Com’è cambiata l’immagine di Pinocchio nel tempo? A Milano una mostra di illustrazioni d’autore racconta tutto

La prima illustrazione di Pinocchio si deve a Enrico Mazzanti, e risale al 1883, quando Collodi era ancora in vita. Poi il successo planetario del burattino di legno ha prodotto decine di variazioni sul tema, coinvolgendo molti celebri disegnatori. La mostra alla Fondazione Mondadori dal 13 ottobre

Pinocchio, destinato a diventare il burattino più celebre della letteratura internazionale, muoveva i primi passi nel 1881. All’epoca, Carlo Collodi (di cui nel 2026 ricorrono i 200 anni dalla nascita) scelse la strada della pubblicazione a puntate, sulle pagine del Giornale per i bambini, dove Le avventure di Pinocchio venivano presentate ai piccoli lettori in brevi capitoli, senza illustrazioni.

Il primo Pinocchio illustrato: i disegni di Enrico Mazzanti

Solo più tardi, con la prima edizione in volume del 1883, pubblicata a Firenze dall’editore Felice Paggi, il racconto sarebbe stato corredato di immagini, con i disegni di Enrico Mazzanti, primo illustratore a cimentarsi con l’invenzione delle fattezze di Pinocchio. Mazzanti era legato a Collodi, all’epoca ancora in vita, da un’amicizia di lungo corso, ed è probabile che lo scrittore approvò personalmente il burattino uscito dalla sua matita: un Pinocchio spavaldo, presentato sul frontespizio del libro con le mani sui fianchi e lo sguardo fiero, e abbigliato con una casacca da clown, il cappello a cono e la gorgiera (sullo sfondo alcuni dei personaggi chiave del libro, dal gatto e la volpe alla balena, alla fata turchina).

Pinocchio secondo Emanuele Luzzati. Courtesy Giunti Editore
Pinocchio secondo Emanuele Luzzati. Courtesy Giunti Editore

Come si è trasformata l’immagine di Pinocchio nel tempo

Ma numerose sono le variazioni sul tema che hanno accompagnato il successo planetario di Pinocchio nel corso del tempo, tra illustrazioni in bianco e nero e a colori, più o meno fedeli al testo, ripensate dai disegnatori che si sono cimentati con l’impresa (tra gli storici, Carlo Chiostri nel 1907 e Attilio Mussino, con la prima edizione a colori per Bemporad nel 1911, Luigi e Maria Augusta Cavalieri, Rino Albertarelli negli Anni ’40 con un’edizione animata). Così l’immagine di Pinocchio si è trasformata sotto agli occhi di generazioni di lettori, e la mostra promossa da Bologna Children’s Book Fair si propone di ripercorrere questa evoluzione. Curato da Accademia Drosselmeier, il progetto espositivo arrivo a Milano, ospite del Laboratorio di Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, dal 13 ottobre al 19 dicembre 2026.

Pinocchio secondo Guido Scarabottolo. Courtesy Giunti Editore
Pinocchio secondo Guido Scarabottolo. Courtesy Giunti Editore

La mostra sull’immagine di Pinocchio a Milano

Eccellenze Italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio riunisce 50 illustrazioni: 27 opere di illustratori affermati e 23 lavori di artisti emergenti selezionati attraverso un concorso internazionale per mettere in luce tecniche e linguaggi diversi, oltre ai cambiamenti di gusto che hanno caratterizzato le diverse epoche. La carrellata di illustratori rappresentati è nutrita, e spazia da Emanuele Luzzati a Iacopo Bruno, da Peter Bailey a Gabriel Pacheco, da Guido Scarabottolo a Tony Wolf, da Marcello Jori a Minalima. Fra gli interpreti contemporanei spiccano Roberto Innocenti e Lorenzo Mattotti.
Al contest per giovani illustratori hanno risposto 600 candidati, e una giuria di esperti ha selezionato gli emergenti più meritevoli di essere esposti. La mostra è corredata anche da due poesie di Beatrice Masini, autrice, traduttrice, poetessa e direttrice editoriale di Bompiani.

A novembre 2026, in concomitanza con la tappa milanese, il progetto sarà anche alla Shanghai Children’s Book Fair e alla Feria Internacional del Libro de Guadalajara. E grazie alla collaborazione con fiere del libro, associazioni e Istituti Italiani di Cultura di tutto il mondo, sarà poi ospitata in moltissimi Paesi del mondo, a testimonianza del gradimento internazionale e senza tempo del burattino che voleva diventare un bambino (Pinocchio è uno dei libri più tradotti della storia della letteratura mondiale). Il catalogo bilingue della mostra è pubblicato da Giunti Editore.

Livia Montagnoli

Eccellenze Italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio // dal 13 ottobre al 19 dicembre 2026
Laboratorio di Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori
Via Marco Formentini, 10 – Milano
Ingresso gratuito
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