Non solo Miart. Nuovi spazi per l’arte a Milano

La settimana dedicata all’intenso appuntamento fieristico milanese può trasformarsi in un’ottima occasione per un tour, altrettanto concitato, fra i nuovi spazi espositivi, temporanei e permanenti, che si affacciano sulla scena metropolitana. Dimostrando che Milano è ancora capace di influenzare le sorti dell’arte contemporanea.

BASE-Milano
BASE-Milano

Durante i frenetici spostamenti tra la sede di Miart e i molti eventi a corredo di una delle fiere più importanti sul piano internazionale, qualche deviazione è certamente d’obbligo. La meta? Una delle nuove realtà espositive che trovano spazio – o sono in procinto di farlo – nell’affollato panorama milanese. Dopo la panoramica sulle curiosità fieristiche e sugli appuntamenti imperdibili della settimana, ecco qualche spunto per andare alla scoperta di una Milano che ribadisce con forza il proprio ruolo sulla scacchiera dell’arte italiana e non solo.

LE NOVITÀ PERMANENTI
Sul fronte degli spazi espositivi destinati a durare nel tempo, spicca FM Centro per l’arte contemporanea – incentrato sulle collezioni e gli archivi d’artista, diretto da Marco Scotini e sorto negli ambienti dei Frigoriferi Milanesi, che offre il suo contributo alla settimana dell’arte meneghina con la mostra L’Inarchiviabile / The Unarchivable. Fino al 15 giugno, gli ambienti promossi da Open Care, la società del Gruppo Bastogi per l’art advisory, ospiteranno oltre 200 opere di 60 artisti custodite dalle più preziose collezioni d’arte mostrane. Una panoramica sulla scena artistica italiana degli Anni Settanta, che include, fra gli altri, Agnetti, Accardi, Baruchello, Dadamaino, Gilardi, Kounellis e Mulas. La location di FM accoglie, in parallelo, anche la mostra dall’emblematico titolo Corale, frutto della collaborazione fra tre gallerie del calibro di Monitor a Roma, P420 a Bologna e SpazioA a Pistoia, con artisti appartenenti a diverse generazioni e ambiti geografici.
Inaugurato lo scorso 30 marzo nelle storiche aree dell’ex Ansaldo, in zona Tortona, BASE Milano, già ospite di una serie di eventi fra cui quelli legati alla XXI Triennale, festeggia i dieci anni di Le Dictateur, con la presentazione, il 9 aprile, del N. 5 a cura di Maurizio Cattelan Myriam Ben Salah.
I 15 mq di MEGA ospitano, fino al 3 maggio, negli spazi di Piazza Vetra, Unghia, l’esito del sodalizio fra Diego Perrone e Andrea Sala. Restando in tema di nuove realtà, il centro di arte ed educazione The Classroom, adibito a edificio scolastico fino al 2011, mette l’artista al centro di un percorso formativo, strutturato in una mostra e in una serie di corsi. Spetta ad Adelita Husni-Bey inaugurare la saga.

Gli interni di Current
Gli interni di Current

GALLERIE IN MOVIMENTO
Spazi residenziali e contenitori artistici si incontrano fra le mura di FuturDome, lo storico edificio liberty restaurato in via Paisiello, in zona Loreto, che debutta sulla scena locale con un progetto di housing museale, messo a punto da Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo. Fino al 14 maggio, la galleria milanese Zero… presenta, presso FuturDome, la mostra Imitatio Christie’s II (partoftheprocess7), con opere di Agnetti, Dellavedova, Eva Marisaldi e Pessoli, giusto per citarne alcune.
Fino al 19 aprile, l’artist-run-space CURRENT accoglie la mostra Bahamut?, mentre fino al 6 maggio la sede della galleria napoletana Raucci/Santamaria – inaugurata lo scorso marzo – ospita la personale di Cheyney Thompson. Decisamente milanese l’attesa inaugurazione della mostra dedicata a Rudolf Stingel dalla nuova sede della Galleria Massimo de Carlo, allestita nella sede di Palazzo Belgioioso fino al 6 maggio.
Novità anche sul fronte degli istituti bancari. Il 6 aprile ha dato il via alle proprie attività la Divisione Arte di Primus Capital, con una mostra intitolata a Michele Ciacciofera, Enchanted Nature, revisited, tra le sale di Palazzo Chiesa – sede del gruppo Primus – con l’obiettivo di promuovere i talenti dell’arte contemporanea. Tornando in ambito prettamente artistico e curatoriale, t-space ha inaugurato il suo programma espositivo con Carta Bianca, prima personale di Giulia Spreafico, a cura di Elena D’Angelo. Una summa di due anni di ricerca fra i ghiacci dell’Antartide. Dall’8 aprile, invece, la galleria Dep Art aprirà i battenti al nuovo indirizzo di via Comelico 40 con la mostra dedicata a Emilio Scanavino, una raccolta di opere realizzate tra gli Anni Sessanta e gli Ottanta. Sempre l’8 aprile, la galleria Menhir Arte Contemporanea di La Spezia apre al pubblico la sua seconda sede milanese, in via Mario Giuriati, con l’installazione site specific OPERA – AMBIENTE. Tempo in processo, realizzata da Giovanni Campus.
Il 31 marzo scorso, un’altra “succursale” galleristica è approdata in terra milanese. Si tratta di amt gallery, le cui iniziali derivano dal nome del suo promotore Alberto Maria Torri, che nel 2010 inaugurò uno spazio espositivo a Bratislava. Dopo l’esperienza del 2008, la amt gallery torna a Milano, con On Directing Air, la mostra che raccoglie le opere di artisti nati fra gli Anni Sessanta e Ottanta. Destinato a diventare un centro di produzione artistica a forte impronta partecipativa presso la Cascina Torrette di Trenno, mare culturale urbano è, per il momento, un’officina in piena attività, ospite di #costruirelimprovviso, una serie di appuntamenti pubblici e gratuiti basati sulla condivisione di pratiche e saperi, per rendere duraturo un contributo passeggero.

