In the Picture: al Van Gogh Museum di Amsterdam la mostra dedicata agli autoritratti d’artista

L’esposizione indaga il ruolo che hanno avuto ritratti e autoritratti nella produzione artistica tra la seconda metà del XIX secolo e l’inizio del XX. Con opere di Vincent van Gogh, Gustave Courbet, Edvard Munch, Francis Bacon…

Vincent van Gogh, 'Self-Portrait with Bandaged Ear', 1889. The Samuel Courtauld Trust, The Courtauld Gallery, London (detail)
Vincent van Gogh, 'Self-Portrait with Bandaged Ear', 1889. The Samuel Courtauld Trust, The Courtauld Gallery, London (detail)

Si intitola In the Picture la mostra appena inaugurata al Van Gogh Museum di Amsterdam e dedicata al ruolo e al significato che ritratti e autoritratti hanno assunto nella ricerca e nella pratica artistica tra la seconda metà del XIX secolo e l’inizio del XX. L’identità, il ruolo e l’introspezione sono alcuni dei temi su cui l’esposizione riflette, attraverso 75 opere realizzate, tra gli altri, da Vincent van Gogh, Edvard Munch, Gustave Courbet, Emile Bernard, Francis Bacon e Helene Schjerfbeck, Thérèse Schwartze e John Singer Sargent. Nel corso del XIX secolo, il ritratto come genere artistico diventa sempre più popolare: il ritratto d’artista, in particolare, diventa un sottogenere molto popolare di quell’epoca, in tutte le sue varianti: autoritratto, ritratto realizzato da un artista per un altro artista e ritratti in studio, rappresentazioni tutte diverse aventi però in comune l’essere a cavallo tra realtà e finzione. Gli autoritratti di Vincent van Gogh e i ritratti realizzati dai suoi amici sono il cuore della mostra, con un ruolo da protagonista riservato al celebre Autoritratto con orecchio bendato (1889), in prestito dalla Courtauld Gallery di Londra. “Sarebbe bello se questa mostra potesse aiutare i visitatori a capire che questi artisti hanno valutato attentamente il modo in cui hanno presentato se stessi e hanno giocato con questi ritratti. Proprio come facciamo oggi sui social media. È qualcosa riguarda tutte le epoche”, ha commentato Lisa Smit, Associate Curator del Van Gogh Museum. Ecco alcuni dei ritratti e degli autoritratti in mostra.

– Desirée Maida

Amsterdam // fino al 24 maggio 2020
In the Picture
Van Gogh Museum
Museumplein 6
www.vangoghmuseum.nl

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.