Matera e la città sotterranea

Si lega a doppio filo all’identità stessa di Matera la mostra allestita fra il Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola e gli Ipogei di Palazzo Lanfranchi.

Ars Excavandi. Exhibition view at Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola, Matera 2019
Ars Excavandi. Exhibition view at Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola, Matera 2019

Incentrata sulle pratiche di scavo, Ars Excavandi illustra l’incredibile “attualità” degli ambienti ipogei che, a distanza di millenni dalla loro formazione, possono fornire idee su come costruire le città del futuro.
Curata da Pietro Laureano, la rassegna prende le mosse dal Paleolitico e raggiunge l’epoca odierna, rileggendo in una prospettiva contemporanea le peculiarità dell’arte ipogea, da cui deriva la realizzazione di grotte, monumenti, paesaggi e città sorti grazie alle azioni di scavo. L’esempio di Matera si affianca a quello di alcuni fra i più noti ecosistemi rupestri al mondo, lungo una linea del tempo che alla cronologia alterna rimandi all’artigianato, alla musica, al folklore e alla musica, trasversali alla storia.
Aria, Acqua, Eros, Fuoco e Terra dettano il ritmo della mostra, che, oltre ad aver inaugurato il palinsesto espositivo di Matera 2019, ha contribuito a riportare il pubblico negli Ipogei di Palazzo Lanfranchi. Un’occasione da non mancare per fare esperienza di architetture scavate nella roccia, simbolo di un lavoro che impone consapevolezza e fatica. Il percorso include anche una ricostruzione ‒ a opera di Enzo Viti e Teresa Lupo, due fra i più grandi conoscitori del volto sotterraneo di Matera ‒ dell’altopiano murgico e dei Sassi di Matera in base alle descrizioni risalenti al XVI secolo. Una “fotografia” ai raggi X della conformazione della città, che regala allo spettatore un colpo d’occhio su una parte degli oltre 20mila metri quadrati ipogei di Matera.

– Arianna Testino

Evento correlato
Nome eventoArs Excavandi
Vernissage20/01/2019 ore 12
Duratadal 20/01/2019 al 01/09/2019
CuratorePietro Laureano
Generiarcheologia, architettura
Spazio espositivoMUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DOMENICO RIDOLA
IndirizzoVia Domenico Ridola - Matera - Basilicata
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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).