Il Parco di CityLife si espande e accoglie le opere di Adrian Paci, Mario Airò e Alfredo Jaar

È già il secondo parco più grande di Milano e si prepara a una nuova espansione: oltre 5000 metri quadrati aggiuntivi di verde, 90 nuove specie arboree e le opere di tre importanti artisti contemporanei. Conclusa l’installazione pubblica di Paci, parte il cantiere per Airò e Jaar.

Pyramid e Triunphus, City Life
Pyramid e Triunphus, City Life

Non si ferma l’espansione del Parco di CityLife, adiacente al complesso architettonico milanese dove svettano le tre torri di Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind. È stata infatti presentata un’espansione di altri 5.000 metri quadrati di verde, arricchiti dalla piantumazione di 90 nuove specie arboree, che si aggiungono alle oltre 2000 già presenti a CityLife. Oltre al versante green, proseguono i lavori per l’ampliamento di ArtLine, progetto di arte pubblica promosso dal Comune di Milano, già conosciuto come l’importante museo a cielo aperto della città. 

ART LINE: IN ARRIVO LE OPERE DI PACI, AIRÒ E JAAR

Gli ultimi interventi di ArtLine risalgono a settembre 2020 quando, in occasione della Milano ArtWeek, erano state installate le opere site-specific Beso di Wilfredo Prieto e New Times for Other Ideas / New Ideas for Other Times di Maurizio Nannucci (qui trovate le immagini e il video del making of). Ora è stata svelata anche l’opera di Adrian Paci, mentre sono iniziati i lavori per la realizzazione delle opere di Mario Airò e Alfredo Jaar. Il risultato finale è in programma per l’estate del 2021, quando il Parco di ArtLine al completo sarà celebrato attraverso un evento di inaugurazione. 

IL PARCO DI CITYLIFE: OBIETTIVO GREEN

Il tema del green resta in cima alle priorità del distretto di CityLife e del Comune di Milano: entrambi aderiscono infatti a ForestaMI, l’iniziativa di forestazione urbana il cui obiettivo è piantumare 3 milioni di nuovi alberi nell’area metropolitana entro il 2030. Tra le 90 nuove specie arboree, ci sono il Prunus padus, l’Ostrya carpinifolia e il Crataegus monogyna: la biodiversità è uno dei grandi temi dei nuovi parchi contemporanei, come avevamo visto già nel progetto BAM – Biblioteca degli Alberi Milano. “Entro la fine del 2021 il Parco di CityLife sarà interamente completato, con la conclusione dei lavori che interessano i restanti 43.000 mq di superficie sul totale di 173.000 mq – di cui 117.5000 mq già fruibili – che ne fanno il secondo parco pubblico più grande del centro di Milano: un luogo di socialità tra i più frequentati della città, contraddistinto dalla presenza degli Orti Fioriti – oltre 3.000 mq destinati a coltivazioni di fiori, ortaggi, erbe aromatiche e officinali – e dalla ‘vigna di CityLife’, un’area di 1500 mq che ospita 170 piante di vitis vinifera all’ingresso principale del quartiere in via Ortese”, fanno sapere gli organizzatori.

ARTE CONTEMPORANEA PER IL NATALE DI CITYLIFE

E intanto, al centro dello Shopping District di CityLife è già Natale, grazie al progetto AD LUMEN – CityLifers X Sustainability di Annalaura di Luggo, composto dall’albero di Natale Pyramid, dal portale luminoso Triunphus e dalle gigantografie di occhi luminosi con specchi Geminus.Le opere sono state realizzate tramite materiali di recupero, come i luminosi scarti di alluminio che addobbano l’albero, per veicolare un messaggio di rinascita sociale, culturale ed etica (le immagini nella gallery). Numerosi sono stati quest‘anno gli artisti coinvolti in progetti pubblici a tema natalizio, come Marinella Senatore a Firenze, Fabrizio Plessi a Venezia e Massimo Uberti all’ospedale Fiera Milano di Milano. 

– Giulia Ronchi

https://www.artlinemilano.com/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.