Carolyn Christov-Bakargiev lascia il Castello di Rivoli. Presto il bando per il nuovo direttore

Si conclude con il pensionamento il ventennale rapporto tra la critica d’arte statunitense e il Museo piemontese, che inoltre annuncia la prossima pubblicazione del bando per selezionare il nuovo direttore

Termina dopo vent’anni il lavoro di Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. A dare notizia del pensionamento della sessantaseienne critica d’arte statunitense è lo stesso Museo, con una nota stampa che anticipa la pubblicazione di un avviso di selezione per il nuovo direttore, che entrerà in carica a partire dall’1 gennaio 2024. Christov-Bakargiev sarà dunque in carica fino a dicembre 2023; il suo ingresso al Museo risale al 2001, in qualità di Capo Curatore, ruolo che ha ricoperto fino al 2008. Dal 2009 è stata direttrice ad interim, per ricoprire poi il ruolo di direttrice dal 2016 a oggi.

CAROLYN CHRISTOV-BAKARGIEV PRIMA (E DURANTE) IL CASTELLO DI RIVOLI

Critica d’arte tra i più influenti a livello internazionale (nel 2012 è arrivata prima nella “Power100” della classifica ArtReview sui personaggi più importanti del mondo dell’arte), Carolyn Christov-Bakargiev è stata nel 2008 la direttrice artistica della 16a edizione della Biennale di Sidney dal titolo Revolutions—Forms That Turn, la direttrice artistica di documenta 13 a Kassel (2012), edizione questa che ha visto la realizzazione di workshop e mostre anche ad Alessandria d’Egitto, a Kabul in Afghanistan e a Banff in Canada, ispirando in qualche modo la “logistica” di documenta 14, tenutasi tra Kassel e Atene. Christov-Bakargiev ha inoltre curato nel 2015 la Biennale di Istanbul, con il titolo SALTWATER: A Theory of Thought Forms, affrontando gli scomodi temi del sale e del genocidio armeno. È stata inoltre curatrice di Villa Medici e Capo Curatore a P.S.1 Contemporary Art Center a New York. Dal 2016 al 2018 è stata anche direttrice della GAM di Torino, dove ha lavorato al riallestimento e incremento delle Collezioni Permanenti, alle mostre Organismi e Dalle bombe al museo L’emozione dei COLORI nell’arte, esposizione quest’ultima realizzata nel 2017 in collaborazione con il Castello di Rivoli; e poi la mostra antologica dedicata a Renato Guttuso e l’avvio del progetto Archivi.

Castello di Rivoli Museo d'arte contemporanea

Castello di Rivoli Museo d’arte contemporanea

CAROLYN CHRISTOV-BAKARGIEV AL CASTELLO DI RIVOLI

La direzione di Christov-Bakargiev si contraddistinta, così come tutta la sua ricerca, per la visione controcorrente, per un approccio ai fenomeni artistici che tiene fortemente in considerazione le dinamiche sociopolitiche del mondo, offrendo prospettive spesso poco battute attraverso cui osservare la realtà e riflettere su di essa.  Ne sono un esempio le mostre con focus dedicati ad autori della Collezione Francesco Federico Cerruti (Giorgio de Chirico e Andy Warhol), l’esposizione sul curatore Harald Szeemann, a Hito Steyerl, a William Kentridge, il focus sulla luce negli spazi della Chiesa di San Francesco di Cuneo con Giacomo Balla, Lucio Fontana, Olafur Eliasson e Renato Leotta, la personale di Anne Imhof, la mostra su Beeple. È attualmente in corso Artisti in guerra, con 140 opere di 39 autori che stanno vivendo il dramma del conflitto bellico, mentre il primo novembre inaugurerà la retrospettiva dedicata a Michelangelo Pistoletto per i suoi 90 anni. Christov-Bakargiev inoltre completerà il lavoro di redazione del nuovo Catalogo delle Collezioni permanenti. Il futuro? Beh sarebbe piuttosto autolesionista che l’Italia non nomini una figura simile a dirigere la prossima Biennale d’Arte del 2026…

Desirée Maida

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Desirée Maida

Desirée Maida

Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi…

Scopri di più