A Milano il Teatro Parenti continua a riqualificare il suo quartiere: un parcheggio si trasforma in piazza verde e pedonale

Il polo culturale del Teatro Franco Parenti e dei Bagni Misteriosi a Milano, guidato da Andrée Ruth Shammah, avvia un nuovo progetto di rigenerazione urbana. Dopo la creazione del Giardino Segreto, l'iniziativa si sposta sullo spazio pubblico. E parte crowdfunding

Il polo culturale del Teatro Franco Parenti e dei Bagni Misteriosi a Milano è una realtà unica nel suo genere. Un gioiello, senza tema di smentita. E una storia strabiliante di rigenerazione urbana e di partnership tra pubblico, privato e non profit.

La storia del Teatro Franco Parenti a Milano

Quando la regista Andrée Ruth Shammah ha iniziato ad occuparsi di questo spazio correvano ancora gli Anni Settanta, più di mezzo secolo fa. Negli Anni Novanta poi, dopo la morte di Franco Parenti che co-fondò la struttura assieme ad Andrée, il Salone Pier Lombardo che nel frattempo aveva mutato nome in Teatro Franco Parenti aveva bisogno di pesanti lavori di restauro. Fu in quel momento che nacque la prima fondazione pubblico-privata italiana: la Fondazione Pier Lombardo. Il teatro rinacque dopo qualche anno di cantiere con progetto di Michele De Lucchi e successivamente l’organizzazione messa su da Shammah si prese carico anche di rilanciare la derelitta piscina comunale Caimi che oggi si chiama Bagni Misteriosi ed uno dei lidi urbani più belli d’Italia.

A Milano il Teatro Parenti continua a riqualificare il suo quartiere: un parcheggio si trasforma in piazza verde e pedonale
Le terrazze dei Bagni Misteriosi di Milano come sono e come potranno essere

Il polo culturale del Teatro Franco Parenti e dei Bagni Misteriosi

Oggi questo hub culturale da 15mila mq ospita mostre, residenze d’artista, tante produzioni teatrali, letture, presentazioni, spazi per la ristorazione, spettacoli teatrali all’aperto (in piscina!), concerti, mercatini di Natale, piste di pattinaggio invernali e appunto balneazione estiva in uno storico complesso degli Anni Trenta perfettamente recuperato. C’è anche un raro campo da tennis in terra battuta. Dove esisteva un problema di degrado e declino, oggi c’è un sogno di sport, cultura e aggregazione che ha contribuito decisamente a rilanciare il quartiere attorno a Porta Romana.

Una nuova piazzetta come nuovo ingresso del teatro e delle piscine

Il progetto è insomma decisamente compiuto ma non terminato proprio al 100%, infatti in una strada senza uscita adiacente al complesso c’è un piccolo lotto da ultimare. La visione un po’ maniacale di Andrée Ruth Shammah non prevede di trascurare alcun dettaglio e quindi in questa piccola area abbandonata che separava la piscina dal campo da tennis è stato realizzato un lussureggiante giardino segreto dal quale poter accedere anche alle terrazze sopra alla palazzina storica del complesso.

A Milano il Teatro Parenti continua a riqualificare il suo quartiere: un parcheggio si trasforma in piazza verde e pedonale
Il Giardino Segreto del Teatro Franco Parenti a Milano

Il progetto del nuovo Largo Franco Parenti

Fatto il Giardino Segreto, la rigenerazione urbana apportata nel quartiere dal Teatro Franco Parenti fa oggi uno step ulteriore e si affaccia nello spazio pubblico. Di fianco al campo da tennis prende avvio una stradina senza uscita, ufficialmente si chiama Via Sabina ma è stata ribattezzata Largo Franco Parenti: oggi è un parcheggio caotico e in larga parte abusivo. La metà di questa strada beneficerà nei prossimi mesi di un progetto di pedonalizzazione con la creazione di una nuova piazza per Milano. Uno slargo verde e pedonale che permetterà di connettere il Giardino Segreto a sinistra (e dunque il percorso sopra le terrazze della palazzina storica, che verranno allo stesso modo riqualificate) con un nuovo ingresso al foyer teatrale a destra. Un piccolo intervento sartoriale nell’urbanistica della città, ma una simbolica visione su quello che dovrebbe essere Milano: meno auto parcheggiate in strada, più verde, più sport, più spazi di socialità e di cultura.

A Milano il Teatro Parenti continua a riqualificare il suo quartiere: un parcheggio si trasforma in piazza verde e pedonale
Largo Franco Parenti a Milano prima e dopo la sistemazione

Il nuovo progetto del Teatro Franco Parenti spiegato da Andrée Ruth Shammah

Il Giardino Segreto che abbiamo fatto grazie ad una donazione dell’imprenditore Davide Serra è già bellissimo a livello paesaggistico e botanico” spiega ad Artribune Andrée Ruth Shammah “ora aggiungiamo un’area pedonale, una piazzetta esterna aperta a tutti che permette di fare da congiunzione per il giardino, la piscina, il teatro e le sue nuove sale. In più approfitteremo di questi lavori per risistemare le nostre terrazze che così diventeranno fruibili con anche una serra dove si potrà mangiare e connesse a questo sistema“. Confermando la tradizionale capacità di raccogliere fondi e donazioni, il Teatro Franco Parenti sta già adoperando alcune risorse già reperite in passato per sistemare le terrazze e al contempo ha lanciato un crowdfunding sulla piattaforma di IntesaSanpaolo per recuperare quanto manca: chiunque può donare. “Verrà fuori un posto molto bello, con degli alberi, delle panchine dove stare. Un’altra cosa che facciamo a beneficio di questa città“.

Massimiliano Tonelli

Teatro Franco Parenti
Via Pier Lombardo 14, Milano

Bagni Misteriosi
Via Botta 18, Milano

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Massimiliano Tonelli

Massimiliano Tonelli

È laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena. Dal 1999 al 2011 è stato direttore della piattaforma editoriale cartacea e web Exibart. Direttore editoriale del Gambero Rosso dal 2012 al 2021. Ha moderato e preso parte come relatore a…

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