Grande successo al Petit Palais di Parigi per la mostra di Giovanni Boldini, che trovò nella Ville Lumière la cornice ideale in cui sviluppare la propria poetica e conquistare una grande notorietà

Erano ben sessant’anni che Parigi non dedicava una mostra a uno dei protagonista dell’arte fin de siècle nella mondanissima Ville Lumière a cavallo tra Ottocento e Novecento. A farlo è oggi il Petit Palais, che negli ultimi anni ha offerto una programmazione di scoperta o riscoperta degli artisti italiani ‒ nel 2019 le monografiche su Luca Giordano e Vincenzo Gemito e nel 2015 sul Barocco romano.

Giovanni Boldini, Festa al Moulin rouge, 1885 ca., olio su tela, Musée d Orsay, Paris
Giovanni Boldini, Festa al Moulin rouge, 1885 ca., olio su tela, Musée d Orsay, Paris

GIOVANNI BOLDINI E PARIGI

Giovanni Boldini (Ferrara, 1842 – Parigi, 1931) è noto soprattutto come il ritrattista della Parigi mondana, ricca e frivola del XX secolo, artista coccolato per decenni in Francia da una clientela benestante e internazionale. Il sottotitolo della mostra Boldini. Les plaisirs et les jours è ripreso da una raccolta di poemi in prosa e novelle di Marcel Proust, meno nota al grande pubblico. Non a caso, nello stesso periodo, al Museo Carnavalet va in scena la mostra sullo scrittore. L’accostamento tra i due personaggi riflette la volontà dei curatori (Servane Dargnies-de Vitry, responsabile delle collezioni del XIX secolo del Petit Palais, e Barbara Guidi, direttrice dei Musei di Bassano del Grappa) di rievocare nella mostra la ricchezza dell’ambiente culturale della fine dell’Ottocento e dell’inizio del Novecento.

Giovanni Boldini, Ritratto di Miss Bell, 1903. Musei di Nervi, Raccolte Frugone
Giovanni Boldini, Ritratto di Miss Bell, 1903. Musei di Nervi, Raccolte Frugone

LA MOSTRA SU BOLDINI AL PETIT PALAIS

La mostra parigina riunisce capolavori dalle collezioni dei musei della capitale francese, dal Museo Giovanni Boldini di Ferrara, dalla Blenheim Palace Heritage Foundation di Woodstock e dalle Gallerie degli Uffizi. La prima parte della rassegna si concentra sui paesaggi e sui ritratti bucolici di un giovane Boldini, che mettono in evidenza la sua distanza dai macchiaioli. Il dipinto Vestito scozzese del 1895, custodito da una collezione privata, è di una bellezza inaudita: il trattamento veloce dei capelli della giovanissima ragazza è un anticipo delle linee ondulate e piene di vitalità dei ritratti successivi di Boldini. L’impressione del movimento è riproposto da Boldini nello studio di cavalli o nella tela Fuochi d’artificio del museo ferrarese. Il tema della serpentina è riproposto in tutti i ritratti delle dame, fra cui la principessa Marthe-Lucile Bibesco, immortalata nel 1911, la cui bellezza balza agli occhi grazie all’opulenza del vestito e alla purezza di una spalla nuda. Il ritratto venne rifiutato dal committente, il marito della principessa, per la sua sensualità. Le grandi tele sono accompagnate in due sale dai costumi prestati dal Musée des Arts Décoratifs, a giustificare il sostegno della maison Dior per la realizzazione della mostra.

Giovanni Boldini, Ritratto di Lawrence Alexander Harrison, 1902, olio su tela. Collezione privata, Larry Ellison
Giovanni Boldini, Ritratto di Lawrence Alexander Harrison, 1902, olio su tela. Collezione privata, Larry Ellison

GLI UOMINI RITRATTI DA BOLDINI

Incontriamo non solo donne sublimi, ma anche uomini dal gusto raffinato come lo stilista Worth, Paul Poiret, Jacques Doucet, Lawrence Alexander Peter Harrison e il conte Robert de Montesquiou. Il ritratto del dandy, noto per la sua estrema raffinatezza, protagonista del panorama culturale e mondano della Parigi descritta da Proust, è normalmente esposto al secondo piano del Musée d’Orsay. Il numero impressionante di grandi tele raccolte nel Petit Palais è la prova della lunga carriera di un artista italiano a Parigi che, al contrario di altri suoi connazionali, ha saputo vivere della sua arte, affermare il suo stile unico e imporsi sulla scena dei grandi mecenati della Parigi del proprio tempo.

Asia Ruffo di Calabria

Parigi // fino al 24 luglio 2022
Boldini. Les plaisirs et les jours
PETIT PALAIS
Avenue Winston Churchill
https://www.petitpalais.paris.fr/

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AutoreGiovanni Boldini
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