Correva l’anno 1918: dalla Grande Guerra alla nascita di Castiglioni, Briganti e Gilda

Nuovo episodio di “Correva l’anno”, la rubrica settimanale di Artribune che racconta i fatti dell’arte del passato. Con un occhio all’attualità. Questa volta parliamo del 1918: cent’anni fa

Iraq, ph Ugo Lucio Borga, mostra The Storm, Polo del 900 Torino

Nel 2018 ricorrono i 100 dalla nascita di Achille Castiglioni (Milano, 1918-2002), una delle voci più autorevoli della storia del design italiano: per l‘occasione la Triennale di Milano gli dedica fino al 20 gennaio una grande monografica, A Castiglioni, analizzandone l’opera in maniera trasversale, dal design all’architettura, dagli allestimenti alle mostre. La cura e il progetto di allestimento sono affidati a Patricia Urquiola (in collaborazione con Federica Sala), architetto e designer che oltre a muovere i primi passi insieme a Castiglioni (nel 1989 si laurea con lui al Politecnico di Milano), ne ha saputo raccogliere l’eredità e la capacità di sorprendere attraverso il progetto. Ma cos’altro è successo di preponderante nell’arte alla fine degli anni ’10 del secolo scorso? Dal genetliaco di un altro grande personaggio, lo storico dell’arte Giuliano Briganti, alla fine della Prima Guerra mondiale, a un’altra nascita d’eccellenza, quella dell’attrice Rita Hayworth, entrata nell’immaginario collettivo come la prorompente e tentatrice Gilda, ecco una selezione di fatti d’arte da ricordare…

–    Claudia Giraud

1. LE MOSTRE DEL CENTENARIO DALLA NASCITA DI CASTIGLIONI E BRIGANTI

A.Castiglioni su sdraio Imperiale, 1983, Fondazione Achille Castiglioni

Tra le mostre ideate per il centenario dalla nascita di Achille Castiglioni (A Castiglioni alla Triennale di Milano e Achille Castiglioni Designer Visionario presso il MAX MUSEUM di Chiasso), non poteva mancare l’omaggio della sua Fondazione che, dopo la speciale mostra/evento 100×100 Achille di febbraio con 100 oggetti di design anonimo selezionati da altrettanti designer, ora presenta dal 9 ottobre fino al 30 aprile 2019 Dimensione Domestica, Atto III: una ricostruzione fedele della sala da pranzo Salle à Manger, realizzata da Castiglioni nel 1984 per la mostra Mobili italiani a Tokyo. In occasione del centenario della nascita del grande storico dell’arte Giuliano Briganti (Roma, 1918-1992), invece, il Santa Maria della Scala di Siena, nei locali della Biblioteca Giuliano Briganti, presenta la mostra Dalla maniera alla veduta. Il percorso di una vita. Libri, fotografie ed incisioni documentano gli argomenti di maggiore interesse dello studioso (autore del memorabile saggio La maniera italiana del 1961), il cui immenso patrimonio culturale è custodito proprio qui, nel complesso museale senese, nella città dove ha insegnato storia dell’arte moderna all’Università.

2. LA FINE DELLA GRANDE GUERRA E IL POLO DEL ‘900

Iraq, ph Ugo Lucio Borga, mostra The Storm, Polo del 900 Torino

La Prima Guerra mondiale, a cui hanno partecipato circa 6 milioni di italiani, ha segnato profondamente la storia sociale, politica, economica e culturale del nostro Paese con 750mila morti tra caduti al fronte (680mila) e civili. Nell’anno in cui ricorre il centenario dalla fine della Grande Guerra, il Polo del ‘900 di Torino concentra la sua attenzione su un progetto globale riguardante la storia del Reportage di Guerra, con quattro mostre, convegni, didattica e workshop. All’interno della manifestazione inaugura il 15 ottobre la mostra The Storm del fotoreporter valdostano Ugo Lucio Borga: saranno esposte una ventina di immagini che raccontano la guerra vista dalle popolazioni civili e nella fattispecie popolazioni mediorientali dalla Siria, al Libano, all’Iraq.

3. RITA HAYWORTH NELL’IMMAGINE DEL TORINO FILM FESTIVAL

Rita Hayworth nell’immagine del Torino Film Festival

È dedicata a una delle grandi dive del ventesimo secolo, Rita Hayworth (New York, 1918-1987), il cui centenario della nascita ricorre il prossimo 17 ottobre, l’immagine del 36° Torino Film Festival (23 novembre – 1 dicembre 2018). L’immagine è tratta da Non sei mai stata così bella, il suo secondo film interpretato insieme con Fred Astaire, diretto nel 1942 da William A. Seiter. “Rita più che Gilda; la ballerina vitale e agilissima che danzò con Fred Astaire e con Gene Kelly, più che la sirena sinuosa e pericolosa, simbolo della dark lady nell’immaginario collettivo”, dichiara Emanuela Martini, direttore artistico del Torino Film Festival. “La ragazza che sapeva essere una commediante più che l’icona sexy la cui foto fu appiccicata sulla bomba sganciata sull’Atollo Bikini. Senza dimenticare Gilda, è soprattutto a questa Rita che il Torino Film Festival rende omaggio nell’anno del centenario della sua nascita”.

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).