Artisti italiani all’estero. Le mostre e gli eventi in trasferta a  fine primavera 2026

Da Rosa Barba al Museum Haus Konstruktiv di Zurigo a Michelangelo Consani alla Gallery Side2 di Tokyo, ecco cosa fanno gli italiani all’estero in questo scorcio di primavera che anticipa l’estate

Nelle ultime settimane si sono succedute inaugurazioni su inaugurazioni di eventi e mostre di artisti italiani negli Istituti di Cultura e nei musei, gallerie e spazi artistici delle capitali o delle più importanti città straniere. E molte altre devono ancora aprire i battenti nei prossimi giorni. Eccone una selezione, per mettere in risalto il lavoro svolto dai nostri connazionali nel contesto artistico-culturale delle realtà estere.

Claudia Giraud

Rosa Barba al Museum Haus Konstruktiv di Zurigo

Thick Harmonies, courtesy Vistamare
Thick Harmonies, courtesy Vistamare

Si chiama Thick Harmonies la mostra personale di Rosa Barba (Agrigento, 1972), curata da Sabine Schaschl ed Evelyne Bucher, presso il Museum Haus Konstruktiv di Zurigo, a seguito del conferimento del Premio d’Arte di Zurigo 2026. Fino al 30 agosto è possibile immergersi nella pratica artistica dell’artista siciliana che si colloca all’incrocio tra cinema, scultura e installazione, con transizioni che rimangono volutamente fluide.

Zurigo // fino al 30 agosto
Rosa Barba – Thick Harmonies
Museo Haus Konstruktiv, Limmatstrasse 268

https://www.zuerich.com/de/besuchen/kultur/museum-haus-konstruktiv

Michelangelo Consani alla Gallery Side 2 di Tokyo

 Michelangelo Consani My Favorite Spring2024Legno e bronzo.Courtesy dell’artista e della Gallery Side 2 di Tokyo.Ph. Nicola Gnesi
Michelangelo Consani My Favorite Spring 2024. Legno e bronzo. Courtesy dell’artista e della Gallery Side 2 di Tokyo. Ph Nicola Gnesi

Presso Gallery Side 2, Michelangelo Consani (Livorno 1971) presenta My Favorite Spring, una mostra composta da piccole sculture in bronzo, marmo e ceramica, accompagnate da una serie di disegni su carta. Le opere, nate durante e dopo una lunga degenza ospedaliera in seguito a un incidente, si configurano come frammenti di un giardino interiore: presenze silenziose, animali, foglie e forme archetipiche che diventano simboli di trasformazione, vulnerabilità e resistenza.

Tokyo // fino al 9 luglio
Michelangelo Consani – My Favorite Spring
Gallery Side2, 1F 7-3-25 Roppongi Minato-ku

https://www.galleryside2.net/en/

Luca Ceccherini alla Galerie Dina Vierny di Parigi

Luca Ceccherini, Offerta libera, 2026. Courtesy of the artist and Galerie Dina Vierny
Luca Ceccherini, Offerta libera, 2026. Courtesy of the artist and Galerie Dina Vierny

Mostra di esordio in Francia di Luca Ceccherini (Arezzo, 1993) con una personale a cura di Giorgia Aprosio. Grammelot raccoglie molti elementi centrali del suo lavoro, dal teatro alle figure dei giullari e dei saltimbanchi, fino ai paesaggi e ai ricordi legati alla sua infanzia toscana. Come suggerisce il titolo, la mostra ruota attorno all’idea di un linguaggio che precede ogni geografia, grammatica, accademia o vocabolario acquisito.

Parigi // fino al 1 agosto
Luca Ceccherini – Grammelot
Galerie Dina Vierny, 36 rue Jacob / 53 rue de Seine

https://galeriedinavierny.fr/en

La fotografia italiana Schauwerk di Sindelfingen in Germania

Luigi Ghirri
Luigi Ghirri

No Place Like Home presenta la prima grande retrospettiva di fotografia italiana dagli Anni Ottanta presso Schauwerk di Sindelfingen, un museo privato nel sud della Germania. Circa 300 opere di 42 fotografi mostrano come il Paese, emerso dal boom economico del dopoguerra, abbia trovato un proprio linguaggio visivo fotografico. Nella poesia della vita quotidiana, catturano le interrelazioni sociali e culturali, svelano e riflettono sul passato imperiale della loro patria e mettono in discussione criticamente il mezzo fotografico: a volte tradizionale, a volte concettuale, sempre toccante e lontano dai cliché di “Dolce Vita” e “Bella Italia”.

Sindelfingen // fino al 26 luglio
No Place Like Home. Fotografia italiana dagli Anni ’80
SCHAUWERK Sindelfingen, Eschenbrünnlestraße 15

https://www.schauwerk-sindelfingen.de/en/exhibitions/current-exhibitions/detail_34688.html

La Pittura italiana di oggi al Polo Culturale ItaliaNoRio di Rio de Janeiro

Giulia Mangoni Un Letto Di Frasche Artnoble
Giulia Mangoni Un Letto Di Frasche Artnoble

Triennale Milano, il Consolato Generale d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro presentano dal 4 giugno al 26 settembre 2026, al Polo Culturale ItaliaNoRio di Rio de Janeiro, la mostra Pittura italiana oggi. Una nuova scena, iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, a cura di Damiano Gullì, curatore per Arte contemporanea e Public Program dell’istituzione milanese. Terza tappa del tour internazionale – che ha visto la prima esposizione a Buenos Aires e la seconda a Brasilia – la mostra rappresenta un momento chiave di valorizzazione della pittura italiana contemporanea e di dialogo con il pubblico brasiliano, in linea con la missione dell’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro.

Rio de Janeiro fino al 26 settembre
Pittura italiana oggi. Una nuova scena
Polo Culturale ItaliaNoRio, Av. Pres. Antônio Carlos, 40

https://consriodejaneiro.esteri.it/it/chi-siamo/la-sede/polo-culturale-italianorio/

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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