Le nuove installazioni pubbliche di Olivier Mosset e Roberto Coda Zabetta per Art Mapping Piemonte

Saranno visibili, a partire dal 1 novembre 2020, due nuove installazioni site-specific: Olivier Mosset alla Torre dell’acqua di Novello e Roberto Coda Zabetta presso il museo Wine Experience di Priocca. Torna il progetto che mappa le eccellenze della regione, tra arte ed enogastronomia.

Roberto Coda Zabetta Project for Mondo del vino
Roberto Coda Zabetta Project for Mondo del vino

A causa dell’emergenza sanitaria, sarà un anno insolito per la settimana dell’arte torinese, che ha visto Artissima rinunciare al consueto evento fieristico, che si terrà in versione Unplugged e sull’online. A questo, si aggiunge la cancellazione del festival Nesxt e la dislocazione della fiera collaterale Flashback in più gallerie (in questa intervista chiedevamo agli organizzatori delle fiere collaterali torinesi un commento a caldo dopo la cancellazione di Artissima). Torna, invece, anche nel 2020, Art Mapping Piemonte,alla seconda edizione, un progetto nato per mettere a disposizione del turismo una mappatura completa delle opere pubbliche sparse per tutta la regione piemontese, accostandola a itinerari turistici. La guida nata dal progetto è stata curata da Vittoria Martini, prodotta e distribuita grazie alla collaborazione con Artribune e arricchita con le indicazioni enogastronomiche di Gambero Rosso.

Olivier Mosset
Olivier Mosset

LE INSTALLAZIONI DI MOSSET E CODA ZABETTA PER ART MAPPING PIEMONTE

Il progetto, voluto da Regione Piemonte, sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo, prodotto da Fondazione Torino Musei e a cura della direttrice di Artissima Ilaria Bonacossa, prevede ogni anno anche la realizzazione di installazioni site-specific e pubbliche commissionate a rilevanti artisti contemporanei, italiani e internazionali. Quest’anno sono stati scelti Olivier Mosset (Berna, Svizzera, 1944), uno dei rappresentanti più radicali di una pittura geometrica, con una ricerca volta a scardinare l’idea di originalità artistica attraverso la serialità; e Roberto Coda Zabetta (1975, Biella), pittore che da sempre punta a rompere i canoni tradizionali del concetto di pittura stessa. Le loro opere saranno fruibili dal pubblico a partire dal 1 novembre 2020. Mosset è intervenuto sulla Torre dell’acqua di Novello – struttura di cemento armato ancora attiva che svetta sulle colline del Barolo protette dall’UNESCO – dipingendone d’oro le griglie, il cancello di ferro e il tetto. Un modo per impreziosire e nobilitare la funzione di raccolta dell’acqua propria della struttura, facendola svettare nel paesaggio e rendendola una vera opera di Land Art. Coda Zabetta, invece, ha operato presso Wine Experience, l’interattivo spazio sulla cultura del vino inaugurato dal gruppo Mondodelvino (da quest’anno Wine Partner dell’intero progetto)nella sede di Priocca. L’artista ha rielaborato la gigantesca tela Cantiere 1, progetto di arte pubblica precedentemente esposto sul terrazzo dello storico complesso della SS. Trinità delle Monache – ex Ospedale Militare di Napoli e nella fiera di Artissima nel 2018. A Priocca l’opera diventa un’installazione lunga cinquanta metri, costituita da migliaia di assi verticali su cui le strisce colorate della tela, ulteriormente tagliata, sono fissate soltanto sul lato alto e lasciate libere nella parte inferiore. Un’opera determinata da una leggerezza e che in qualche modo richiama anche la funzione del vessillo. Con il titolo CNTR (2020), segna l’entrata di Roberto Coda Zabetta nel circuito artistico piemontese.

Roberto Coda Zabetta Project for Mondo del vino
Roberto Coda Zabetta Project for Mondo del vino

ART MAPPING PIEMONTE: ISTITUZIONI E PROFESSIONALITÀ

Il sistema artistico piemontese si è affermato sulla scena italiana e all’estero attraverso un’offerta sempre più ampia, con un crescendo di proposte espositive, diretta conseguenza del ricco panorama di musei, mostre e manifestazioni nate, cresciute e affermatesi nel tempo”, commenta Vittoria Poggio, Assessore regionale alla Cultura, al Turismo e al Commercio. “Art Mapping Piemonte rappresenta un importante momento per valorizzare, con opere di artisti internazionali di alta qualità, il territorio piemontese, offrendo agli attori locali un ulteriore chiave di sviluppo per amplificare progetti in ambito turistico e culturale, ottimizzando i risultati attesi e favorendo esternalità positive”.

– Giulia Ronchi

https://www.artissima.art/art-mapping-piemonte/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.