La comunità di Tolfa, nelle colline sopra Civitavecchia, sta creando un grande archivio fotografico

Archivio Paese è un progetto di ricerca, produzione culturale e attivazione territoriale con l’obiettivo di costruire un archivio fotografico di comunità orientato al futuro

Non tocca i cinquemila abitanti il piccolo comune di Tolfa, nella città metropolitana di Roma, ma la sua comunità è forte e coesa. Abbastanza da permettere la nascita di Archivio Paese, un progetto di ricerca, produzione culturale e attivazione territoriale pensato per costruire un archivio fotografico di comunità che si faccia narrazione condivisa e consapevole della memoria locale.

Archivio Paese a Tolfa
Archivio Paese a Tolfa

Il progetto Archivio Paese e il fondo Padroni

Il progetto, finanziato dal fondo dell’Unione Europea NextGenerationEU, dal Ministero della Cultura e dal Comune di Tolfa, si basa sulla raccolta, digitalizzazione, catalogazione e valorizzazione delle fotografie vernacolari custodite negli archivi privati degli abitanti. Questo patrimonio visivo diffuso è quindi riconosciuto nella sua capacità di restituire una vera narrazione della vita quotidiana nel tempo, delle trasformazioni sociali e del paesaggio del territorio. Il nucleo attorno a cui si raccoglie il materiale è il fondo di Giovanni Padroni, la cui attività di raccolta ha prodotto un patrimonio visivo di particolare rilevanza per la storia recente di Tolfa. Il fondo fotografico, donato all’associazione Chirone, è oggi conservato negli spazi di Archivio Paese dentro il Polo Culturale di Tolfa, che ospita anche il Museo Civico Archeologico, la biblioteca, l’archivio storico e il laboratorio di restauro.

La partecipazione della comunità di Tolfa in Archivio Paese

Ciò che Archivio Paese punta a fare è promuovere un processo strutturato di emersione e organizzazione della memoria collettiva coinvolgendo cittadini, associazioni, istituzioni e realtà culturali locali. In questo senso, l’archivio diventa un vero e proprio spazio di relazione, ricerca e produzione di nuovi immaginari. Con il progetto, la cui direzione artistica e progettuale è composta da Valentina Vannicola e Alessandro Toscano, si andrà a creare una “banca della memoria digitale”: una piattaforma accessibile e in costante evoluzione che renda fruibili i materiali raccolti e che favorisca la loro attivazione con pratiche culturali e di restituzione pubblica. Facendosi, così, modello di archivio partecipato, capace di mettere in relazione memoria privata e dimensione pubblica.

Le attività di Archivio Paese

Nella pratica, Archivio Paese si articola in un insieme di attività che comprendono ricerca e raccolta dei materiali, digitalizzazione e catalogazione archivistica, formazione, attività laboratoriali con le scuole, eventi pubblici, tutto grazie a una rete di partnership che coinvolge enti pubblici, istituzioni culturali, associazioni e soggetti del territorio, in un’ottica di collaborazione tra ambito locale e pratiche di ricerca artistica e culturale.
I percorsi educativi, in particolare, rappresentano uno dei punti di maggiore forza del progetto, attivando processi di apprendimento e consapevolezza nelle nuove generazioni sulla memoria, la condivisione il cambiamento delle comunità. Fondamentali anche le attività di restituzione – incontri pubblici, esposizioni e pubblicazioni -, che contribuiscono a riattivare il patrimonio raccolto, generando nuove forme di narrazione e favorendo una relazione contemporanea con la memoria.

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Redazione

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