L’astrattismo di Achille Perilli in mostra a Milano

Fino al 4 marzo la casa d’aste Cambi, nella sua sede milanese di via San Marco 22, rende omaggio all’artista Achille Perilli. Con una esposizione personale in occasione del suo novantaquattresimo compleanno.

Achille Perilli (Roma, 1927), uno dei più importanti nomi dell’astrattismo italiano, colpisce per la sua coerenza stilistica. La sua ricerca, tesa a esplorare le varie combinazioni tra forma e cromatismo, si rivela un continuum nella sua parabola produttiva.
L’esposizione, organizzata dalla casa d’aste Cambi, prende in analisi questa coerenza e presenta un percorso temporale in cui ai lavori dei primi Anni Sessanta, della serie Fumetti, si accostano le tele più recenti. In tutti i suoi lavori, a prescindere dalla data di produzione, Perilli si impone con un tratto razionale e asimmetrico, un segno che rende plasticamente fermo il suo stile, il quale sembra non deviare mai dal fascino delle geometrie.
La mostra presenta anche alcune sculture della serie Alberi, un esempio che manifesta la duttilità dello stile di Perilli, il quale utilizza i tronchi di legno per adornarli con gemme geometriche, rendendoli permeabili al colore.
L’esposizione è gratuita e si tiene nel rispetto delle normative volte a contrastare il Covid-19.

‒ Antonio Mirabelli

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Evento correlato
Nome eventoAchille Perilli
Vernissage28/01/2021 no
Duratadal 28/01/2021 al 04/03/2021
AutoreAchille Perilli
Generipersonale, arte moderna
Spazio espositivoCAMBI CASA D'ASTE
IndirizzoPalazzo Serbelloni, corso Venezia 16 - Milano - Lombardia
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Antonio Mirabelli
Antonio Mirabelli si è laureato in giurisprudenza presso la Luiss Guido Carli di Roma e nello stesso ateneo ha frequentato la Scuola di Specializzazione per un biennio. Avvocato e appassionato di arte, matura esperienza nel campo del Wealth management come consulente nella pianificazione patrimoniale e curando la gestione di prestigiose collezioni private. A Milano frequenta il Master in Arts Management presso l’Università Cattolica di Milano, dove affina le doti manageriali. Elabora progetti per l’implementazione dell’offerta culturale di soggetti pubblici e privati, si occupa di CSR (Corporate Social Responsibility) e lavora come Art Advisor.