Il dramma dei migranti. Dalla Grecia a Modena

Fondazione Fotografia, Modena – fino all’8 gennaio 2016. In attesa, in mezzo a qualcosa: una libera parafrasi del titolo della mostra può rendere l’idea di ciò che si sono trovati di fronte i fotografi inviati dall’istituzione modenese nelle isole e nel territorio greci tra maggio e giugno 2016, in piena emergenza migranti.

Francesco Radino, dalla serie No news, bad news
Francesco Radino, dalla serie No news, bad news

Non un reportage, ma dei lavori che rispecchiassero le sensibilità e gli stili artistici di ciascuno: questo è ciò che la Fondazione modenese ha chiesto a sette fotografi selezionati decidendo, dopo tanti anni di acquisti a livello internazionale, di sperimentare una vera e propria missione di ricerca sull’immagine legata a un tema “sociale”. Dalle “cartoline” da Lesbos di Francesco Radino – sua la potente immagine della montagna di salvagenti – ai bianchi e neri con mani, piedi, facce di Antonio Biasucci – che ha potuto portare a termine il progetto grazie all’aiuto di un profugo –, la situazione di alta drammaticità si snoda a seconda dei punti di vista degli altri fotografi: Antonio Fortugno, Angelo Iannone, Filippo Luini, Francesco Mammarella, Simone Mizzotti. Impresa per nulla facile, che ha incontrato la comprensibile ostilità di quelli che sono i veri protagonisti della missione; l’assenza dei volti dei profughi davanti all’obiettivo amplifica forse la loro presenza fisica e lascia percepire l’intensità di un’esperienza che ha senza dubbio lasciato il segno – in qualche caso costringendo a ripensare l’idea iniziale – nei fotografi che hanno partecipato a Lying in Between.

Marta Santacatterina

Modena // fino all’8 gennaio 2017
Lying in Between. Hellas 2016
a cura di Filippo Maggia
FONDAZIONE FOTOGRAFIA
Via Bono da Nonantola 2
059 224418
[email protected]
www.fondazionefotografia.org

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/55595/lying-in-between-grecia-2016/

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Marta Santacatterina
Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte – titolo conseguito all'Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia dell’arte medievale –, svolge da molti anni la professione di editor freelance per conto di varie case editrici ricoprendo anche, dal 2015 all’inizio del 2018, il ruolo di direttore editoriale del marchio Fermoeditore e della rivista collegata “fermomag”, sulla quale si è dedicata alle rubriche di arte, fotografia e mostre. Scrive per “Artribune” fin dalla nascita della rivista nel 2011, mentre più recenti sono le collaborazioni con il sito “Art&Dossier” – sul quale recensisce progetti allestiti in gallerie private –, con “La casa in ordine”, dove si occupa di designer emergenti e autoprodotti, e con la rivista “Dolcesalato”, su cui propone ai pasticceri suggestioni tratte dall'arte contemporanea. Scrive inoltre testi storico-artistici e sul fumetto per case editrici italiane (Giunti editore, Grafiche Step editrice ecc.) e statunitensi (Fantagraphics Books). Ha partecipato come giurata a concorsi di arte o fotografia e raramente cura delle mostre per artisti che riescono a convincerla grazie alla qualità dei lavori e alla solidità della loro poetica. Per la sede di Parma del Boston College, si occupa inoltre di attività di tutoring sull'arte contemporanea per studenti americani.