Jacob Hashimoto, Never Comes Tomorrow, 2015 - Courtesy Studio la Città - photo Michele Alberto Sereni
Jacob Hashimoto, Never Comes Tomorrow, 2015 – Courtesy Studio la Città – photo Michele Alberto Sereni

LE NOVITÀ TEMPORANEE
Ma non finisce di certo qui. Al di fuori degli stand di miart, alcune gallerie sapranno ritagliarsi uno spazio di visibilità volutamente temporaneo. Fino al 15 maggio, Studio La Città di Verona trova a Milano, in via Pestalozzi 4, il contesto adeguato nel quale dare nuova visibilità all’installazione di Jacob Hashimoto, Never Comes Tomorrow, già in mostra nella sede veronese. Fino al 9 aprile, anche lo Studio Sales di Norberto Ruggeri, di stanza nella Capitale, si affaccia sul palcoscenico meneghino, negli showroom dello Spazio Brentano, nel cuore della città, con un progetto scultoreo di Davide Monaldi, presentato da Ilaria Bonacossa, direttrice di Villa Croce di Genova, affiancato da due opere di Flavio Favelli e Stefano Arienti.
La già bilocata T293, con le due sedi istituzionali a Roma e Napoli, dall’8 al 10 aprile amplia il suo raggio d’azione, con il progetto T293-in-residence, nello spazio pop-up in via Gabba 1. La rassegna, in collaborazione con il curatore indipendente milanese Alessandro Buganza, riunisce le opere inedite o realizzate ad hoc, di Henry Chapman, Claire Fontaine, Sonia Kacem, Henrik Olai Kaarstein e Dan Rees. Cambio momentaneo di “destinazione d’uso” per Carnelutti Studio Legale Associato che, l’8 e il 9 aprile, assume le sembianze di un set cinematografico al confine con la realtà, ospite del progetto d’artista Je Ne Sais What?, che “coinvolge” provocatoriamente Aston ErnstBelle SunnBurt Lancaster, Claire Hachette, Clint Eastwood, Johnny Jarrett, Matias Rub e René Le Haut.

Via Gabba, dove sarà il nuovo spazio di T293
Via Gabba, dove sarà il nuovo spazio di T293

FRA TEATRO E PERFORMANCE
La migrazione al di fuori di spazi espositivi convenzionali prosegue anche al Teatro Elfo Puccini che, dall’8 al 12 aprile, farà da cornice a Infrarosso, un’iniziativa che unisce arti performative e visive, promossa dalla Galleria Zak di Monteriggioni. A cura di Gaia Pasi, la rassegna porta a Milano otto artisti contemporanei: Alessandro Cardinale, Romeo Castellucci, Pierluca Cetera, Alessio De Girolamo, Giovanni Gaggia, Cristina Gori, Vincenzo Marsiglia, Gianluca Panareo. Fino al 14 aprile, Nico Vascellari anima il giardino di Casa Bonacossa, in via Necchi 14, attraverso un’installazione site specific basata sul cortocircuito fra spazio domestico e spazio naturale, fra interno ed esterno.
Sarà davvero temporanea, infine, l’iniziativa che prenderà vita, l’8 e il 9 aprile, nello stabile della Ex Guarmet a un giorno dalla sua demolizione per dar vita al nuovo complesso edilizio. People in a Building Without the Building, presentato da Kunstverein e Careof, offre una grande azione collettiva, mescolando performance, interventi sonori e djset. Alterazioni Video, Giorgio Andreotta Calò, Beatrice Catanzaro, Riccardo Giacconi, Diego Marcon, Elena Nemkova e Ozmo sono solo alcuni degli artisti coinvolti in una ventiquattr’ore all’insegna della provvisorietà, attribuendo al “temporary” un ruolo sempre più importante in ambito contemporaneo.

