Una navicella cinematografica. LOOP, la nuova installazione nel cuore di New York

Dopo il grande cuore a San Valentino, un’altra installazione anima il centro New York, tra la 37esima e la 38a strada nel Garment District a Manhattan. Si chiama LOOP e permette di vedere dei piccoli corti animati…

LOOP, New York, ph. Alexander Ayer
LOOP, New York, ph. Alexander Ayer

Non si fermano a New York le iniziative che vedono come protagonista l’arte pubblica. Dopo il grande “cuore” realizzato a Times Square per San Valentino nell’ambito del progetto Times Square Valentine Heart Design, lo scorso 16 febbraio tra la 37esima e la 38a nel Garment District è stata installata LOOP, opera progettata nel 2016 in occasione della 7a edizione di Luminothérapie alla Place des Festivals nel Quartier des Spectacles a Montreal. LOOP resterà installata fino al 31 marzo 2018 e la fruizione e l’utilizzo sono gratuite.

LOOP, New York, ph. Alexander Ayer
LOOP, New York, ph. Alexander Ayer

LOOP, UN’ESPERIENZA DI “CINEMA”

LOOP è un’installazione suddivisa in sei sezioni che permette agli spettatori di fare un’esperienza di “cinema” diversa dal solito. L’opera può essere paragonata ad una grande navicella futuristica a due posti a forma circolare, con una grande leva nel mezzo e uno schermo come tetto. Come funziona? I fruitori, che entrano a coppie, muovendo la leva di comando potranno vedere scorrere alcune immagini sullo schermo, piccoli film ispirati a tredici fiabe. La velocità della proiezione e il ritmo della musica saranno determinati dall’intensità della frequenza del movimento. L’opera è stata realizzata grazie al lavoro condiviso di più persone con specifiche competenze: Olivier Girouard, Jonathan Villeneuve, Ottoblix, Generique Design, Thomas Ouellet Fredericks, Adsum Lab, Jérôme D. Roy e Dominic Thibault.

LOOP, New York, ph. Alexander Ayer
LOOP, New York, ph. Alexander Ayer

IL GERMAN DISTRICT ART

The Garment District Space for Public Art è un programma nato nel 2010 a New York ed intende promuovere l’arte e la cultura nel quartiere. Il progetto desidera inoltre valorizzare i numerosi talenti della città fornendo spazi pubblici nei quali gli artisti possano installare le loro creazioni per un periodo che varia dalle quattro alle sei settimane. Il tutto è reso possibile grazie ad Arterventions, branca del dipartimento artistico dei trasporti di New York City. Dal 2010 numerose sono state le opere esposte: tra queste ricordiamo The Sentinels di Chakaia Booker, maestose sculture realizzate con pneumatici usati e acciaio inossidabile e la Sew and Sew di Steed Taylor. Quest’ultima è stata definita come un “tatuaggio sulla strada”: si tratta di un grande disegno lungo 121 metri che reca i nomi delle oltre 100 persone che hanno lavorato nel Garment District per più di 20 anni.

– Valentina Poli

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.