Suoni in onore dell’Europa

Appuntamento il 24 luglio con la musica classica a Matera. Con James Conlon che dirige l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

Sinfonia per l’Europa. Photo © Luca Centola
Sinfonia per l’Europa. Photo © Luca Centola

Monastero medioevale prima, cava di tufo poi, l’area della Cava del Sole – luogo affascinante come innumerevoli altri a Matera – è la quinta che il 24 luglio ospita il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da James Conlon.

CHI È JAMES CONLON

Quest’ultimo è una figura di spicco nell’ambiente dei direttori d’orchestra: insieme alla direzione della Sinfonica della Rai, ruolo che riveste dal 2016, è direttore musicale dell’Opera di Los Angeles e direttore onorario del Cincinnati May Festival, mentre in Italia ha diretto opere andate in scena alla Scala di Milano, al Maggio Musicale Fiorentino e all’Opera di Roma. Piccola ma non indifferente curiosità biografica: Conlon è nato nel 1950 nel Queens, celebre quartiere di New York, ma il bisnonno, Giuseppe di Grazia, era un musicista proveniente da Calvello, borgo in provincia di Potenza. “Eravamo discendenti della grande ondata migratoria dell’Ottocento, quella che veniva selezionata a Ellis Island”, ha ricordato in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera in occasione della nomina a direttore dell’Orchestra Sinfonica della Rai.

IL CONCERTO A MATERA

Tornando al concerto Sinfonia per l’Europa, il programma si compone della Sinfonia n. 7 Op. 92 di Ludwig van Beethoven, della Suite dalla Carmen di Georges Bizet e del poema sinfonico I Pini di Roma di Ottorino Respighi. Si passa dunque da una composizione datata 1811-12, articolata in quattro movimenti che ascendono dall’iniziale “Poco sostenuto – Vivace” all’“Allegro con brio”, alle note tratte dalla Carmen, celeberrima opéra-comique la cui prima rappresentazione risale al 1875, per finire con il viaggio musicale di Respighi datato 1924, che, attraverso quattro movimenti, conduce l’ascoltatore da I Pini di Villa Borghese a I Pini presso una catacomba, a I Pini del Gianicolo fino a I Pini della Via Appia.

– Marco Enrico Giacomelli

24 luglio 2019
ore 21:30-23:30
Sinfonia per l’Europa
CAVA DEL SOLE
Via Appia 32
www.orchestrasinfonica.rai.it

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.