Si spegne e s’accende, il video di Helen Dowling. Così come nelle sue fotografie. L’immagine e il suo contrario, o forse ciò che sta prima e ciò che sta dopo. Alla radice disorientante del linguaggio. A Verona, da Artericambi, fino all’8 giugno.
Fenomenologia di “Glee”, il serial rivoluzionario e pluripremiato, trasmesso dalla Fox e, da quest’anno, anche in chiaro su Italia 1. E che in due stagioni ha già cooptato milioni di gleek e riscritto le regole della grammatica dei teen serial.
Palazzo del Cinema, Palazzo del Casinò, Lungomare Marconi, Piazzale Santa Maria Elisabetta e il Gran Viale. Eccole le zone elette dove giornalisti, operatori e pubblico accreditato, con apposita password, potranno connettersi gratuitamente al wi-fi comunale che la città di...
Un’icona senza volto. Anonimo, eppure celeberrimo. Nessuno pare averlo mai visto, Banksy. Dovrebbe avere all’incirca 35 anni, nato probabilmente a Bristol. E qui si fermano gli indizi biografici (assolutamente presunti) intorno a  questo straordinario personaggio: the real king of...
Salemme, Finocchiaro, Battiston, Bergamasco. Ci sono i bei nomi dell'attuale cinematografia italiana (quella che peraltro sta battendo tutti i record d'incasso) nel nuovo film di Giovanni Albanese, nelle sale dal 6 maggio. Ma Giovanni Albanese è anche un artista e i suoi lungometraggi inglobano sempre tematiche inerenti l'arte contemporanea. In questo caso tutta la storia, come Albanese racconta in questa intervista, si dipana attorno a una collezione.
Il linguaggio, lo stile, la sonorizzazione sono quelli degli spot del Madre, qualche anno fa, pochi mesi dopo l’apertura del museo napoletano. Oggi quel plot viene riutilizzato dal fotografo Augusto de Luca e dallo street artista Iabo per protestare...
Diamo uno sguardo sul festival di cinematografia del lontano est più grande d’Europa. All’insegna delle italianissime corna per esorcizzare la sua 13esima edizione. È il Far East Film Festival, in sala - e non solo - in quel di Udine, fino al prossimo sabato.
I lettori meno propensi allo scherzo lo sanno: ogni tanto, solo di sabato, ci lasciamo andare. Non ce ne volete, poi dopo settimane come queste a lavorare venticinque ore al dì... Insomma, ci giochiamo il nostro "bonus news faceta" approfittandone...
Sezione a cura di Giulia Pezzoli all'interno della rubrica Meanstreets, L.I.P. – Lost in Projection è dedicata al cinema d’autore che, per vari (e spesso futili) motivi, non viene distribuito in Italia. Film eccezionali che hanno percorso circuiti periferici e marginali, dispersi tra sedicenti blockbuster e cinepanettoni stantii. Resi invisibili da un mercato che pretende di “creare” i gusti del pubblico, con la scusa di assecondarli. Ve li proponiamo qui, perché vale la pena di fare finalmente la loro conoscenza.
Centocinquanta, tutta l’Italia canta. Ma già l’anno scorso si era levata qualche nota fuori dal coro. No, non stiamo parlando delle solite “camicie verdi”, bensì del film “meridionalista” di Mario Martone. Partito con difficoltà, e ora - meritatamente - sugli scudi. Una storia italiana.
Cosa succede quando trovi Guerre Stellari in Tunisia e Marocco? Succede che ti viene la curiosità, e vai in cerca del cinema dopo il cinema. Rovine del futuro, per una indagine che Rä di Martino porta a Roma, da Monitor, fino all’8 maggio.
Il regista Skolimowski si muove fra astratto e figurativo. È la ricerca di un equilibrio possibile. Una dimensione che manca al suo cinema fulgido, che non accetta compromessi. Trasferta polacca per Artribune.

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