A Roma la grande mostra su Pontormo alle Scuderie del Quirinale arriva a ottobre 2026
Dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, le Scuderie del Quirinale ospitano il primo grande progetto monografico su Pontormo, artista centrale del Cinquecento fiorentino e iniziatore del Manierismo. La mostra promossa in collaborazione con gli Uffizi
Il prossimo autunno 2026, alle Scuderie del Quirinale, arriva la mostra su Pontormo. E l’auspicio del polo espositivo romano è che si possa bissare il grande successo della mostra sui Faraoni e la cultura dell’Antico Egitto, ora in tour negli Stati Uniti, dopo il record di presenze fatto registrare nella Capitale.

Pontormo e il Manierismo nel Cinquecento
Si tratta, infatti, della prima grande mostra monografica dedicata a Jacopo da Pontormo (Empoli, 1494 – Firenze, 1557) – ma ricordiamo il precedente di Palazzo Strozzi, che nel 2014 dedicò un ambizioso progetto a Pontormo e Rosso Fiorentino, le Divergenti vie della Maniera) – che fu capofila di quelle prima Maniera direttamente assorbita dal maestro Raffaello, ed elaborata con stile personale, finanche eccentrico, per raggiungere uno degli esiti formali ed espressivi più affascinanti dell’arte cinquecentesca. In tal senso, Pontormo fu il più efficace fautore del passaggio dai modelli classici rinascimentali al Manierismo che avrebbe contraddistinto tutto il Cinquecento, fino alle stanche leziosità di fine secolo.

La fortuna critica di Pontormo
Il pittore toscano, però, non conobbe mai la banalità o la reiterazione impersonale di stilemi di tendenza. E, anzi, dettò in prima persona nuovi modelli, ispirati dalla sua spiccata personalità creativa. Soprattutto nel corso del Novecento questa originalità è stata motivo della sua fortuna critica: amato da Pier Paolo Pasolini – ne La ricotta vanno in scena i tableaux vivants che citano Pontormo e Rosso Fiorentino – più di recente anche la ricerca di Bill Viola si è nutrita del suo esempio: “La Visitazione di Pontormo è stata la prima opera d’arte antica che mi ha ispirato”, sosteneva il videoartista scomparso nel 2024, che nel 1995 presentò per il padiglione degli Stati Uniti alla Biennale di Venezia The Greeting, esplicita citazione della pala pontormesca di Carmignano.

La mostra su Pontormo alle Scuderie del Quirinale
Anche la Visitazione proveniente dalla Chiesa di San Michele Arcangelo di Carmignano – ora in prestito al MuNDA dell’Aquila per la mostra-confronto con la Visitazione di Raffaello in arrivo dalla Spagna – sarà esposta in mostra a Roma. Come pure tutti i principali capolavori dell’artista, insieme a una vasta e preziosa selezione di sue opere su carta. Promossa da Ales – Scuderie del Quirinale in partnership con le Gallerie degli Uffizi, e prodotta insieme alla casa editrice Electa (che cura anche il catalogo), la mostra è curata da Cristina Acidini, con il supporto di un team di studiosi che annovera Elena Capretti, Philippe Costamagna, Bruce Edelstein e Carlo Falciani. Si terrà dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, e oltre al cospicuo numero di opere in arrivo dalle Gallerie degli Uffizi, potrà contare su prestiti concessi da musei e collezioni di tutta Italia e del mondo (la Galleria dell’Accademia e Musei del Bargello, l’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, il Louvre, la National Gallery, il British Museum, il Metropolitan Museum of Art, la National Gallery of Art di Washington, l’Art Institute di Chicago, il Getty Museum di Los Angeles ed altri). L’esposizione riunirà inoltre capolavori raramente concessi in prestito internazionale. Il percorso seguirà uno sviluppo cronologico, ritagliandosi però lo spazio per focus tematici.
Livia Montagnoli
Pontormo // dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027
Scuderie del Quirinale, Roma
Scopri di più
Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati