Lo Science Museum di Londra sta costruendo una collezione a tema Coronavirus

La nuova collezione, in corso di formazione da parte dei curatori dello storico museo britannico, racconterà attraverso oggetti e contenuti digitali l’attuale emergenza sanitaria in corso su tutto il pianeta

Mr Gibson’s Pharmacy in the Medicine and Treatments gallery © Science Museum Group
Mr Gibson’s Pharmacy in the Medicine and Treatments gallery © Science Museum Group

Durante il lockdown da Coronavirus che ha colpito e arrestato le attività dell’intero pianeta, i musei sono tra le realtà che hanno fatto “di necessità virtù”, potenziando o in alcuni casi sperimentando le proprie attività di valorizzazione del patrimonio attraverso le tecnologie digitali. Oltre a essere presenti sul web, i musei stanno continuando a portare avanti anche la ricerca e a implementare le proprie collezioni e per alcune istituzioni, in particolare, queste attività sono strettamente legate al periodo storico che stiamo attraversando. È il caso dello Science Museum di Londra, storico museo fondato nel 1857 che custodisce oltre 300mila oggetti e che di recente al suo interno ha inaugurato le Medicine: The Wellcome Galleries, nuova sezione del Museo interamente dedicata alla storia della Medicina: l’istituzione londinese infatti starebbe costruendo una collezione a tema Coronavirus.

LA COLLEZIONE SUL CORONAVIRUS DELLO SCIENCE MUSEUM DI LONDRA 

Stando a quanto riportato da The Art Newspaper, i curatori del British Science Museum stanno raccogliendo materiali relativi alla pandemia da Coronavirus “come documentazione delle risposte mediche, scientifiche e culturali all’epidemia”, ha dichiarato un portavoce del museo. Tra gli oggetti che potrebbero entrare a fare parte della collezione, sono la lettera che il Primo Ministro Boris Johnson ha inviato alle famiglie del Regno Unito per parlare loro dell’epidemia, i disinfettanti per le mani, guanti, sull’epidemia di coronavirus potrebbero essere tra gli oggetti raccolti. Possono anche essere inclusi i magneti sperimentali che sono stati accidentalmente inseriti nel naso di uno scienziato come parte del tentativo di creare un dispositivo antivirus. I disinfettanti per le mani e i dispositivi di protezione individuale, i poster realizzati per la campagna di informazione sul virus.

CREARE UNA COLLEZIONE DURANTE LA PANDEMIA

Dato l’attuale lockdown, in che modo lo Science Museum sta materialmente raccogliendo gli oggetti per la sua nuova collezione? “Alcuni articoli che sono già stati donati vengono per il momento archiviati in modo sicuro presso lo Science Museum, mentre altri materiali vengono custoditi dal donatore fino a quando non sarà possibile aggiungerli alla collezione”, continua il portavoce. “Il processo di acquisizione formale avverrà quando sarà sicuro farlo”.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.