Due musicisti di due generazioni diverse, con moltissime affinità. Un incontro fortunato, da cui nascono dei live intensi: martedì 26 agosto, a Palazzo Grassi, Apart presenta il primo show italiano di Charles Cohen e Rabih Beaini. Un po’ di storia e documenti audio-video, per conoscerli meglio
Possono lo stralcio, il frammento diventare un nuovo formato di fruizione della musica in Rete? Non crediamo sia una buona idea, ma è senz’altro auspicabile la diffusione di forme intermedie fra lo streaming e il supporto destinato all’industria discografica (cd-audio-cd-rom-mp3 ecc.). Speriamo in una radio “senza onda”. Che mantenga il senso “vivo” della radio ma che ci porti infine fuori, alla ricerca di suoni. Al via la rubrica “Ascolti”.
L’ex Maison Musique di Rivoli, nell’hinterland di Torino, diventa la sede musicale della Fondazione Circolo dei Lettori, in cui si intrecciano, da febbraio a maggio, quattro racconti sonori. Si parte con Lee Ranaldo dei Sonic Youth
Esce ad aprile l’attesissimo album da solista del frontman dei Blur. Con un cameo di Brian Eno. Intanto è online il primo singolo, “Everyday Robots”. Continuano così le collaborazioni del cantante inglese con il mondo dell’arte per i suoi video.
Le regie, e la mancanza in Italia della figura del “drammaturgo”, sono una determinante della scarsa affluenza di giovani tra il pubblico pagante dei teatri d’opera del nostro Paese? Una riflessione scaturita dalla visione di due opere a Roma e Milano.
Cinque giorni nelle antiche location di Matera, con artisti internazionali che uniranno il sound elettronico agli strumenti popolari locali. Particolarmente atteso, l’evento di chiusura #URLA, che darà vita a un’enorme performance sonora e collettiva
Il compositore americano che ha lanciato i Ramones e i Blondie è andato in scena la sera del Solstizio d’Estate su una pedana galleggiante ai Bagni Misteriosi di Milano. Ecco il report e l’intervista.
Strappi, borchie, pelle, fetish e zip. Le catene si spezzano. “Punk, l’ultima rivoluzione” racconta l’anarchia e le contraddizioni di un fenomeno socio-culturale che ha distrutto e relativizzato i canoni del bello. Alla Ono di Bologna, fino al 4 dicembre.
Delle collaborazioni con Blixa Bargeld, dei progetti musicali pensati per il teatro, il cinema e l’arte contemporanea, dei suoi prossimi film e album. Di tutto questo e molto altro ci ha raccontato Teho Teardo. Che, dopo “Una Vita Tranquilla”, ha firmato la colonna sonora del MAO di Torino. Dove lo aspettano, domani sera, per un doppio live.
Con un party inaugurale immerso in brume fumose dai toni rosso-blu e scandito dal triplo dj-set elettro-pop-punk, tutto al femminile, di Giulia Salvi, Giusi Brunetti e Topa Jay, si è aperta ai Cantieri Ogr di Torino la mostra fotografica...
Un festival che cambia ogni anno e che si rivolge a tutti fuorché i melomani. Che sono reazionari. Parola del direttore Marco Monnet.
Uno sguardo al famoso progetto discografico e multi-spazio londinese. Un laboratorio dove si lavora per sviluppare il lato iconico della musica contemporanea, il cosiddetto vinile d’artista. Che sta assumendo sempre più importanza nell’era del digitale.

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