Il senso della vita nel monumentale fumetto di Anders Nilsen

Cercare il senso della vita in un fumetto dall’aspetto monumentale. A farlo per noi sono i pennuti filosofi di “Big Questions”, grandiosa opera di Anders Nilsen da cui non è sempre garantito ottenere risposte

Anders Nilsen – Big Questions (Eris Edizioni, Torino 2022)
Anders Nilsen – Big Questions (Eris Edizioni, Torino 2022)

In principio furono gli uccelli. Fumettisticamente, creature disegnate uguali come fossero una sola cosa e con una vaga aria da cartoon. Uccelli pensanti e parlanti, o solo testimoni di eventi all’interno di una vignetta, che già avevano preso posto nella genesi di Anders Nilsen (New Hampshire, 1973) in veste di autore e artista. Prima di impadronirsi infatti del ruolo di filosofo e dare vita al monumentale Big Questions, Nilsen aveva soltanto “giochicchiato” a come far divertire la sorellina realizzando per lei un libro illustrato. Da lì il desiderio, o sicuramente l’urgenza, di conferire una qualche sostanza ai suoi racconti per immagini, magari svicolando dalle prove accademiche fino ad allora esercitate, e immaginare pure un qualche tipo di pubblico da intrattenere. Le basi, insomma, di Big Questions: itinerario lunghissimo che si è inoltrato nel mondo dei fumetti alla fine degli Anni Novanta in forma periodica, per poi dare vita a un libro di 650 pagine, oggi pubblicato da Eris Edizioni.
Coraggio e devozione sono certo due degli ingredienti più appariscenti di quest’opera. Significativa non solo per Nilsen ma anche per l’arte delle immagini. Un mastodonte che porta dentro di sé il peso di tutto l’universo. Alle “big question”, in realtà, il disegnatore aveva provato a dare risposta raccontando in numerose interviste sia come era nato il progetto sia anticipando il pensiero e i significati che aleggiano su tavole e vignette.

Anders Nilsen – Big Questions (Eris Edizioni, Torino 2022)
Anders Nilsen – Big Questions (Eris Edizioni, Torino 2022)

NILSEN: TRA FUMETTO E FILOSOFIA

La storia mettiamola in questo modo. Big Questions racconta di alcuni uccelli che si pongono grandi questioni filosofiche e religiose e tentano di disquisirne in una comunità, a dire il vero, un po’ vacua, che dovrebbe soltanto picchiettare il terreno in cerca di cibo. Ma poi dal cielo un aereo sgancia inavvertitamente una bomba e si schianta su una fattoria in cui vivono un’anziana donna che si prende cura di un ragazzo, nel fumetto chiamato l’Idiota. Dall’abitacolo dell’aereo, che i volatili credono essere un gigantesco loro simile di metallo, e la bomba un misterioso uovo, spunta pure il pilota, ulteriore oggetto di interesse da parte dei pennuti.
I personaggi di Big Questions sono in gran parte un’emanazione del disegnatore, non semplici riferimenti grafici a cui dare una parvenza di personalità o una scorta di azioni e atteggiamenti. Sono personaggi chiaramente partiti dal grado zero e poi evolutisi durante il percorso creativo di Anders Nilsen. Un aspetto che alla fine ha permesso di differenziarli fra loro, soprattutto gli uccelli (probabili alter ego di noi umani), aumentando esponenzialmente il suggestivo mosaico narrativo di Big Questions.

Anders Nilsen – Big Questions (Eris Edizioni, Torino 2022)
Anders Nilsen – Big Questions (Eris Edizioni, Torino 2022)

IL NUOVO FUMETTO DI ANDERS NILSEN

Non occorre accertare se i “grandi quesiti” di Anders Nilsen troveranno mai risposta. A un certo punto, uno dei pennuti dice: “Nella vita non bisogna mai dare nulla per scontato. Bisogna vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo”. La paradossale armonia di Big Questions sta proprio in questa frase. C’è un invito aperto ad accettare le regole del gioco con libera interpretazione e pacifica condivisione dei punti di vista di Nilsen, a sua volta impegnato a sguinzagliare le riflessioni dei suoi personaggi, memorabili dal primo all’ultimo, inclusi i cinici e odiosi corvi.
Lo fa con tempi e un pazzesco senso del ritmo che a volte fa sembrare Big Questions un’opera letteraria, magari di aspetto irregolare, ma pur sempre letteraria. Pagina dopo pagina, non è consentito darsi per vinti neppure al cospetto delle ovvie perplessità degli uccelli (che dovrebbero pensare ad altro) o al vuoto candore dell’Idiota o alla rabbia del pilota.

Anders Nilsen – Big Questions (Eris Edizioni, Torino 2022)
Anders Nilsen – Big Questions (Eris Edizioni, Torino 2022)

UN DISEGNO INCANTEVOLE E INQUIETANTE

Anders Nilsen non si fa bastare le parole o gli sguardi fissi sul nulla per accelerare le riflessioni. Accompagna il suo mosaico dialettico con disegni, ornamenti pazientemente realizzati e spazi che diventano essi stessi narrazione e fonte inquisitoria. Alcuni sono incantevoli da ammirare. Altri orrendamente inquietanti. Perfino lì c’è parecchia verità. Ma non è detto che tutti possano approfittarne.
Big Questions, arricchito da un’istruttiva appendice, è una di quelle rare opere a fumetti che puoi idolatrare a partire da un solitario puntino o un tratteggio che prendono vita. Ti punzecchia ribadendo che le cose nell’universo sono imperscrutabili e imprevedibili. Ti si aggancia al cuore e alla mente e non ti lascia più andare via.

Mario A. Rumor

Anders Nilsen – Big Questions
Eris Edizioni, Torino 2022
Pagg. 656, € 35
ISBN 9781770460478
www.erisedizioni.org

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Mario A. Rumor
Ha scritto di cinema e televisione per Il Mucchio, Empire Italia, Lettera43, Just Cinema e numerose altre riviste italiane e inglesi, tra cui Protoculture Addicts, TelefilmMagazine, Retro, Widescreen, DVD World, ManGa!, Scuola di Fumetto e Leggere:Tutti. Con Weird Book ha collaborato al volume “Joe Dante. Master of Horror” con un saggio su Gremlins, e pubblicato le monografie “Un cuore grande così. Il cinema di animazione di Isao Takahata” (2019, seconda edizione), “Osamu Dezaki. Il richiamo del vento” (2019). È inoltre autore di “Tōei Animation. I primi passi del cinema animato giapponese” (Cartoon Club, 2012), “Created By. Il nuovo impero americano delle Serie Tv” (Tunué, 2005) e “Come bambole. Il fumetto giapponese per ragazze” (Tunué, 2005). Vincitore nel 2015 del Premio Letterario Nazionale “Trichiana Paese del libro” e del premio speciale Casse Rurali Valli di Primiero e Vanoi nell’ambito del prestigioso premio letterario “Grenzen-Frontiere”.