Le nuove installazioni di Maurizio Nannucci e Alfredo Prieto nel parco di CityLife a Milano

ArtLine: il progetto di arte pubblica del Comune di Milano che si sviluppa nell’area parco di CityLife si arricchisce, durante l’art week, di due nuove installazioni: ecco i video del making of

Maurizio Nannucci, “New Times for Other Ideas _ New Ideas for Other Times”, 2020, courtesy ArtLine Milano. Foto di Alberto Fanelli
Maurizio Nannucci, “New Times for Other Ideas _ New Ideas for Other Times”, 2020, courtesy ArtLine Milano. Foto di Alberto Fanelli

Sono state inaugurate il 9 settembre 2020, in occasione della art week milanese: le due nuove installazioni di Maurizio Nannucci (Firenze, 1939), New Times for Other Ideas / New Ideas for Other Times e Alfredo Prieto (Sancti Spiriti – Cuba, 1978) Beso, vanno ora ad arricchire ArtLine Milano, il percorso di arte pubblica ospitato nel parco di CityLife che sta diventando un museo a cielo aperto, con le opere di affermati artisti internazionali. Sono già presenti nel parco le sei sculture di Riccardo Benassi, Judith Hopf, Ornaghi & Prestinari, Matteo Rubbi, Pascale Marthine Tayou e Serena Vestrucci. Oltre alle opere già posate sono in progettazione, tra le altre, quelle di Rossella Biscotti, Shilpa Gupta, Adelita Husni-Bey, Jeremy Deller, Mario Airò, Alfredo Jaar, Kiki Smith.

L’OPERA DI MAURIZIO NANNUCCI PER ARTLINE MILANO

New Times for Other Ideas / New Ideas for Other Times: è la doppia scritta che si staglia sul muro della facciata del Padiglione 3, costruito nel 1923 dall’architetto Paolo Vietti Violi, l’unico padiglione rimasto della struttura espositiva della sede storica della Fiera di Milano. Realizzata con tubi al neon blu e rosso – stile pienamente riconoscibile di Maurizio Nannucci – la scritta si ripete speculare sul lato destro e quello sinistro della facciata, stimolando il pubblico a una nuova interpretazione del contesto spaziale e invitando a una riflessione su questi tempi in rapido cambiamento e sul modo in cui le idee progrediscono e si contaminano. “Nei miei lavori, situati all’interno di spazi urbani, contesti pubblici, edifici storici o architetture contemporanee, c’è sempre l’opportunità di legare un segno che comunica e si aggiunge all’architettura ma in maniera autonoma, senza prevaricare ma senza diventare un arredo dell’architettura stessa. Questa è la mia intenzione”, spiega Maurizio Nannucci, raggiunto da Artribune. “Tante volte le parole hanno un ruolo profetico, una forma di vaticinio: la frase New Times for Other Ideas / New Ideas for Other Times pare adatta per questo momento abbastanza complicato che ci coinvolge tutti. La riflessione sul tempo è un’attitudine che caratterizza tutta la mia ricerca. La stessa frase in questo caso si lega anche allo spazio su cui è affissa, che è l’unico rimasto integro in questo contesto urbano: di fronte ci sono i grattacieli, mentre Palazzo delle Scintille è l’ultimo superstite di quelli nati con la Fiera di Milano attorno agli anni Venti. Da parte mia è stato intenzionale privilegiare questo luogo storico rispetto al nuovo”. Sopra, il video del making of.

L’OPERA DI ALFREDO PRIETO PER ARTLINE MILANO

Si chiama Beso, l’ultima opera di Alfredo Prieto per Artline. Alla base, l’idea semplicissima di due massi erratici che, posti uno accanto all’altro, paiono sfiorarsi, baciarsi, in una tensione reciproca. Un elemento di contrasto all’interno di un ambiente urbanizzato, circondato da uffici e centri commerciali. L’opera, richiama inoltre la natura, la primordialità e l’istintualità.

-Giulia Ronchi

https://www.artlinemilano.com/ 

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.