We Rise by Lifting Others: grande installazione luminosa di Marinella Senatore a Palazzo Strozzi

Uno “spazio nello spazio”, un punto di ritrovo, un attivatore poetico per riflettere sul concetto di comunità nel presente. La grande installazione luminosa rimarrà nel cortile della fondazione fiorentina fino al 7 febbraio 2021, visitabile gratuitamente. Ecco alcune immagini dell’opera.

Marinella Senatore, We rise by lifting others, Palazzo Strozzi, Firenze ©photoOKNOstudio
Marinella Senatore, We rise by lifting others, Palazzo Strozzi, Firenze ©photoOKNOstudio

Una grande installazione luminosa è ospitata nel cortile di Palazzo Strozzi di Firenze fino al 7 febbraio 2021. Si tratta dell’ultima opera di Marinella Senatore (Cava de’ Tirreni, 1977), tra le artiste italiane più note all’estero e fondatrice della School of Narrative Dance, progetto itinerante e inclusivo. We Rise by Lifting Others (Ci eleviamo sollevando gli altri), alta oltre dieci metri e costituita da centinaia di luci LED, è ispirata alle luminarie della tradizione popolare dell’Italia meridionale ed è prodotta in collaborazione con artigiani pugliesi. Alla fine di un anno dominato da isolamento e distanziamento, l’artista, nota per i suoi progetti partecipativi, si ritrova a riflettere sul ruolo dell’arte come attivazione sociale e costruzione di comunità.

Marinella Senatore, We rise by lifting others, Palazzo Strozzi, Firenze ©photoOKNOstudio
Marinella Senatore, We rise by lifting others, Palazzo Strozzi, Firenze ©photoOKNOstudio

LE LUMINARIE DI MARINELLA SENATORE A PALAZZO STROZZI

L’arte è per me una piattaforma orizzontale su cui elementi diversi, ma di uguale valore, generano movimento energetico e quindi narrazione condivisa”, ha commentato Marinella Senatore. We Rise by Lifting Others sarà accompagnato da un calendario di workshop sul linguaggio e sul corpo in versione digitale ideato specificatamente dall’artista, con oltre 100 persone coinvolte e selezionate tra coloro che negli anni hanno partecipato alle iniziative di Palazzo Strozzi, tra cui studenti liceali e universitari, frequentatori di centri diurni e RSA, detenute della Casa Circondariale di Firenze Sollicciano. Accessibile al pubblico, invece, è la programmazione online di Palazzo Strozzi, che si svolge attraverso un ciclo di conversazioni che mettono in dialogo l’artista e il direttore Arturo Galansino con personalità internazionali del mondo della cultura, come la curatrice spagnola Chus Martínez, il collettivo russo Pussy Riot, l’italiana Maria Grazia Chiuri, Direttrice artistica delle collezioni donna Dior, e l’economista italiano Pier Luigi Sacco. L’installazione rimane visibile gratuitamente nel Cortile di Palazzo Strozzi tutti i giorni dalle 9 alle 20.

– Giulia Ronchi

https://www.palazzostrozzi.org/

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AutoreMarinella Senatore
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.