I polittici astratti di Hans Hartung. Alla Galleria Nazionale di Perugia la serie riunita

Una grande mostra alla Galleria Nazionale dell’Umbria presenta 40 lavori su carta e 16 dipinti di grandi dimensioni, sei dei quali mai esposti prima e a Perugia mostrati per la prima volta tutti assieme come serie.

La collezione della Galleria Nazionale dell’Umbria è ricchissima di tavole dal XIII al XVI secolo di autori come Duccio, Gentile da Fabriano, Beato Angelico, Piero della Francesca, Perugino, molte delle quali composte in origine nella forma del polittico. Proprio questa analogia con l’articolazione in scomparti è stata lo spunto per la riscoperta di 16 dipinti di grandi dimensioni di Hans Hartung – una delle figure di spicco dell’astrattismo europeo del Novecento -, in mostra il prossimo autunno nel museo umbro. Al pari di quelli antichi i suoi ‘polittici’ – realizzati tra 1961 e 1988 (sei dei quali mai esposti prima) e a Perugia mostrati per la prima volta tutti assieme come serie – si articolano in elementi distinti, fissati in sequenza, sebbene senza alcuna gerarchia fra le immagini ma solo in scansione ordinata nello spazio. La serie dei polyptiques – spesso così identificati dallo stesso Hartung sul retro delle opere, nonostante non si tratti di titoli veri e propri – nasce agli inizi degli anni Sessanta, quando l’artista prende a dipingere direttamente sulla tela senza prima concepire l’opera su carta, sperimenta nuove tecniche, dilata i formati, giungendo nell’ultimo periodo, costretto sulla sedia a rotelle, a realizzare i propri dipinti con l’aerografo. Ecco le immagini.

– Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoHans Hartung - Polittici
Vernissage23/09/2017 ore 18
Duratadal 23/09/2017 al 07/01/2018
AutoreHans Hartung
CuratoreMarco Pierini
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGNU - GALLERIA NAZIONALE DELL'UMBRIA
IndirizzoCorso Pietro Vannucci 19 - Perugia - Umbria
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).