Riparte la fiera MIA. La fotografia va in scena a Milano

Puntuale come ogni primavera, sta per inaugurare nella metropoli lombarda la fiera della fotografia d’arte, ospitata, dal 29 aprile al 2 maggio, da The Mall, nella zona di Porta Nuova Varesine. A farla da padrona sarà l’immagine, declinata nelle sue sfumature più attuali e protagonista anche del consueto Photofestival, la rassegna di eventi meneghina in programma fino al 12 giugno.

MIA Photo Fair, Milano, photo M.Tarantini
MIA Photo Fair, Milano, photo M.Tarantini

MIA. NUMERI E SEZIONI
Mancano solo poche ore all’apertura ufficiale di MIA Photo Fair, l’atteso appuntamento milanese con la fotografia d’arte in chiave contemporanea. Diretta da Fabio e Lorenza Castelli, la sesta edizione della fiera si prepara ad aprire i battenti nella già collaudata sede di The Mall, il centro polifunzionale nel quartiere di Porta Nuova Varesine, offrendo numeri di tutto rispetto: 80 gallerie provenienti da 13 nazioni e 230 artisti esposti in 109 stand, cui si aggiungono 16 artisti indipendenti e altrettanti editori specializzati.
Forte della decisa affluenza di pubblico registrata lo scorso anno, MIA ha scelto di prolungare il periodo di apertura, accogliendo i visitatori da giovedì 28 aprile – con una preview su invito – a lunedì 2 maggio. Al format usuale, che lascia alle gallerie piena libertà di scelta nel presentare mostre collettive o monografiche, la fiera accosterà Proposta MIA, una selezione di fotografi chiamati a esporre le proprie opere in maniera individuale – tra questi spiccano Roberto Polillo, già in scena a Venezia nell’ambito della recente Tre Oci Tre Mostre, Andrea Bugno, Yuri Catania e Marco Guenzi.

I PREMI
In seguito alla conferma, per il quinto anno consecutivo, del rapporto di collaborazione tra MIA e BNL Gruppo BNP Paribas – main sponsor dell’evento – il premio intitolato al gruppo bancario sarà assegnato da una giuria qualificata ai fotografi partecipanti. L’opera vincitrice sarà inclusa nel patrimonio artistico della banca, composto, a oggi, da oltre 5.000 lavori. Dopo l’edizione speciale dello scorso anno, incentrata sull’esempio di Pellizza da Volpedo, il Premio Archivi “Tempo ritrovato – fotografie da non perdere”, supportato da Eberhard & Co. e dedicato alla promozione dei fondi che documentano tradizioni e costumi del Belpaese, recupera il filo della cronologia. Attenzione puntata sugli Anni Settanta, con il conferimento della somma in palio all’archivio fotografico della reporter torinese Paola Agosti.
È al suo debutto, invece, il Premio in memoria di Massimo Gatti, scomparso lo scorso novembre. In collaborazione con la galleria Glauco Cavaciuti Arte di Milano, la fiera assegnerà al fotografo più meritevole nella sezione Proposta MIA un riconoscimento economico e la possibilità di realizzare una personale negli ambienti della galleria partner.

Mario De Biasi, Naviglio a San Cristoforo, Milano, anni ’50, stampa ai sali d’argento (modern), cm 40,9 x 30,3, Edizione open edition, Courtesy Admira, Milan ©Archivio De Biasi
Mario De Biasi, Naviglio a San Cristoforo, Milano, anni ’50, stampa ai sali d’argento (modern), cm 40,9 x 30,3, Edizione open edition, Courtesy Admira, Milan ©Archivio De Biasi

I PROGETTI SPECIALI
Si tornerà a parlare di archivi con il progetto speciale targato Lavazza, che ospiterà nel suo Caffè artistico un tributo al fotoreporter giornalistico Mario De Biasi attraverso una selezione di trentasei immagini, con protagonista il rito del caffè, custodite dall’archivio del fotografo e scelte da Enrica Viganò e Silvia De Biasi. Ci sarà spazio anche per il progetto realizzato da Luca Gilli, vincitore del Premio BNL Gruppo BNP Paribas 2014, per l’azienda di cantieristica navale Ice Yachts. Un’ulteriore novità è rappresentata da Collection MIA, la piattaforma online che metterà per la prima volta in contatto collezionisti, galleristi e artisti, agevolando l’incontro fra domanda e offerta.