Arianna Testino

Fino al 15 giugno 2016
L’Inarchiviabile/The Unarchivable
A cura di Marco Scotini
FM CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA
Via G. B. Piranesi 10
02 73981
[email protected]
www.fmcca.it

Fino al 7 maggio 2016
Corale

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52541/linarchiviabilethe-unarchivable/
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52542/corale/

9 aprile 2016
10 anni di Le Dictateur
A cura di Maurizio Cattelan, Myriam Ben Salah
BASE
Via Bergognone 34
[email protected]
www.base.milano.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52524/10-anni-di-le-dictateur/

Dall’8 al 18 aprile 2016
Adelita Husni-Bey
THE CLASSROOM
Via Porpora 81
[email protected]
www.theclassroom.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52689/adelita-husni-bey/

Dall’8 aprile al 14 maggio 2016
Partoftheprocess7 – Imitatio Christie’s II
FUTURDOME
Via Giovanni Paisiello 6
[email protected]
www.isisuf.org/futurdome

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52618/partoftheprocess7-imitatio-christies-ii/

Fino al 19 aprile 2016
Bahamut?
CURRENT
Via Sant’Agnese 12
[email protected]
www.currentproject.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52292/bahamut/

Fino al 6 maggio 2016
Cheyney Thompson – Bird Shells and Chambered Wings
RAUCCI/SANTAMARIA STUDIO PROJECT
Via Francesco Redi 2302 36581946
[email protected]
www.raucciesantamaria.com/rs/index.php

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52643/cheyney-thompson-bird-shells-and-chambered-wings/

Fino al 6 maggio 2016
Rudolf Stingel
MASSIMO DE CARLO
Piazza Belgioioso 2
02 70003987
[email protected]
www.massimodecarlo.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52596/rudolf-stingel/

Fino al 7 maggio 2016
Michele Ciacciofera – Enchanted Nature revisited
​PRIMUS CAPITAL – DIVISIONE ARTE
Corso Venezia 36 02 83429500

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52549/michele-ciacciofera-enchanted-nature-revisited/

Fino al 7 maggio 2016
Giulia Spreafico – Carta bianca
a cura di Elena D’Angelo
T-SPACE
Via Bolama 2
[email protected]
www.t-space.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52626/giulia-spreafico-carta-bianca/

Dall’8 aprile al 1° giugno 2016
Emilio Scanavino – Opere 1968-1986
DEP ART
Via Comelico 40
02 36535620
[email protected]
www.depart.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52611/emilio-scanavino-opere-1968-1986/

Dall’8 al 16 aprile 2016
Giovanni Campus – Opera-Ambiente. Tempo in processo
MENHIR ARTE CONTEMPORANEA
​Via Mario Giuriati 902 36707295
www.menhirarte.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52650/giovanni-campus-opera-ambiente-tempo-in-processo/

Fino al 20 maggio 2016
On Directing Air
AMT PROJECT
Via Giacomo Watt 13
[email protected]
www.amtproject.sk

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52192/on-directing-air/

Dall’8 aprile al 12 maggio 2016
#costruirelimprovviso
MARE CULTURALE URBANO
​Via Gabetti 1502 89058306
[email protected]
http://maremilano.org/

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52673/costruirelimprovviso/

Fino al 15 maggio 2016
Jacob Hashimoto – Never comes tomorrow
STUDIO LA CITTA’ TEMPORARY SPACE
​Via Pestalozzi 4 

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52545/jacob-hashimoto-never-comes-tomorrow/

Fino al 9 aprile 2016
Arienti | Favelli | Monaldi
SPAZIO BRENTANO
​Via Brentano 14
[email protected]
www.spaziobrentano.it/www.spaziobrentano.it/Homepage.html

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52638/arienti-favelli-monaldi/

Dall’8 al 10 aprile 2016
In-residence
T293 TEMPORARY SPACE
Via Gabba 1
[email protected]
www.t293.it/it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52639/in-residence/

Dall’8 al 9 aprile 2016
Je Ne Sais What?
STUDIO CARNELUTTI
​Via Principe Amedeo, 302 655851
[email protected]
www.carnelutti.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52691/je-ne-sais-what/

Dall’8 al 12 aprile 2016
Infrarosso. Un’interazione tra arti visive e teatro
A cura di Gaia Pasi
​TEATRO ELFO PUCCINI
​Corso Buenos Aires 33
02 00660606
www.elfo.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52442/infrarosso-uninterazione-tra-arti-visive-e-teatro/

Fino al 14 aprile 2016
Case Chiuse #3 – Nico Vascellari
CASA BONACOSSA
​Via Necchi 14

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52659/case-chiuse-3-nico-vascellari/

Dall’8 al 9 aprile 2016
People in a Building Without the Building
EX GUARMET
​Via Col Moschin 8 

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52662/people-in-a-building-without-the-building/

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Arianna Testino
Arianna Testino è nata nel 1983. Ha studiato storia dell’arte medievale-moderna a Bologna e si è specializzata nelle arti contemporanee a Venezia. Appassionata di scrittura e curatela, è interessata all'approfondimento e all'ideazione di attività artistiche a carattere pubblico e sociale.