ha diretto in Svezia il Museo d’Arte Contemporanea Malmö Konsthall e l’ Index – The Swedish Contemporary Art Foundation di Stoccolma. È stata, inoltre, direttore della Max Wigram Gallery di Londra e docente presso L’Academy of Fine Arts di Vienna. Maria Chiara Bertola, torinese di nascita ma veneziana di adozione, è responsabile del programma di Arte Contemporanea della Fondazione Querini Stampalia di Venezia. È stata direttrice artistica dell’Hangar Bicocca di Milano e presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia. Ha, inoltre, ideato e curato il Premio Furla per l’arte. Caterina Riva, originaria di Como, è la più giovane tra tutte le candidate. Ha lavorato a lungo all’estero, prima a Londra come co-fondatrice del project space FormContent e poi in Nuova Zelanda, dove ha ricoperto il ruolo di direttore e curatore di Artspace NZ in Auckland.

E LA BONACOSSA RINUNCIA

Ilaria Bonacossa è stata da poco nominata direttrice di Artissima dopo aver diretto il Museo civico Arte Contemporanea Villa Croce di Genova ed aver ricoperto per anni il ruolo di curatore alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. È nel comitato promotore del Forum per l’Arte Contemporanea ed è direttore artistico dell’Antinori Art Projects.
Proprio per questo è saltata immediatamente all’occhio la designazione, decisamente inaspettata, di quest’ultima. Tanto che la fiera ci ha tenuto subito a smentire con la seguente nota: In relazione al bando per la direzione del Polo per l’immagine contemporanea di Modena, si precisa che Ilaria Bonacossa – direttrice di Artissima con nomina conferita il 6 dicembre 2016  – non concorre più per la direzione del Polo Modenese. La candidatura di Ilaria Bonacossa è avvenuta in epoca antecedente all’aggiudicazione del Bando di gara per la direzione della Fiera che avrà luogo a Torino, dal 3 al 5 novembre 2017.

Maricristina Ferraioli

 

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.