I TALK
Anche il programma di talk e incontri sarà particolarmente fitto. Sullo sfondo dell’allestimento ideato da un gruppo di giovani talenti coordinati da Patricia Urquiola, avranno luogo molteplici tavole rotonde e discussioni sulle tematiche più attuali connesse alla fotografia. Corrado Levi, Liu Bolin, Massimo Sestini e Fabio Bucciarelli, ad esempio, dialogheranno sul fenomeno della migrazione durante il focus in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, mentre il dibattito sull’archivio sarà animato, fra gli altri, da Luciana Senna, Silvia Paoli e Roberta Valtorta.
Il consueto approfondimento sul collezionismo, a cura di Sabrina Donadel, farà incontrare tre coppie di collezionisti, uniti dal comune interesse per la fotografia: Pier Luigi e Natalina Remotti, Giovanni e Anna Rosa Cotroneo, Antonio e Annamaria Maccaferri. Tornerà anche il format Codice MIA, ideato da Enrica Viganò. Un gruppo di artisti avrà l’occasione di confrontarsi con collezionisti, curatori e art advisor internazionali; uno di loro sarà premiato con la possibilità di esporre la propria opera all’interno di Proposta MIA 2017.

Roberto Polillo, Skyscrapers, Miami, 2015, fotografia digitale, cm 225 x 150 (in cornice cm 233 x 158), Edizione 1-10 + 2 PA, Courtesy Roberto Polillo
Roberto Polillo, Skyscrapers, Miami, 2015, fotografia digitale, cm 225 x 150 (in cornice cm 233 x 158), Edizione 1-10 + 2 PA, Courtesy Roberto Polillo

NON SOLO MIA. PHOTOFESTIVAL
Segni, forme, armonie è il titolo che accompagna l’11esima edizione di Photofestival, la rassegna “diffusa” fra le numerose sedi espositive milanesi e votata a una promozione organica della ricerca fotografica. Gallerie, palazzi storici e istituzioni accolgono il centinaio di mostre gratuite – quest’anno legate al tema del design, sull’onda della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano – che compongono la lunga rassegna destinata a protrarsi fino a giugno.
Fra le innumerevoli iniziative in calendario, il Castello Sforzesco ospiterà, a partire dalla seconda metà di maggio, una doppietta di mostre da non perdere, con protagonisti Mario Cresci e Silvia Amodio, mentre a Palazzo Turati le mostre sono tre e coinvolgono Andrea Nannini, Paolo Barozzi e Jacopo Golizia. Il Museo del Novecento aprirà le porte a Claudio Sinatti e, fino al 5 giugno, le immagini di Herb Ritts scandiranno gli ambienti del Palazzo della Ragione Fotografia. La Galleria Carla Sozzani alzerà il sipario sulle immagini premiate nell’ambito del World Press Photo 2016 e la libreria Hoepli fa da sfondo a Claudio Argentiero, Virgilio Carnisio e Cinzia Naticchioni Rojas. Fino al 3 maggio, Andy Summers è in scena alla Leica Galerie con Mysterious Barricades, mentre Viasaterna ospita Lorenzo Vitturi.
Se tutto questo non è ancora abbastanza, anche l’hinterland milanese offre alcuni eventi intitolati all’arte dello scatto, come la mostra dedicata all’intramontabile Doisneau all’Arengario di Monza o la raccolta di scatti consacrati ad Ayrton Senna da Ercole Colombo, allestiti all’Autodromo Nazionale.

Arianna Testino

Milano // dal 29 aprile al 2 maggio 2016
inaugurazione su invito: 28 aprile
Mia Photo Fair
THE MALL
Piazza Lina Bo Bardi 1

www.miafair.it

Milano // fino al 12 giugno 2016
Photofestival
SEDI VARIE
www.milanophotofestival.it

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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).