A 17 anni dal crollo delle Torri Gemelle riapre a New York la stazione della metro di WTC Cortland

Dopo diciassette anni e 181 milioni di dollari, la stazione della metropolitana di WTC Cortlandt, distrutta dalle macerie delle Torri Gemelle, riapre con anche un mosaico realizzato dell’artista Ann Hamilton

La riapertura della nuova WTC/Cortlandt Station a New York. Fonte via Wikipedia

Sono passati 17 anni dal crollo delle Torri Gemelle eppure New York sembra non riuscire a lasciarsi completamente alle spalle il trauma di quello che è accaduto. Segno della potenza statunitense nel Novecento, le Twin Towers sono un simbolo difficilmente sostituibile come si evince anche dalla lunga e lenta ricostruzione dell’intera area. Per questo ogni gesto, segnale o evento che guarda al futuro assume una connotazione speciale. È il caso della riapertura, dopo 17 anni, della stazione della metropolitana posta proprio sotto i due grattacieli e completamente distrutta dal loro crollo. “WTC Cortlandt è più di una nuova stazione della metropolitana, è il simbolo della determinazione dei newyorkesi nel ripristinare e migliorare l’intero sito del World Trade Center” è con queste parole che il presidente di Metropolitan Transportation Authority (Mta), Joseph Lhota, ha salutato la nuova fermata della metro.

LA STORIA

La storia è arci-nota: l’11 settembre 2001 due aerei dirottati da terroristi hanno colpito le Torri Gemelle a Manhattan. I telegiornali di tutto il pianeta hanno raccontato in diretta quanto accadeva riproponendo in loop immagini da film di fantascienza. Il simbolo del capitalismo americano era stato distrutto e per di più in diretta mondiale. Oggi la zona è totalmente mutata, visto che già pochi mesi dopo il crollo, si è iniziato a ricostruire chiamando all’appello archistar internazionali: Santiago Calatrava, Michael Arad, Peter Walker e David Childs solo per citarne alcune. Lì dove prima c’erano le Twins Towers, oggi ci sono monumenti e nuovi grattacieli tra cui il Memorial 9/11, Freedom Tower e Oculus. Lo scenario non è ancora definitivo, altri progetti sono in cantiere o in procinto di essere approvati.

Cortlandt St station dopo il crollo delle Torri Gemelle l’11 settembre 2018. Fonte via Wikipedia

LA NUOVA STAZIONE DELLA METROPOLITANA

Un altro tassello è stato inserito in vista del futuro World Trade Center. La stazione della metro, una volta conosciuta come Cortlandt Street, è stata riaperta lo scorso 8 settembre con il nuovo nome di WTC Cortlandt. Si trova esattamente sotto il sito del World Trade Center e per questo è stata fortemente danneggiata e ricoperta dai detriti del crollo. Inaugurata la prima volta il 1 luglio 1918 come parte del prolungamento della linea IRT Broadway-Seventh Avenue, la sua ricostruzione, secondo quanto riportato dai media americani e in particolare dal New York Times, ha richiesto 181 milioni di dollari. Una cifra stratosferica per poter rendere di nuovo funzionale quel tratto di metropolitana.

IL MOSAICO

Non una stazione qualsiasi, ma un luogo che, prima di essere accogliente ed efficiente, deve conservare la memoria del proprio passato. Per questo si è scelto di adornare le pareti della fermata di WTC Cortlandt con un enorme mosaico realizzato dall’artista statunitense Ann Hamilton (Lima, Ohio, 1956) che ricorda la storia americana riprendendo frasi del testo della dichiarazione d’indipendenza e di quella universale dei diritti umani dell’Onu. A memoria futura del valore della storia.

– Valentina Poli

 

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.