Fags, il progetto fotografico di Jacopo Benassi diventa un libro. E lancia una buona causa

È stato pubblicato il progetto fotografico dell’artista nel libro Fags. Questo viaggio voyeuristico, in formato cartaceo, diventa protagonista di un’importante campagna di fundraising per sostenere le attività del Centro Pecci di Prato.

Jacopo Benassi, Fags, Nero Editions, 2020
Jacopo Benassi, Fags, Nero Editions, 2020

È stata inaugurata lo scorso 8 settembre la mostra Jacopo Benassi. Vuoto, la prima personale museale del fotografo Jacopo Benassi (La Spezia, 1970) presso il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato a cura di Elena Magini. Un’esposizione imponente che raccoglie un lavoro ventennale, e con la quale il museo toscano prosegue nell’indagine su temi come corpo, identità e genere attraverso il linguaggio fotografico, seguendo la scia lasciata dalle mostre precedenti come, Soggetto nomade e Ren Hang. In occasione di questo evento, purtroppo attualmente chiuso al pubblico a seguito del dpcm del 6 novembre, è stato pubblicato Fags, il progetto fotografico in formato cartaceo, bilingue, edito da Nero Editions.

Jacopo Benassi, Fags, Nero Editions, 2020
Jacopo Benassi, Fags, Nero Editions, 2020

DAL COMING OUT AD OGGI, 25 ANNI IN UN LIBRO FOTOGRAFICO

“Fags è il libro che racchiude immagini di venticinque anni della mia vita”dichiara Benassi. “Venticinque anni dal giorno in cui ho dichiarato la mia omosessualità, nel 1995: è un percorso che mi ha lasciato un segno indelebile. Metto tutti sullo stesso piano, anche in questo progetto umano fatto di incontri che ho voluto documentare. È un reportage della mia vita e mi è servito per capire chi ero e chi sono e anche per accettarlo”. Le immagini toccano tematiche tanto forti quanto delicate come il gender, il corpo, l’autoritratto. Lo sguardo dietro l’obiettivo cattura una sessualità lontana dai conclamati stereotipi, per avvicinarsi e attraversare le ossessioni e le autorappresentazioni dell’autore. Ad accompagnare il pubblico nella lettura c’è anche una conversazione tra l’artista e la curatrice nella quale si analizza il progetto all’interno della pratica artistica del fotografo, dagli albori in cui è nato e passando per le tante sfumature che lo caratterizzano.

Jacopo Benassi, Fags, Nero Editions, 2020
Jacopo Benassi, Fags, Nero Editions, 2020

IL FUNDRAISING PER IL CENTRO PECCI DI PRATO

Con Natale alle porte il progetto di Jacopo Benassi prevede anche una operazione di fundraising. Acquistando una fotografia della serie Fags, prodotta in tiratura limitata di 100 copie e firmata dall’artista, si potrà supportare la cultura, fortemente danneggiata dalla pandemia. Sarà possibile infatti sostenere le attività culturali del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato. Questa iniziativa di fundraising è partita il 7 dicembre 2020 ed è stata pensata dal museo stesso in occasione della pubblicazione del libro, che sarà presentato con un incontro online all’interno del palinsesto digitale del Centro Pecci. Le opere sono acquistabili al prezzo di 150 euro, insieme al libro fotografico, ed è possibile prenotarlo scrivendo a [email protected]. La realizzazione dell’iniziativa vede protagonista non solo l’artista, ma anche la galleria d’arte Francesca Minini di Milano.

Valentina Muzi

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La mostra di Jacopo Benassi al Centro Pecci

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AutoreJacopo Benassi
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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.