Picasso e Picabia: la mostra dell’estate in Provenza con i maestri dell’arte moderna

Un’opportunità senza precedenti di vedere le opere di due dei più grandi nomi dell’arte moderna, fondatori dei più importanti movimenti artistici del XX secolo, confrontarsi tra loro. Tra analogie e contrasti.

Paysage aux deux figures Picasso Pablo (dit), Ruiz Picasso Pablo (1881-1973). Paris, musée national Picasso - Paris. MP28.
Paysage aux deux figures Picasso Pablo (dit), Ruiz Picasso Pablo (1881-1973). Paris, musée national Picasso - Paris. MP28.

Il Musée Granet, un punto di riferimento culturale nella città di Aix-en-Provence, ospita uno dei momenti salienti del calendario espositivo di questa estate: Picasso Picabia – Histoire de peinture. Si tratta di un’opportunità senza precedenti di mettere a confronto le opere di due dei più grandi nomi dell’arte moderna, fondatori dei più importanti movimenti artistici del XX secolo, con le opere chiave delle collezioni del museo, accanto a molti prestiti eccezionali da parte di collezionisti privati e di importanti musei e gallerie francesi e internazionali. Uniti da comuni origini meridionali, lo spagnolo Pablo Picasso (Malaga, 1881-Mougins, 1973) e il francese con il padre di origine spagnolo-cubana Francis Picabia (Parigi, 1879-1953), rivelano opere sorprendentemente “gemelle” o che presentano opposizioni inconciliabili, ma sempre nel segno della rottura con l’idea stessa di stile, inteso come marchio “unico” di creatore nell’arte occidentale. “Un pittore“, ha detto una volta Picasso, “non deve mai fare quello che la gente si aspetta da lui. Il peggior nemico di un pittore è lo stile”. Picasso e Picabia non hanno mai fatto ciò che ci si aspettava da loro e lo dimostra questa mostra che si apre sul cubismo d’esordio intorno al 1907, per terminare con le opere realizzate durante il decennio della loro scomparsa – nel 1953 per Picabia e circa vent’anni dopo, nel 1973 per Picasso. Ecco le immagini.

– Claudia Giraud

Picasso Picabia. Histoire de peinture
Fino al 23 settembre 2018
Musée Granet, Place Saint Jean de Malte, Aix-en-Provence
http://www.museegranet-aixenprovence.fr

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).