Prima e dopo la pittura. Quattro artisti in mostra a Verona

La pittura è la scintilla che innesca le riflessioni di Arnold Mario Dall’O, Antonio Riello, Silvano Tessarollo e Francesco Totaro, protagonisti della mostra alla galleria La Giarina di Verona

Le opere riunite dalla mostra alla galleria La Giarina di Verona evocano le ricerche compiute dai loro autori ‒ Arnold Mario Dall’O, Antonio Riello, Silvano Tessarollo e Francesco Totaro ‒, impegnati a percorrere i sentieri dell’arte di oggi.
Il titolo dato dal curatore Valerio Dehò ‒ Before and after Painting ‒ allude alla pittura come asse lungo il quale si muovono le arti visive contemporanee, anche se le opere esposte non sono direttamente pittoriche. Spesso, come in questi casi, la pittura è solo apparentemente assente, ma, nella pratica, le tecniche usate ‒ disegno, scultura, oggetti e dipinti mediali, come Dehò definisce i lavori di Francesco Totaro ‒ sono visivamente pittoriche. Le opere sono fortemente connotate dalla volontà di sfondare continuamente i limiti dei diversi linguaggi, mettendo alla prova la resilienza dell’arte.

Antonio Riello, Tortellino Vanitas, biro blu su carta, 120x100 cm, 2021
Antonio Riello, Tortellino Vanitas, biro blu su carta, 120×100 cm, 2021

GLI ARTISTI IN MOSTRA ALLA GALLERIA LA GIARINA

Riello, con i suoi disegni a penna, scopre forme che sfiorano la pittura, mentre Dall’O agisce per accumulo, chiamando in causa una serie di icone contemporanee. Tessarolo tratteggia una natura inquietante, che tuttavia non perde la sua identità, mentre Totaro lavora su immagini che affiorano dalla rete e che diventano spiazzanti se decontestualizzate da essa. Quattro esempi di artisti che esprimono esperienze estreme, arrivando a nuovi risultati, nuove figurazioni, nuovi volumi.

Claudio Cucco

Evento correlato
Nome eventoBefore and after painting
Vernissage15/10/2022 ore 17
Duratadal 15/10/2022 al 30/12/2022
CuratoreValerio Dehò
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoLA GIARINA ARTE CONTEMPORANEA
IndirizzoInterrato Acqua Morta 82 - Verona - Veneto
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Claudio Cucco
Claudio Cucco (Malles Venosta, 1954) attualmente è residente a Rovereto. I suoi studi di Filosofia sono stati fatti a Bologna, è direttore della Biblioteca di Calliano (TN) e critico d’arte. S’interessa principalmente di arte contemporanea e di architettura e dell’editoria legata a questi due linguaggi. Collabora con il quotidiano L’Adige, con la rivista Arte e Critica e la rivista Nuova Informazione Bibliografica, edita da Il Mulino. Dal 2011 fa parte dei collaboratori di Artribune, dopo aver collaborato per anni a Exibart e precedentemente a Tema Celeste.